le retro sneakers bally celebrano la nascita della street culture

Tre decenni, quattro sneaker, una storia unica.

di Amanda Margiaria
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06 marzo 2018, 5:44pm

Nel 1965 sono successe un bel po' di cose degne di nota: al cinema esce Tutti insieme appassionatamente e intanto l'Oscar come Miglior Film va a My Fair Lady, Syd Barrett e colleghi fondano i Pink Floyd e i Beatles continuano il loro tour mondiale. Nel mondo della moda le minigonne si fanno più corte e le scarpe da tennis sempre più cool. Ma in casa Bally il 1965 viene ricordato per altri motivi: in questo anno infatti fu creata l'iconica sneaker The Super Smash. Altri anni da tenere a mente: 1974, quando nacque la The Vita Parcours, e 1983, che segna invece l'arrivo delle The Competition e delle The Galaxy.

Semplicemente, questi quattro modelli hanno scritto la storia brand, diventando veri e propri must-have per i giovani di tutta Europa nella seconda metà del Novecento. Difficile credere che un design così essenziale abbia avuto un'influenza così ampia, specialmente oggi che a far notizia sono calzature ben diverse. Ma come ci insegnano i grandi stilisti della storia, spesso è l'essenzialità a vincere—specie se unita a dettagli iperriconoscibili, come una banda a scacchiera, una suola diversa da tutte le altre o linee particolarmente eleganti.

È per questa serie di motivi che per la primavera/estate 18 Bally ha deciso di riaffermare il proprio heritage rielaborando in chiave contemporanea le quattro sneaker che hanno scandito l'evoluzione del brand nel secolo scorso. Il progetto prende il nome di Retro Sneakers e promette un'estate all'insegna del vintage, perché reinventare il passato è il modo perfetto per celebrare il presente.

Crediti


Testo di Amanda Margiaria
Fotografia di Tassili Calatroni
Immagini su gentile concessione dell'ufficio stampa Bally

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