questa fotografa scatta foto di perfetti sconosciuti duranti i loro momenti più intimi

Desiré van den Berg ha seguito sconosciuti di tutto il mondo scattando meravigliosi ritratti delle loro vite.

di Olga Kortz
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16 ottobre 2015, 9:13am

La fotografa olandese Desiré van den Berg è affascinata dalle persone che non conosce. Viaggiatori, passanti, perfetti sconosciuti: si interroga continuamente su chi siano queste persone, dove vadano e perché. A volte si ferma anche a parlare con loro. Lo scorso anno, ha scattato ritratti delle giapponesi B-Stylers nelle boutique di Tokyo, ed è particolarmente brava a catturare street style eccentrici. Il suo progetto più recente è Do Disturb, un libro che documenta i suoi viaggi nella sua città natale, Amsterdam -- così come quelli a Londra, New York e Parigi -- durante i quali chiede a sconosciuti di passare un giorno con lei. Pubblicato all'inizio del mese, il libro è un bellissimo diario di viaggio fatto di scatti intimi delle vite degli sconosciuti, che sono spesso ancor più strane di quanto pensiate. 

Come hanno reagito le persone quando hai chiesto loro di passare una giornata con te? 
Dipendeva da come mi decidevo di approcciarli. Ho sempre cercato di osservare le persone prima di parlare loro. Alcuni avevano già individuato il mio sguardo, il che rendeva la cosa più facile. Altri volte volevo moltissimo avvicinare una persona perché lui/lei rappresentava una nazionalità che non avevo ancora fotografato. Desideravo rappresentare un gruppo variegato nel mio libro. Non è stato facile. Un giorno ho visto una coppia dell'Arabia Saudita nella loggia di un hotel. Mi ci è voluto un po' per elaborare un piano. La donna indossava un bellissimo hijab nero, ma temevo non avrebbero accettato di posare per me. L'ultima cosa che volevo era far sentire le persone a disagio. All'inizio la coppia non voleva essere coinvolta, ma poi è piaciuta loro l'idea e mi hanno ringraziato per averli approcciati. Così è come è andata per la maggior parte delle volte: le persone all'inizio erano riservate ma alla fine siamo spesso finiti in qualche bar a fare un aperitivo.

Cosa ti ha sorpreso di più? 
Non avevo idea di cosa aspettarmi. Prima di cominciare mi sono incontrata col mio editore, Mendo, per parlare di cosa avrebbe portato questa idea. In realtà non avevamo previsto che le persone che avrei incontrato avrebbero avuto storie così particolari da raccontare. Sono tutti così unici: la suora giapponese in viaggio verso la sua comunità a Benin, Africa; la donna d'affari americana che fa pole dancing e che mi ha mostrato i video dei suoi outfit sexy a casa sua. Non puoi mai sapere cosa si nasconda dietro i volti degli sconosciuti che incontri. Ho conosciuto una coppia tedesca nella metropolitana di New York che andava a sposarsi. C'era poi una ragazza metallara dall'Andorra, con un sacco di tatuaggi e lenti colorate, che lavorava come farmacista durante la settimana. 

Chi ti ha ispirato di più? 
Tutti quelli del libro mi hanno colpito in qualche modo. Ma il tipo che viaggia a piedi in giro per il mondo partendo dal Giappone e che va ancora in pellegrinaggio all'età di 73 anni mi ha veramente rubato il cuore! Era un uomo speciale e dolce. Spero di diventare come lui crescendo e rimanere piena di energia. Sono stata così colpita anche da come alcuni uomini parlino dei propri amori - come l'escursionista dalla Svezia con la fidanzata che vive in Venezuela, o il ragazzo di Detroit che ora può sposare l'amore della sua vita perché i matrimoni gay sono stati finalmente legalizzati. 

È stato difficile dire dire addio e proseguire per la tua strada dopo aver passato del tempo con queste persone? 
Assolutamente. A volte ho passato tutta la notte a chattare con qualcuno, anche se dovevo svegliarmi alle 5 del mattino per scattare. Sono ancora in contatto con una ragazza del Cameron; mi ha mandato una mail davvero speciale dopo che l'avevo fotografata ad Amsterdam. Mi ha spiegato che aveva cominciato a seguirmi sui social e poi ha trovato il coraggio di contattarmi. Qualche anno fa le è stato diagnosticato il cancro e ha passato un periodo molto duro. Nella mail, mi ha chiesto se volessi fotografare le sue cicatrici provocate dalla cura. Era arrivata al punto in cui riusciva finalmente ad accettare gli effetti del cancro sul suo corpo e sulla sua mente. Quel suo messaggio mi ha veramente toccato l'anima. Chi l'avrebbe mai detto che il mio libro avrebbe potuto fare cose così meravigliose? 

Il libro contiene anche momenti intimi - hai mostrato una coppia nella propria camera da letto. Cosa hai provato ad essere parte di un momento come questo? 
Stephanie e Josh erano una coppia dolcissima che ho incontrato a Londra. Bastava uno sguardo per capire che erano follemente innamorati l'uno dell'altra. Non c'è voluto molto prima che mi raccontassero come si erano conosciuti e come Josh si fosse proposto il Natale precedente. Ho fatto loro una prima foto al tramonto, subito dopo averli incontrati. Erano proprio entusiasti di condividere con me le loro storie e di farmi entrare nel loro letto e far loro una foto mentre facevano colazione.

C'era anche una ballerina dalla Grecia che ho fotografato mentre stava in pigiama a letto. E ho conosciuto una ragazza con un enorme tatuaggio sulla schiena a Parigi che si è tolta il reggiseno per mostrarlo per intero. Questi momenti sono tutti molto intimi, ma mi sono sempre sentita a mio agio. È pazzesco come puoi trovarti in sintonia con una persona che hai appena incontrato. 

Sono affascinata dall'immagine delle due sorelle, LylaGrace e AnnaKate. Chi sono?
Le ho incontrate mentre camminavano verso un albergo a New York. Stavano portando un gigantesco pacco alla loro madre, la donna più orgogliosa che io abbia mai visto. Le ragazze sono ballerine di talento e hanno lavorato a Disney World, quindi non ho dovuto pregarle perché facessero le modelle anche per me. Erano così flessibili - dovevi vedere cosa erano in grado di fare con le loro gambe! La madre è come la loro manager, e hanno girato l'America per allenarsi ed esibirsi. Si trovavano a New York per un allenamento al Broadway Dance Center, e per vedere The Rockettes. Quando ho chiesto loro di poterle fotografare sono subito uscite dalla stanza e si sono messe in posa. È stato così dolce. La madre portava sempre con se la borsa del trucco.

Qual è la foto che più ti rende orgogliosa? 
Amo l'immagine della ragazza con il tatuaggio sulla spalla. Chi l'avrebbe mai detto che avrei avuto una possibilità del genere? Non succede tutti i giorni di riuscire a fotografare un estraneo in un modo così intimo. Sono anche molto orgogliosa dello scatto della ragazza indonesiana circondata dalle bolle. Non c'è modo di riproporre la stessa foto e posa una seconda volta, ed è questo che la rende speciale. Un'altra delle mie preferite è quella dell'uomo dall'Arabia Saudita col suo piccolo cane. L'uomo ero molto serio mentre stava in posa, ma nel momento in cui gli è passato accanto il cane ha lasciato trapelare il suo lato tenero. Questi sono i momenti più preziosi per me. 

bergdotjpeg.com

Crediti


Testo Olga Kortz
Foto Desiré van den Berg

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