la'shaunae è la dea plus-size di cui abbiamo bisogno

"Voglio essere una modella e finire in copertina. Non voglio più dovermi nascondere. Voglio ottenere ciò che merito. Voglio vedere ragazze che mi somigliano sulle passerelle."

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ago 21 2018, 7:00am

Immagine via @luhshawnay

Abbiamo sentito parlare per la prima volta di La'Shaunae Steward attraverso un altro membro della famiglia di i-D, la modella e creativa Sanam Sindhi. Quando le hanno chiesto di dare una bella rinfrescata all'immagine delle Jeffrey Campbell, la prima cosa che Sanam ha pensato è che non a tutte le ragazze vanno bene quegli attillatissimi stivali che arrivano a metà coscia che vediamo continuamente su Instagram. Così ha chiesto aiuto a La'Shaunae, che ha 21 anni, vive a Charleston, South Carolina ed è finita sotto gli occhi di mezzo mondo quando i troll si sono impossessati di una sua foto in cui indossa una t-shirt Thrasher e la hanno trasformata in un meme. Per una volta, però, internet si è comportato in maniera decente, mostrandole tutta la sua solidarietà e trasformando l'accaduto in grido di protesta: abbiamo bisogno di dare maggiore spazio alle rappresentazioni dei corpi plus-size.

Il problema rimane, però, come rappresentare i corpi di cui spesso la moda tende a dimenticarsi. Lo abbiamo chiesto direttamente a La'Shaunae, e dopo neanche cinque minuti abbiamo capito che è la dea plus size di cui abbiamo bisogno su Instagram oggi. Ma anche nella vita reale.

Ciao! Come sei arrivato a collaborare con Jeffrey Campbell?
Lo scorso novembre la mia amica Sanam mi ha regalato un paio di stivali Jeffrey Campbell blu, alti fino alla coscia. Ma non riuscivo a entrarci! Quando le ho detto che, nonostante mi piacessero da impazzire, proprio non potevo metterli, lei mi ha risposto: "Seriamente? Ora vado a prendere Jeffrey e lo sistemo!"

Due settimane dopo mi ha detto che mi volevano nel progetto.

Com'è andato il progetto?
Alla grande! Abbiamo fatto un primo fitting in cui mi hanno preso le misure e individuato con precisione la mia taglia, e da lì siamo partiti per lavorare su alcuni modelli di scarpa che funzionassero anche sulla mia fisicità. Ovviamente, abbiamo allargato l'intera tomaia.

Qual è il tuo modello preferito?
Adoro le platform shoes.

Pensi che il senso di comunità che si percepisce (a volte) su Instagram non esista nella vita erale?
Fino all'anno scorso non ho mai avuto molti follower sui social, poi c'è stata la cosa del meme con la t-shirt Thrasher, e tutti sono impazziti. Lì ho guadagnato circa 50.000 nuovi seguaci, ma quell'evento mi ha costretto a cancellare centinaia di mie foto e bloccare un sacco di gente. Molti non sanno tenere per sé le proprie opinioni, pensano che sia giusto dire a un perfetto sconosciuto che morirà prima di avere una certa età, o magari accusarmi di promuovere l'obesità per il semplice fatto che esisto.

Sembra orribile. Cosa ti spinge a continuare il tuo lavoro di sensibilizzazione sui social media?
Non lo so! Ho pensato mille volte di lasciar perdere tutto. L'idea di diventare una modella plus-size mi è venuta al liceo. Ho sempre sperimentato in fatto di stili, e ora che credo di aver trovato una mia cifra personale voglio mostrare al mondo chi sono. Ho fatto domanda in numerose agenzie, ma nessuna mi ha accettato! Non ho mai avuto un'opportunità degna di questo nome nell'industria della moda, ed è per questo che voglio continuare a combattere, per rendere mia madre orgogliosa di me, per essere io stessa orgogliosa di chi sono e per dimostrare a tutte le ragazze plus-size che anche tutte possiamo farcela.

Il tuo styling è incredibile. A chi ti ispiri?
Cerco di indossare quello che la gente mi dice che io non posso indossare. Mi guardano e pensano: "perché cazzo si veste così, è troppo grossa per quella roba," ma non capiscono che questo mi rende ancora più determinata. Mi ispiro molto al mondo delle drag queen e a stilisti come Thierry Mugler, Versace, Vivienne Westwood e Jean-Paul Gaultier. Eppure neanche loro creano abiti plus-size. Anche se non posso permettermeli, vorrei che disegnassero abiti davvero per tutti.

Dove trovi i tuoi vestiti?
Faccio un sacco di ricerca. Ho una maglietta di Jean-Paul Gaultier che ho trovato su Etsy. Per fortuna è super elastica. Passo anche un sacco di tempo nei negozi dell'usato, ma lì non trovo mai nulla.

Mi piace un sacco il tuo cappello.
Grazie! Quello blu e bianco è di No Sesso. Adoro cappelli grandi, colorati o soffici.

Anche a livello di make-up il tuo immaginario è molto interessante. A chi ti ispiri in questo caso?
La maggior parte dei miei ombretti è della linea di Pat McGrath; i suoi colori sono semplicemente geniali. Amo un sacco il blu e l'oro, sui miei occhi prediligo colori primari. Ultimamente ho schiarito le sopracciglia, ma è un casino perché crescono davvero velocemente. Comunque Pat McGrath è il mio vero idolo. Voglio lavorare con lei un giorno!

Qual è il lavoro dei tuoi sogni?
Vorrei entrare in un'agenzia di modelle e finire sulle copertine di tutte le riviste di moda più importanti! Non voglio più dovermi nascondere. Voglio ottenere ciò che merito. Voglio il mio negozio e voglio vedere ragazze che mi somigliano sulle passerelle del Fashion Month. Mi piacerebbe lavorare con altre ragazze come me, voglio più diversità e rappresentazione dei corpi plus-size.

Anche quando le agenzie di modelle affermano di essere diverse, non ingaggiano mai modelle sotto 1.70 cm o sopra la 48. Peccato che un sacco di ragazze plus-size non rientrano in queste misure, ed è giunto il momento di vederci rappresentate.

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Questo articolo è apparso originariamente su i-D US.