33 cose che non sapevi su karl lagerfeld

Ha disegnato una cassaforte da 339.000 dollari, ad esempio. E non ha mangiato cioccolato per 30 anni.

di James Anderson; traduzione di Gaia Caccianiga
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06 marzo 2019, 3:28pm

Karl Lagerfeld ha realizzato un’infinita quantità di abiti, borsa, scarpe e accessori nel corso della sua carriera, durata oltre sei decenni. È stato, e sicuramente sempre sarà, un nome conosciutissimo e un’icona della moda, subito riconoscibile con i suoi occhiali scuri, la coda grigia e la sua passione per i guanti senza dita.

Con un’inarrestabile etica per il lavoro che l’ha portato a dividere le sue energie tra Chanel, Fendi e il suo omonimo brand personale, Lagerfeld ha fatto sentire pigri e scansafatiche non pochi giovani designer. Senza contare il suo lavoro come fotografo e illustratore, o la miriade di collaborazioni di alto profilo che ha portato avanti nel corso degli anni con moltissimi brand e celebrità, tra cui H&M, Adidas, Maison Michel, Pharrell Williams e Apple, giusto per citarne alcuni.

Avendo vinto il premio Outstanding Achievement ai British Fashion Awards nel 2015 (uno dei più ambiti nel settore), il sempre molto diretto Karl non ha dato segno di volersi fermare anche se si apprestava ai 90 anni. Ma poi ci ha lasciati.

Per celebrare l’ultima collezione di Chanel disegnata da Lagerfeld, vogliamo condividere con voi i fatti più curiosi riguardanti questa geniale icona della moda.

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1. Karl Otto Lagerfeld è nato nel 1933… O forse no? Quando gli insider della moda hanno creduto che avesse compiuto 80 anni nel 2013 c’è stata molta confusione. Non si sa bene se Lagerfeld sia nato nel 1933, nel 1935 o nel 1938. Comunque, suo padre era un ricco uomo d’affari tedesco, mentre sua madre era svedese.

2. Karl Lagerfeld si è trasferito da adolescente a Parigi e agli esordi della sua carriera ha lavorato con Pierre Balmain, Jean Patou, Valentino, Charles Jourdan e Chloe. Alla fine degli anni ‘60 ha iniziato a collaborare con Fendi, per poi prendere le redini di Chanel nel 1983. L'anno successivo ha lanciato una sua linea personale, continuando a lavorare contemporaneamente per tutte e tre le maison. Pretty Impressive, eh?

3. Karl Lagerfeld è famoso in tutto il mondo per la sua coda di cavallo, ma forse non tutti sanno che è diventata la sua acconciatura preferita nel 1976, quando si è stancato dei capelli lunghi perché gli cadevano in faccia.

4. Karl Lagerfeld ha cambiato la storia della moda. "Ci sono pochissimi designer che hanno cambiato il corso della storia della moda," ha detto Andrew Bolton, curatore del Costume Institute al Metropolitan Museum of Art. "Coco Chanel è una di questi, e anche Karl Lagerfeld. Il suo più grande talento era l’abilità nell’identificare, esprimere e anticipare i cambiamenti culturali. Di fatto, con la sua geniale creatività e il suo arguto spirito ha inventato il linguaggio della moda di fine 20esimo e inizio 21esimo secolo."

5. Karl Lagerfeld era un vero sostenitore del movimento straight-edge, non amava gli alcolici e sosteneva che lo facessero addormentare all’istante. Non ha mai neanche fumato.

6. Karl Lagerfeld era un accumulatore compulsivo. Nel 2007, durante un tour della sua casa a Parigi per un profilo sull’Observer Magazine, il giornalista canadese John Colapint si è imbattuto in circa 200 paia di guanti senza dita e sotto una sedia ha trovato sei sacchetti di plastica pieni di quotidiani che il designer non aveva ancora avuto il tempo di leggere. “La gente normale pensa io sia pazzo,” aveva commentato Karl all'epoca.

7. Karl Lagerfeld si è rivelato anche un fotografo dal grande talento e ha lavorato a progetti prestigiosi -- ha scattato editoriali per Vogue e Harper's Bazaar e campagne di Fendi, Chanel e della sua omonima linea.

8. Karl Lagerfeld è riuscito a persuadere molti personaggi famosi -- tra cui le modelle Linda Evangelista e Karen Elson, e l’attore Rupert Everett -- a posare nudi per una serie di ritratti dai toni seppia, che ha scattato per un’edizione speciale del magazine Visionaire del 1997.

9. Karl Lagerfeld ha anche scattato l’iconica copertina di V Magazine con Mariah Carey del 2005. Lei ci sembra veramente felice nella foto!

10. Karl Lagerfeld è stato protagonista di un fantastico documentario realizzato da Vogue nel 2007 dal brillante titolo Lagerfeld Confidential.

11. Karl Lagerfeld ha indignato molte persone con le sue opinioni controverse. In un’intervista con Numero ha criticato le modelle che hanno denunciato molestie nel mondo della moda: "Se non vuoi che i tuoi pantaloni vengano tirati giù o su, non fare la modella! Fatti suora, un posto per te in convento c'è sicuramente." Nel 2013, in un’altra intervista, questa volta con Le Grand 8, ha dichiarato che "nessuno vuole vedere donne curvy sulle passerelle". Parlando invece dei suoi coetanei con il New York Magazine ha detto: "Vado d’accordo con tutti, tranne che con gli uomini della mia età, sono dei borghesi o dei pensionati, oppure noiosi."

12. Karl Lagerfeld nel 2008 ha realizzato, in collaborazione con l’azienda di peluche Steiff, un orsacchiotto con le sue sembianze. Il pupazzo era in edizione limitata, con soli 2.500 pezzi e il prezzo di 1.500 dollari!

13. Karl Lagerfeld è finito nel videogioco Grand Theft Auto IV, dove è uno speaker radio per l’immaginaria stazione K109.

14. Karl Lagerfeld è stato anche un burattino. Le versioni erano ben due: Karl Lagerfelt e Karl Lagermouse, prodotti dall’azienda Tra Tutti. I piccoli Karl hanno avuto un enorme successo e sono subito andati a ruba.

15. Karl Lagerfeld ha collaborato con la società tedesca Dottling nel 2010 per realizzare la cassaforte più cara al mondo. Il risultato di questa bizzarra partnership costa solo 339.000 dollari.

16. Karl Lagerfeld nel 1993 ha deciso di far sfilare per Fendi la porno star Moana Pozzi (morta l’anno seguente) assieme ad alcune spogliarelliste. Le polemiche sono state numerose. Indimenticabile Anna Wintour che abbandona la sfilata indignata. Ooops!

17. Karl Lagerfeld ha scatenato altre polemiche l’anno dopo, quando un verso del Corano è apparso su un abito indossato da Claudia Schiffer nella sfilata Chanel couture del 1994. La casa di moda si è scusata profondamente appena ha capito l’offesa.

18. Karl Lagerfeld si è preso una torta di tofu in faccia quando, nel 2001, degli animalisti del P.E.T.A. gliel’hanno lanciata contro al grido di “le pellicce uccidono” e gli hanno dato del “magnaccia delle pellicce”. Il celebre designer è così dovuto andare agli American Fashion Awards ricoperto di tofu. Imbarazzante.

19. Karl Lagerfeld ha perso 40kg nel 2001 perché voleva assolutamente entrare nei completi di Dior Homme disegnati da Hedi Slimane, uno dei suoi designer preferiti. Il magrissimo Kaiser ha pubblicato poi un libro intitolato The Karl Lagerfeld Diet, che è subito diventato bestseller!

20. Karl Lagerfeld aveva un gatto, Choupette, che è una star dei social media. I suoi hobby includono mangiare caviale, fare bagni e pisolare sui bozzetti del padrone. Karl amava così tanto Choupette che ha dichiarato che se avesse potuto l’avrebbe sposata!

21. Karl Lagerfeld non era fan dei social media e ha dichiarato a Elle: "C’è qualcosa di triste in questi social network. Funzionano perché la gente non ha abbastanza informazioni sui propri amici? Non li capisco. Sono come uno specchio di fronte al quale la gente parla da sola. E poi la cosa che odio di più al mondo sono i selfie."

22. Karl Lagerfeld era poliglotta, parlava fluentemente il tedesco, l’italiano, il francese e l’inglese. Ha anche inventato una lingua tutta sua (beh, più o meno) perché ha creato 30 emoji in concomitanza con il lancio di un profumo qualche anno fa, so that the world can text in Karl-speak!

23. Karl Lagerfeld ha ammesso di essere scontroso la mattina appena sveglio e di diventarlo ancor di più quando leggeva brutte notizie sui giornali.

24. Karl Lagerfeld evitava cereali ricchi di zuccheri e pane e marmellata a colazione, optando invece per due frullati proteici con latte scremato e pere o mele bollite, seguendo il consiglio del suo medico.

25. Karl Lagerfeld adorava infilarsi sotto lenzuola fresche e pulite la sera. Aveva una domestica che cambiava coperte e asciugamani ogni giorno.

26. Karl Lagerfeld non risparmiava quando si parla di skin care. La crema idratante del supermercato non faceva per lui, preferiva invece oli e creme di lusso di costosi marchi come La Prairie, Chanel, Sisley, Clinique o Creme de la Mer.

27. Karl Lagerfeld adorava l’odore del cioccolato, ma non lo mangiava... Infatti non l’ha fatto neanche una volta negli ultimi 30 anni della sua vita.

28. Karl Lagerfeld non era affatto fan delle bevande calde, niente te o caffè per lui. Ma si tracannava litri di Coca Light o Pepsi da mattina a sera, con qualche sorso d’acqua, che trovava noiosa, qua e là.

29. Karl Lagerfeld non era una di quelle persone che dichiara di essere stressate, soprattutto perché non credeva al concetto di stress -- pensava fosse solo “un’invenzione”.

30. Karl Lagerfeld aveva un negozio preferito dove comprava camicie, Hilditch & Key, al 252 di Rue de Rivoli a Parigi. Ha ammesso di essere “fissato con le camicie” e di aver perso il conto di quante ne aveva comprate. Ha addirittura ordinato delle speciali camicie per dormire, fatte apposta per lui.

31. Karl Lagerfeld amava godersi un bel bagno ogni mattina. Le sue domestiche versavano un’intera bottiglia di Collosol Eau de Lait nella vasca ogni volta che Karl doveva lavarsi, e il raffinato prodotto gli garantiva una pelle sempre in splendida forma.

32. Karl Lagerfeld ha disegnato il suo primo look da uomo per Fendi all’inizio di quest’anno. Sarà anche stato un membro della famiglia per 54 anni, ma si è tenuto il più lontano possibile dal menswear fino alla stagione autunno/inverno 19. Ha condiviso il suo primo bozzetto mentre Silvia Venturini Fendi lo incoronava icona di stile.

33. Karl Lagerfeld ha lavorato a stretto contatto con la sua collaboratrice Virginie Viard per più di 30 anni e ora sarà lei a prendere le redini di Chanel.

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Questo articolo è originalmente apparto su i-D UK