parliamo con emily browning del suo ruolo a fianco di tom hardy nel thriller legend

Venite a conoscere l'attrice australiana che diventerà presto una star.

di Francesca Dunn
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31 agosto 2015, 1:25pm

"Ti piace essere un gangster?" chiede Emily Browning nel trailer di Legend, uno dei film più chiacchierati dell'anno. Non sappiamo la risposta, ma dato che la domanda è rivolta a Reggie Kray impersonato da Tom Hardy, uno dei membri dello storico duo criminale londinese, presumiamo che la risposta sia sì. Nel ruolo della moglie, Frances, l'attrice 26enne australiana che vive a LA è ritornata negli anni '60 per sfoggiare il suo miglior accento cockney. In attesa dell'uscita del thriller, viaggiamo indietro nel tempo e torniamo allo scorso anno, quando Emily si trovava a Londra per un'estate durante le riprese del film. Le abbiamo chiesto del suo ruolo in questa storia vera che parla di potere, crimine e famiglia. 

Come stanno andando le riprese? Sembra sarà un film bellissimo!
Sono più esaltata di tutti. Il primo giorno sul set me la stavo facendo addosso, ero così entusiasta. È strano perché con Tom ti ritrovi gente del Daily Mail che aspetta fuori per tutto il giorno. Abbiamo girato una scena in cui Tom ed io ci sposiamo e indossavo un vestito da sposa bellissimo, e dato che è una storia vera la gente sa cosa succede, ma ho camminato fuori dalla chiesa per fumarmi una sigaretta e la gente ha cominciato a fotografarmi e mi sono detta: "Oddio! Questo è il mio vestito da sposa speciale! Non vogliono che rimanga segreto?!" Non sono mai stata prima su un set in cui ci sono fotografi attorno a te ogni giorno. È un po' stressante perché sai che verrai osservato tutto il giorno e analizzato sotto molti punti di vista. 

Essendo a Londra dev'essere difficile sfuggire a cose di questo tipo...
Ed è tutto fatto in varie location! Di solito ci sono parti fatte in studio, ma in questo caso no. 

Quindi continuano a trovarti!
Si, ma non so come facciano a trovarci sempre!

Qual è la parte più difficile dell'interpretare l'amante di Hardy?
Difficile! Voglio dire, che brutto lavoro dai! È strano perché devi girare molte scene serie ed è stato difficile non ridere. Sai quando incontri qualcuno con lo stesso senso dell'umorismo e non dici nulla, basta che vi guardate e iniziate a ridere? Non è la cosa migliore da fare quando la scena che stai girando tratta di divorzio e sei depresso e ti ammazzerai. 

Ma è bello lavorare con lui?
Tom ha così tanto talenti che ti mette in soggezione, è snervante. All'inizio ho pensato "oh merda. Forse dovrei tornarmene a casa. Trovatevi un'altra, non ce la faccio!" Ma è anche un angelo, quindi è stata davvero una bellissima esperienza per me. Poter guardare qualcuno e dire "aaah, allora è COSI' che si recita! Ora capisco!" È davvero bello. 

Il tuo personaggio, Frances, ha qualche problema...
È molto ridotta male, ma per me non è timida o fragile, in realtà ha le palle. Penso di amarla perché è una persona vera. Brian, il regista, mi ha passato alcune delle sue lettere e pagine del suo diario che ha preso all'asta. Le leggo e la amo davvero molto e voglio renderle giustizia. È una tipa incasinata ma è coraggiosa e sicura di se e mi piace molto questa cosa. E penso che si adatti bene all'accento cockney...devi avere le palle altrimenti suona stupido.

A proposito, come sta andando con l'accento cockney?
Beh appena arrivata ascoltavo molto l'accento dell'est di Londra ma è davvero diverso ora rispetto agli anni '60. Nelle mie prime lezioni di dialetto mi avevano detto "a volte lo fai bene ma altre sembri un ragazzino maleducato." È cambiato così tanto che ho smesso di ascoltare gli accenti delle persone e ascolto solo vecchie registrazione di gente che parla. Ho guardato un sacco di video di Barbara Windsor, è la mia preferita e mi ha aiutato molto! Le devo molto!

Legend uscirà nelle sale in Italia l'11 Settembre. 

Crediti


Testo Francesca Dunn
Foto Matteo Montanari
Moda Tracey Nicholson
Capelli Paolo Soffiatti.
Trucco Lynsey Alexander at Streeters.
Prop styling Theo Politowicz at the Magnet Agency.
Assistenti di fotografia Nicolo De Cecchi, Francesco Barion.
Assistenti moda Adam Fletcher.
Produzione Streeters London.

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