da mick jagger a andy warhol, ecco alcuni ritratti inediti dei bad boys della new york anni '70

La fotografa Marcia Resnick e lo scrittore Victor Bockris pubblicheranno tra poco un libro con interviste, foto e immagini dei creativi ribelli di New York che hanno rivoluzionato gli anni '70 e '80.

di i-D Staff
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01 ottobre 2015, 2:15pm

William S. Burroughs, Jean-Michel Basquiat, John Waters, Iggy Pop -- queste figure leggendarie fuori dagli schemi hanno fatto davvero la differenza. Hanno contribuito ad arricchire il mondo dell'arte, del cinema, della musica e della letteratura, alimentando i circoli creativi nati alla fine degli anni '70 e nei primi anni '80. La fotografa Marcia Resnick e lo scrittore Victor Bockris hanno riunito questi enfants terribles in un libro, dimostrando che, nonostante facessero parte di scene differenti, avevano tutti qualcosa in comune. Punks, Poets & Provocateurs: NYC Bad Boys, 1977-1982 analizza quello che per New York fu un periodo d'oro grazie alla sua vivace scena artistica, osservando da vicino le figure maschili che hanno contribuito a renderla tale.

Sin dal suo debutto, Resnick è stata una fotografa prolifica rispettata da tutti, mentre Bockris si è affermato grazie alle sue collaborazioni con Warhol. Resnick ci metteva lo spirito punk e Bockris l'arte, in questo modo la loro amicizia funzionò alla perfezione. "L'ho fatta entrare nel mio mondo, le ho presentato Andy Warhol, William Burroughs, Allen Ginsberg e gli altri. Ero contributing editor di High Times e della pubblicazione underground Traveller's Digest, abbiamo pubblicato la prima selezione di foto di Bad Boys nel 1978," ricorda Bockris. "Marcia mi ha fatto conoscere meglio il punk. Passavamo molto tempo al CBGB e nel nostro locale preferito, il Mudd Club. Eravamo quelli che adesso chiamo Beat Punks. In altre parole, persone che prendevano ispirazione dalla Beat generation, dalla generazione di Warhol e dalla generazione punk." 

Joey Ramone

Resnick stava già lavorando alla sua serie Bad Boys nel 1977. Bockris le disse che era una esperta nell'uscire, socializzare e scattare la gente, era molto amica di Lester Bangs e Bob Quine, e aveva anche vissuto con Johnny Thunders per un po' di tempo. "Credo che scattare Bad Boys fosse una cosa naturale per lei dato che questi cattivi ragazzi erano i suoi amici più stretti," dice Bockris. Resnick ci spiega che la sua decisione di concentrarsi sugli esseri umani derivava dal fatto di voler "esplorare i misteri che rendono gli uomini diversi dalle donne." 

John Belushi

Quando le chiedono quali fossero i suoi bad boys preferiti, Resnick nomina Johnny Thunders e John Belushi, a cui è stato dedicato un capitolo nel libro a testa. "La prima volta che ho incontrato Johnny Thunders era al Gramercy Park Hotel," ricorda. "Siamo andati subito d'accordo e l'ho fotografato per la prima volta quando è entrato in vasca con i jeans con la zip aperta e i tatuaggi in vista." Resnick, che girava sempre per la città con i suoi soggetti, ritiene che essi oggi siano ancora importanti come lo erano un tempo. "Sono più importanti che mai perché erano i migliori nel loro campo. E con quello che hanno fatto ci hanno aiutato a capire qual è lo scopo delle nostre vite, soprattutto per quanto riguarda il sesso e il nostro lato creativo e spirituale." 

John Waters

Punks, Poets & Provocateurs è suddiviso in varie parti, e ogni parte si concentra sui poeti beat, sui punk, sui musicisti e gli scrittori, sugli artisti e i registi. Assieme alle foto di Allen Ginsberg, Lester Bangs e David Johansen ci sono le interviste che erano state fatte da Bockris e da alcuni contributor, e alcuni estratti molto intimi come lettere di Joey Ramone e conversazioni tra Richard Hell e Susan Sontag. Abbiamo già visto e letto molto su questi uomini, ma questo libro ci offre una prospettiva davvero unica.  

Marcia Resnick, Mick Jagger

William S. Burroughs

Crediti


Testo Courtney Iseman
Immagini su gentile concessione di Marcia Resnick

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