berlino è (ancora) la città più creativa d'europa

Che Berlino sia una bomba di città è abbastanza ovvio, ma per esserne sicuri l'abbiamo chiesto ai giovani creativi che ci vivono.

di i-D Germany
|
09 gennaio 2018, 2:50pm

Questo articolo è originariamente apparso su i-D Germania; per ragioni editoriali state apportate leggere modifiche alle interviste.

Mobilegirl indossa abiti Kenzo.

Mobilegirl: producer e DJ
“Fammi un pezzo e ti compro un gelato" sono state le parole del migliore amico di Mobilegirl, Mechatok. È così che due anni fa l'ha convinta a diventare una producer. Dopo Ice Sheets le cose si sono susseguite in un vortice di set (tra cui una prima, epica Boiler Room) in tutto il mondo. E Mechatok ancora le deve quel gelato, comunque. All'anagrafe Bao-Tran Tran, la DJ ci confessa che "amo ballare e alzare il volume a livelli insostenibili nei club, ma a casa non posso farlo. Per questo ho iniziato a lavorare a brani più melodici e tranquilli. È così che è nato il mio primo EP, Poise." @mobilegirl Testo: Alexandra Bondi de Antoni

Mechatok indossa Martine Rose x Napapijri.

Mechatok: musicista
Ritmi derivati dalla dance, riferimenti pop che non temono il kitsch, vaghi accenni alla malinconia—la musica di Mechatok è davvero quello di cui abbiamo bisogno per superare l'inverno indenni. Con i suoi DJ-set e brani autoprodotti, è lui il musicista che sta ridefinendo il significato del pop tedesco. "Non è che impazzisca per la scena pop di oggi," confessa l'artista 20enne. "Così ho deciso di estrapolarne gli elementi che mi piacciono e inserirli in un contesto culturale più interessante." Da poco rientrato a Berlino dopo un tour in Asia, Mechatok sta lavorando al suo EP Skies of Tomorrow, la cui uscita è prevista per febbraio. "Ci sono sopra da un bel po' di tempo, molto più di quanto io non abbia lavorato ai miei EP precedenti. Ci sono metafore e riferimenti nuovi, che richiedono pazienza e precisione." Siamo sicuri che sarà una bomba. Testo: Alexandra Bondi de Antoni

Lyra indossa cappotto Kwaidan Editions (via The Store). T-shirt John Lawrence Sullivan (via The Store). Gonna Le Kilt (via The Store). Calze dall'archivio della modella. Scarpe Gucci

Lyra Pramuk: musicista e performer
Le performance di Lyra sono una combinazione di canto e recitazione, di elementi visuali e battiti decisi. Si muove sul palco con la grazia di un essere ultraterreno, mentre la sua voce fa provare allo spettatore sensazioni difficili da descrivere. Si ispira a Björk, Diamanda Galas e Meredith Monk, ma anche alla coreografa Martha Graham ed è cresciuta in una piccola città della Pennsylvania. Solo dopo essersi trasferita in Germania si è sentita completa, ci racconta: dopo pochi mesi a Berlino come uomo gay, Lyra ha iniziato la transizione. "Sono molto più rilassata adesso," dice. "Mi sento femminile, a mio agio con il mio corpo. Finalmente sono me stessa." Nel suo futuro c'è un solo obiettivo: non pubblicare nulla solo per il desiderio d'approvazione. "Dipendiamo troppo da quello che gli altri pensano di noi. Io voglio dipendere da quello che io penso di me." @Lyra Testo: Alexandra Bondi de Antoni

Sophie indossa camicia KENZO e pantalone Nhu Duong.

Pyur: producer
“Per me, la musica è ciò che ci unisce tutti" dichiara Sophie Schnell, aka Pyur. "Le emozioni più belle che io abbia mai provato sono tutte strettamente collegate alla musica." La producer nata a Monaco di Baviera crea infatti una techno unica che racconta in video altrettanto unici: "Ci sono regole nella mia musica che neanch'io capisco davvero. È una magia." Attualmente, Pyur sta lavorando al suo nuovo album Oratorium for the Underworld che ha presentato in anteprima al festival Berlin Atonal. "La mia generazione spesso ha la testa tra le nuvole. Anche io ero così, poi è arrivata la musica e tutto è cambiato." @pyur Testo: Alexandra Bondi de Antoni

Cissel indossa top Gucci.

Cissel Dubbick: stilista
Cissel Dubbick descrive le sue creazioni come "delicate, esplosive e infinite." La stilista 24enne si ispira a mondi diversi, combinando materiali, pattern e silhouette diverse in opere d'arte tessile che ricordano i collage. "La cosa migliore dell'essere così giovane è che sono libera di sperimentare e fare cose folli senza che nessuno mi critichi per questo," racconta. "È questa la cosa più bella della moda, puoi reinventarti continuamente." Il suo obiettivo del resto è uno solo: divertirsi, qualunque sia l'attività in cui si sta cimentando. @ccdubbi Testo: Juule Kay

Annabell indossa top dall'archivio della modella.

Annabell Häfner: pittrice e modella
L'artista Annabell Häfner sceglie momenti precisi nella storia e attraverso un filtro di malinconia li trasforma in nuovi ricordi. Il risultato sono quadri che parlano di nostalgia e tristezza. "Lavoro principalmente sulle mie memorie," ci spiega la studentessa 25enne, raccontandoci poi di avere una sorta di video-diario quotidiano che usa per riflettere sulla sua vita. "I miei dipinti sono un ottovolante di emozioni, soprattutto frustrazione," ammette. "Non importa quanto talento tu abbia, la cosa più importante in assoluto è lavorare sodo, smettere di aspettare che le cose accadano." @annabellhaef Testo: Juule Kay

Noah indossa completo Gucci. T-shirt dall'archivio del modello. Scarpe dall'archivio della stylist.

Noah Becker: artista e musicista
“Noi sentiamo e ascoltiamo a colori” si legge sul sito della band sperimentale Bakery di cui fa parte Noah Becker. Ma questo 23enne non si limita all'elettronica: Noah è anche un pittore. "Tutta la mia arte non è pianificata," ci spiega. "Mi piace collaborare con le persone che mi circondano, semplicemente." Ispirandosi a Richter, Basquiat e Hugo McCloud, questo poliedrico artista crea quadri che sanno di spontaneità e freschezza. "Il giallo ha un ruolo di fondamentale importanza nella mia arte," dice, "quando creo una base favolosa, tutto intorno a me diventa un po' più giallo." @noahbecker Testo: Juule Kay

Erik indossa giacca John Lawrence Sullivan. Top dall'archivio del modello

Erik Raynal: stylist
Erik è una di quelle persone che non puoi non notare quando entra nella stanza. "Sono molto ambizioso," racconta lo stylist e consulente creativo francese. "Mi piace provare di tutto, non voglio arrivare a 60 o 70 anni con dei rimpianti." E sicuramente tra questi non c'è quello di essere rimasto a Londra per tutta la vita: "sapevo di dovermi trasferire a Berlino. Volevo scoprire una nuova cultura." La sua particolarità? Sin dagli esordi è un fervido sostenitore della moda genderless, che propone in modo non scontato in ogni suo progetto. @erikraynal Testo: Juule Kay

Langston indossa camicia Ximon Le

Langston Uibel: attore
Questo 19enne sta lavorando alla seconda serie Netflix tedesca Dogs of Berlin, in cui due detective si immergono nelle profondità della capitale tedesca nel tentativo di risolvere un caso di omicidio. Parlando della sua passione per la recitazione, Langston dice: "Recitare ti dà la possibilità di fare cose che nella vita reale mai avresti l'opportunità di fare." Nonostante sia giovanissimo, recita da oltre dieci anni. Se ha qualche consiglio per noi? "Non bisognerebbe mai smettere di divertirsi e prendere le cose troppo sul serio non fa mai bene," ci confida. "Meglio essere rilassati e divertirsi un po' troppo che essere stressati e divertirsi troppo poco." E come dargli torto? @langstonuibel Testo: Juule Kay

Nathalie indossa giacca Hornof. T-shirt dall'archivio della modella.

Nathalie Francois: fotografa
"Le mie fotografie sono crude e senza filtri, ma mantengono una certa dolcezza." Così Nathalie Francois spiega la sua arte. "Ci culliamo in ricordi analogici, cercando contemporaneamente di capire un po' meglio questo mondo digitale—siamo sopraffatti dalle opportunità che abbiamo." A ispirarla sono le donne forti, quelle che non hanno paura di dire la loro opinione o di mostrare le loro emozioni. Ma anche la moda ha un ruolo fondamentale nel suo lavoro: "Quando vedo qualcuno che ha un outfit incredibile, ne rimango sempre affascinata. Mi piace chi ha il coraggio di mostrarsi al mondo senza compromessi." E a noi piaci tu, Nathalie. @nathaliefrancois Testo: Juule Kay

Sylvie indossa Gucci.

Sylvie Weber: filmmaker
“Voglio che donne, persone di colore e comunità LGBTQ collaborino al fine di mostrare le disuguaglianze che ancora oggi prosperano nell'industria del cinema," dice Sylvie Weber. Il suo lavoro come filmmaker comprende cortometraggi in stile documentaristico e produzioni come Team Hurricane. "In quanto storyteller, ho il dovere di trattare temi rilevanti dal punto di vista sociopolitico," ci spiega. Per questa ragione, le sue produzioni sono caratterizzate dalla presenza di diversità e multiculturalità. @sylvieweber Testo: Michael Sader

Raquel indossa top vintage Jean Paul Gaultier. Pantalone Nhu Duong. Cintura Arket. Chris indossa top e giacca Arket. Pantalone dall'archivio del modello

Raquel Fedato e Chris Phillips: organizzatori di Pornceptual
“La prima cosa che vedi sono le persone che si spogliano," così Chris racconta la prima impressione che gli ospiti hanno dei party Pornceptual. Non tutti sanno però che non si tratta (solo) di un evento legato al sesso e al fetish, ma anche un progetto artistico che promuove la sessualità. Originari del Brasile, Raquel Fedato e Chris Phillips organizzano feste, mostre e performance, oltre che pubblicare un magazine e gestire un sito, con l'obiettivo di "ridefinire il porno attraverso diverse forme d'arte." @Pornceptual Testo: Helen Schulte

Rafaela indossa top Prada vintage.

Rafaela Kaćunić: fondatrice di THIS IS BADLAND
This Is Badland è una rivista semestrale creata da Rafaela Kaćunić e Nina Vukelić. "Volevo fare qualcosa che si legasse alle mie radici croate," spiega Rafaela, "e allo stesso tempo che parlasse dell'energia creativa sprigionata dalla scena berlinese." Così ha fondato un magazine concentrato sulla cultura balcanica e sui suoi artisti. A rendere unica la sua pubblicazione è la cooperazione di tutte le altre figure di riferimento dell'area che hanno deciso di emigrare: "molte famiglie della generazione precedente alla nostra sono fuggite dai Balcani, quindi i loro figli oggi vivono sparsi per il mondo e diffondono la nostra cultura nei luoghi più diversi." thisisbadland.com Testo: Helen Schulte

Paul indossa Gucci. T-Shirt dall'archivio della stylist.

Paul Herrmann: fotografo e filmmaker
Con i suoi collage che raccontano notti folli e i ritratti fatti ai suoi amici skateboarder, le immagini di Paul ci sembrano familiari. "Voglio catturare il momento," dice il fotografo nato a Francoforte. "Tutto è iniziato con una vecchia macchina fotografica che ho trovato a un mercatino vintage, poi tutto è cambiato con una velocità incredibile." Testo: Juule Kay

Crediti


Fotografia di Caroline Mackintosh
Moda di Rachael Rodgers
Direzione Creativa e Produzione di Alexandra Bondi de Antoni
Trucco Jana Kalgajeva
Capelli Susanna Jonas
Assistente allo Styling Keva Legault
Assistente alla Fotografia Benny Heinrich
Assistente alla Produzione Juule Kay

Tagged:
cool kids
berlino
giovani creativi
talenti emergenti
Class of 2018
scena berlino