c'è un sito che simula l'entrata al berghain e ti insegna a superare la selezione

Su Berghaintrainer.com potete provare a entrare nel Tempio della Techno, tutte le volte che volete. Ma le probabilità di essere rimbalzati sono alte anche online.

di Alice Newell-Hanson
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08 settembre 2017, 11:15am

Se credevate che le tecnologie di riconoscimento facciale servissero solo per farvi qualche selfie con orecchie da gattino su Instagram o Snapchat, vi sbagliavate di grosso. Perché esiste Berghaintrainer.

Si tratta di un simulatore online che usa la webcam e il microfono del vostro computer per analizzare il linguaggio del corpo e tonalità mentre provate a superare l'incomprensibile selezione all'ingresso del Berghain, uno del club più famosi del mondo, mecca per tutti gli amanti della techno nascosta tra le mura post-industriali di un'ex centrale elettrica della Berlino Est.

Dopo che il software di riconoscimento facciale ha individuato i vostri lineamenti e la vostra voce valutando il vostro stato emotivo (misurato attraverso quattro parametri: "rabbia," "tristezza," "euforia" e "stupore"), inizia un video che vi porterà dritti all'ingresso del locale. Si vedono le vostre mani posare una birra a terra, prima di avvicinarvi all'entrata. Poi, finalmente, vi trovate faccia a faccia con il buttafuori (che non è Sven, ma ha una faccia così incazzata che potrebbe tranquillamente fargli concorrenza).

Il destino del vostro weekend berlinese virtuale dipende da come risponderete alle tre domande del finto Sven. Ovviamente sono in tedesco, ma sullo schermo compaiono i sottotitoli in inglese. Le domande variano di volta in volta (sì, anche il simulatore mi ha rimbalzato più e più volte, quindi ho potuto sperimentare i vari quesiti generati dal sito). Tra le più comuni: "Sei già stato qui?", "Hai preso qualcosa sta sera?" e "Sai chi suona?".

Se vi state chiedendo quali siano le risposte giuste, mi spiace deludervi: non esistono risposte giuste. Come nella realtà, i fattori analizzati dal simulatore/buttafuori sono troppi per capire quando si risponde correttamente e quando no.

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Fotografia Thomas Angermann via Flickr