i collage di eugenia loli vi apriranno la mente

Abbiamo incontrato l'artista per parlare di sarcasmo, fantascienza e spiritualità.

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11 dicembre 2015, 1:55pm

Natural History Museum

Il passato colorato di Eugenia Loli, nata e cresciuta in Grecia, la differenzia da qualsiasi altro studente di arte che potreste mai incontrare. Dato che i suoi genitori le avevano proibito di studiare disegno, nonostante fosse migliore di ogni altro ragazzo della sua età, Eugenia ha passato i suoi anni di istruzione obbligatoria studiando informatica. Ma messi da parte gli URL per la vita reale, non è trascorso molto tempo prima che Eugenia decidesse di unire la sua conoscenza digitale alle sue abilità creative e sensibilità artistiche. Con i suoi collage surreali di coppie che si baciano, di donne che pranzano, di pesci rossi giganti e di paesaggi di montagna innevati, Eugenia è riuscita a trasformarsi in una figura cult online, guadagnando oltre 107k follower su Instagram.

A volte satirici e politicamente impegnati, altre volte spirituali e psichedelici, composti da pagine strappate e da riviste vintage, i suoi collage si rivolgono a un'audience moderna. Anche il più astratto attrae, probabilmente perché sottolinea una meditazione sulla condizione umana, su quello che noi scegliamo di guardare e ciò che identifichiamo in questo quando guardiamo opere artistiche. In un mondo in cui sei misurato in base al successo dell'ultimo tuo post su Instagram, sono artisti come Eugenia Loli che ci fanno guardare i nostri patetici selfie scattati in bagno e ci lasciano un senso di vuoto interiore. Voglio dire, chi ha bisogno del filtro Amaro quando può postare dei pezzi d'arte fantastici come questi?! * emojicheapplaude *

Raccontami di te, dove sei cresciuta?
Sono nata ad Atene, in Grecia, ma sono cresciuta nella parte nord occidentale del Paese, ho passato alcuni anni nelle città più grandi della zona, altri nel paesino di montagna in cui vive mio padre, e poi in un altro paese vicino. Dopo l'università, all'età di 23 anni, ho lasciato la Grecia per trasferirmi nel Regno Unito e, più tardi, negli Stati Uniti.

Hai sempre avuto affinità con l'arte?
Sì, quando ero piccola disegnavo molto meglio di molti altri bambini. Naturalmente mi sarebbe piaciuto un sacco essere un'artista, ma i miei genitori non erano d'accordo. E forse è stato un bene, visto che non avrei mai potuto farcela. In Grecia non ci sono opportunità.

I tuoi studi di informatica hanno influenzato la tua visione artistica?
No, solo le mie strategie di marketing. Me la cavo meglio di altri artisti di collage solo perché so come usare internet e la tecnologia a mio vantaggio. Sono precisa e puntigliosa nel modo in cui presento le mie opere online, che link e che tipo di hardware usare per produrre i miei lavori.

Come descriveresti la tua estetica nel suo complesso?
"Sarcastica" sarebbe la parola più appropriata, credo, sicuramente per una grande parte del mio lavoro. Ad ogni modo sto cercando di evolvermi verso uno stile più meta-psichedelico e astratto e lasciarmi alle spalle le cose più umane.

Come descriveresti il tuo processo artistico?
Mmm... niente di straordinario in realtà. Cerco tra le mie immagini fino a che non ne trovo una che mi piace. Poi inizio a lavorarci su.

Chi e cosa ti dà ispirazione?
La spiritualità e la fantascienza.

Cosa stai cercando di esprimere con il tuo lavoro?
I miei collage avevano un significato più politico all'inizio, poi mi sono evoluta verso uno stile più sarcastico, prendendomi gioco della condizione umana. Ora ho superato anche quella fase e voglio creare dei lavori più psichedelici e spirituali, insieme ad altre opere più astratte che non dicono assolutamente niente di più rispetto a come appaiono.

Dove trovi le tue immagini?
In vecchie riviste vintage, ne ho circa 750. Ma ultimamente ho cercato in internet degli immaginari vintage anche se sfortunatamente è impossibili trovarli in una risoluzione grande abbastanza.

Quanto è importante che i tuoi lavori raccontino una storia?
Sento di averne bisogno. Se manca l'elemento drammatico c'è molto meno interesse sia per me che per i miei follower. La gente ha bisogno del dramma, in modo da poter identificarcisi. La maggior parte delle volte è questa la "storia da raccontare".

Hai un enorme numero di seguaci, perché credi che il tuo lavoro attragga così tanto la generazione digitale di oggi?
Beh, la maggior parte dei miei follower è composta da giovani ragazze. E molte di queste vogliono vedere collage sulle coppie e sulle relazioni. Il resto delle persone mi segue per i miei collage sarcastici e divertenti, ma io da parte mia preferisco i lavori più sperimentali e psichedelici. Ma sono questi collage più "pop" e semplici che catturano tante persone.

In che modo internet ha ridefinito il nostro modo di pensare all'arte?
Internet non ha cambiato l'arte. L'arte ha avuto il suo normale ciclo evolutivo nel corso del tempo, in particolare è nato un nuovo tipo di arte, quella dei "meme". Quello che ha cambiato internet è stato il commercio dell'arte. Proprio come gli artisti musicali, ora chiunque può essere un visual artist, senza il bisogno di avere un contratto con un'etichetta o avere le proprie opere esposte in una galleria.

Come vorresti veder evolvere il tuo lavoro?
Voglio fare più illustrazioni disegnate ed evolvermi verso una forma di collage più astratto.

eugenialoli.tictail.com