la modella transessuale teddy quinlivan ci racconta il suo femminismo

"Non si tratta più di chiedere gentilmente uguaglianza. Ne abbiamo abbastanza di essere gentili. Adesso esigiamo rispetto."

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mar 6 2018, 10:49am

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Radical Issue 350, primavera 2018.

Cosa significa essere una modella? i-D crede da sempre nell'importanza di raccontare la propria storia. E oggi le voci delle modelle sono più importanti che mai. Qui Cameron Russell, Adwoa Aboah, Dara Allen, Christy Turlington, Anja Rubik, Hanne Gaby Odiele, Teddy Quinlivan, Paloma Elsesser, Liya Kebede e Doutzen Kroes ci parlano di ciò in cui credono, delle lotte per cui combattono e delle passioni che le spingono ad agire.

"Durante la prima infanzia non mi sono quasi mai sentita a disagio nel mio corpo, perché mi piaceva il mio aspetto e sono cresciuta in una famiglia fantastica. Solo nella fase pre-adolescenziale ho iniziato a rendermi conto dei limiti derivati dal genere. Volevo vestiti da principessa, volevo giocare con le Barbie, volevo avere altre amiche femmine. Ero attratta dalla femminilità. Stavo crescendo, ma ero costretta vivere secondo regole dettate da un organo sessuale che io non ho mai scelto per me. È stata una sfida difficile da affrontare. Così ho iniziato a reprimere le mie emozioni, ma continuavo a mettermi le scarpe con il tacco di mia madre ogni volta che rimanevo a casa da sola.

Sapevo di essere una ragazza, l'ho capito quando ero ancora molto piccola. La moda mi ha permesso di diventare la donna che avevo sempre sentito di essere. A 16 anni ho fatto la transizione, perché nascondermi era diventato insopportabile. Mi stava uccidendo, ma io volevo vivere. Dopo aver fatto un po' di sfilate, editoriali e campagne pubblicitarie, ho capito di essermi costruita un nome abbastanza forte da poter uscire là fuori e dare il mio contributo.

Quello che volevo far sapere a tutti potrebbe essere riassunto così: 'Magari sei transgender, o forse lo è la persona seduta accanto a te. Il tuo dottore potrebbe essere transgender, oppure la modella sulla copertina della rivista che stai sfogliando. Anche la ragazza su quella passerella può essere transgender. Eppure tu non lo sai. E neanche dovrebbe interessarti.'

Credo che il femminismo sia sempre stato una parolaccia per l'opinione pubblica. C'è una certa negatività associata all'idea di una donna che chiede l'uguaglianza. E quella negatività è stata associata al femminismo, perché alle donne è sempre stato detto che non si meritano quell'uguaglianza. La disuguaglianza di ogni tipo dovrebbe essere inaccettabile, perché siamo tutti esseri umani.

Quindi, per me il femminismo è uno strumento estremamente potente. Mi piace che alle persone non piaccia. Sono molto orgogliosa del fatto che metta le persone a disagio, perché è esattamente quello che dovrebbe fare; il cambiamento è sempre scomodo. Il cambiamento è difficile, bisogna lottare per ottenerlo. E dobbiamo dimostrare alla gente che il cambiamento che desideriamo veder realizzato è qualcosa di importante. Ma è difficilissimo. Non si tratta più di donne che chiedono gentilmente un po' di uguaglianza. Non si tratta più di persone transgender che chiedono uguaglianza. Ne abbiamo abbastanza di chiedere gentilmente. Adesso esigiamo rispetto."

Teddy indossa camicia Louis Vuitton. Top The Row. Pantaloni Chloé.

Crediti


Fotografia di Inez & Vinoodh

Fashion Director Alastair McKimm

Capelli Christiaan. Trucco Kabuki per Kabuki Magic con prodotti M.A.C Cosmetics. Tecnico Unghie Daria Hardeman per Starworks con prodotti Deborah Lippmann. Direttore Luci Jodokus Driessen. Direttore Digital Brian Anderson. Assistente alla fotografia Joe Hume. Studio Manager Marc Kroop. Assistenti allo styling Maggie Foster, Desiree Adejde e Umi Jiang. Assistente capelli Taku. Assistenti trucco Yumi Kaizuka, Michael Chua e Satsuki Soma. Assistenti unghie Gladys Castillo. Produzione Tucker Bibilis per VLM Productions. Produzione esecutiva Stephanie Bargas per VLM Productions. Coordinatore alla produzione Eva Harte per VLM Productions. Assistenti alla produzione John Nadnazi e Michelle Murray. Direttore Casing Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING. Modelle Christy Turlington per BMC. Liya Kebede per IMG. Cameron Russell per The Lions. Doutzen Kroes, Anja Rubik e Adwoa Aboah per DNA. Teddy Quinlivan e Hanne Gaby per Women. Paloma Elsesser per Muse. Dara Allen per Heroes.