L’Identità Migrante di Mustafa Sabbagh

Le immagini di Mustafa Sabbagh sono dominate dal colore nero, i soggetti fotografati assorbono quasi completamente la luce, eppure emanano una forza magnetica estrema.

di Gloria Maria Cappelletti
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27 novembre 2014, 12:35am

Percepire la luce senza vederla è uno stato metafisico assoluto, un po' come quando Platone formulò la teoria del mondo delle idee guardando ombre nella sua caverna mentale. 

Le immagini di Mustafa Sabbagh sono dominate dal colore nero, i soggetti fotografati assorbono completamente la luce, eppure in qualche modo emanano una forza magnetica estrema che si snoda in trenta opere fotografiche, installazioni e video e danno voce alla mostra personale Identita' Migrante

Il lavoro di Sabbagh ci chiede una sospensione mentale, un mettere tra parentesi l'ovvietà del primo sguardo, andare oltre e svelare. L'artista fa spesso riferimento anche al tema della maschera e al principio dello svelamento. 

Noi di i-D abbiamo sicuramente una passione per il nudo svelato e il nero dona a tutti. Non mancate.

Identita' Migrante dal 29 novembre al 1 febbraio al Museo Civico di Palazzo Elti di Gemona (Udine).

mustafasabbagh.com

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