hanno inventato la #bratzchallenge e siamo molto, molto perplessi

Su Instagram c'è un nuovo trend: trasformare il proprio viso in quello di una Bratz.

di Amanda Margiaria
|
01 febbraio 2019, 3:04pm

Immagini via Instagram @sonjdradeluxe

Ciao! Benvenuti anche oggi a una nuova puntata di "Siamo nel 2019, eppure [inserisci qui una cosa troppo assurda per poter ancora succedere, ma che è comunque successa]."

Il tema odierno è la #bratzchallenge, hashtag che negli ultimi giorni sta spopolando su Instagram con risultati alquanto bizzarri. Chi sceglie di imbarcarsi in questa sfida di make-up, come dice il nome stesso, si trucca in modo da assomigliare il più possibile a una Bratz.

Per chi fosse riuscito a scacciare dai propri incubi le Bratz, qui un veloce ripasso. Le Bratz sono bambole che ricordano vagamente le Barbie, solo che hanno la testa ancor più sproporzionata dellee loro colleghe made in Mattel e outfit immancabilmente di cattivo gusto. Se le Barbie erano la risposta a un modello di donna-casalinga anni '60, le Bratz sono nate quattro decenni dopo circa per rispecchiare una femminilità sicuramente meno delicata e casta, ma non per questo dal messaggio meno maschilista. Già una decina d’anni fa, nel 2007, la American Psychological Association aveva infatti fatto notare come questi giocattoli sessualizzassero il corpo femminile in fase preadolescenziale.

Basta un'occhiata veloce per accorgersi che le forme della Bratz sono l’esasperazione di tutti quei tratti che da decenni ci propinano come "sexy" e "necessari" per far colpo su un uomo: vita dalla circonferenza semi-inesistente, gambe infinite, labbra gonfiate all’inverosimile, occhioni da cerbiatta, nasino alla francese, zigomi prominenti e tanto, tantissimo trucco.

A riguardarle ora, le Bratz non sono solo spaventosamente deformate, ma proprio esteticamente brutte. Non rispettano le proporzioni che da 3.000 anni circa sono sinonimo di bellezza, e l'impressione è che abbiano passato decisamente troppo tempo con un membro della famiglia Kardashian-Jenner. Quindi perché qualcuno dovrebbe voler assomigliare a queste bambole?

Oltre all'aspetto meramente estetico, però, confrontarsi volontariamente in età adulta con le Bratz e i loro inarrivabili standard di bellezza è ingiustificabile sotto qualunque punto di vista. Continuare a conformarci a certi canoni estetici è il torto peggiore che possiamo fare alle lotte verso la totale uguaglianza di genere. Le bambole non sono solo giocattoli, sono lo strumento con cui da bambine prendiamo coscienza del ruolo che ci verrà riservato nella società. Te le ritrovi in mano, ci giochi e in un modo o nell’altro condizionano il modo in cui costruisci la tua identità. Poi diventi "grande", le metti in uno scatolone e te le dimentichi nel ripostiglio.

Tirarle fuori non è un'idea brillante. L’età adulta è tale perché è il momento in cui siamo responsabili delle nostre azioni, #bratzchallenge compresa. Certo, scegliere di truccarsi come una Bratz e trasformarsi in un mostro che dovrebbe essere sexy non sarà la fine del mondo, ma sicuramente non fa bene a nessuna di noi. Ha delle conseguenze, forse non concrete quanto dare uno schiaffo a qualcuno, ma altrettanto dolorose, perché ci dice ancora una volta “hey, stai al tuo posto. Anche se siamo nel 2019, trasformati in oggetto per piacere di più.”

Segui i-D su Instagram e Facebook

Altro trend che spopola da un po' su Instagram e vorremmo non vedere mai più:

Crediti


Testo di Amanda Margiaria
Immagini via Instagram