​older and wiser: questi anziani hanno più stile di voi

Ari Seth Cohen ci ha parlato del suo nuovo libro Advanced Style: Older & Wiser e ci ha permesso di dare un’occhiata esclusiva alla sua nuova serie, Advanced Love.

di Lula Ososki
|
26 maggio 2016, 11:20am

Valerie and Jean (The Idiosyncratic Fashionistas), Debra Rapoport, Diana Gabriel, and Carol Markel NY, NY

Ari Seht Cohen, ispirata da sua nonna, nel 2008 ha lanciato un blog con lo scopo di documentare lo stile delle donne anziane di New York. A partire da quel momento, Advanced Style è diventata un'influente piattaforma che incoraggia l'industria della moda a vedere l'invecchiamento con occhi diversi e abbracciare lo stile delle signore più anziane. Nel suo nuovo libro Advanced Style: Older & Wiser, Cohen ha scattato sia donne che uomini, ha scavato nella vita di chi ha incontrato e ha viaggiato in tutto il globo per provare che lo stile non solo non ha età, ma neanche confini e nemmeno sesso.

Abbiamo incontrato Ari per parlare della creazione di Advanced Style: Older & Wiser e della sua nuova serie Advanced Love, in cui esplora i segreti delle relazioni a lunga durata. Date un'occhiata esclusiva al primo episodio, che vede la coppia cazzuta Mort e Ginny Linder, che stanno insieme da quando hanno 20 anni.

Hai portato in giro per il mondo il tuo nuovo libro, Advanced Style: Older & Wiser. Com'è stato?
Fantastico! Le donne che ho fotografato si sono presentate alle presentazioni del libro, che hanno finito per tramutarsi in delle vere e proprie feste in cui tutti si agghindano. Durante uno di questi incontri Ilona Royce Smithkin, che ha 96 anni, stava bevendo champagne in una stanza sul retro. Eravamo tutti pronti ad andare ed era già da un paio di ore che non la vedevo. Invece era proprio lì, seduta ad un tavolo rotondo con altre persone, ad intrattenere la gente mentre io stavo già per andare a dormire.

Dopo il successo del primo libro e del film, perché hai sentito il bisogno di realizzare un altro libro? Quali storie, secondo te, andavano ancora raccontate?
Dopo il primo libro ci sono state moltissime persone che hanno dimostrato curiosità nei confronti di queste donne: volevano saperne di più. Ho quindi deciso che per Advanced Style: Older & Wiser, avrei annesso 22 saggi personali sulle loro vite, sull'invecchiare e com'è cambiata la loro vita in questi ultimi due anni. Moltissime tra queste donne hanno finito per rivoluzionare completamente la loro carriera dopo il lancio del primo libro e del film. Le persone stavano finalmente mostrando apprezzamento per il loro stile, la loro saggezza e il loro potere, quindi ho pensato che sarebbe stato giusto scavare nelle loro vite e raccontare le loro storie. Ho anche avuto l'opportunità di viaggiare e incontrare persone provenienti da tutto il mondo.

Maureen Gumbe, Union Square, NYC

Mentre viaggiavi, c'è qualche posto che ti ha stupito in particolare? Pensi che le varie culture abbiano modi diversi di affrontare l'invecchiamento?
Sì, sono rimasta sorpresa. Molte delle foto del libro sono state scattate in Giappone e ho sempre pensato che lì ci fosse un grande rispetto per l'invecchiamento, ma parlando agli anziani e i giornalisti mi sono resa conto di come in realtà si tratti di una società ancora profondamente ancorata al concetto di giovinezza. Nonostante ci sia un apparente rispetto, le persone anziane vengono spesso dimenticate. Ricordo che a una mostra che ho realizzato ci sono state moltissime donne che sono venute da me per ringraziarmi. Mi erano grate perché avevo dato loro la possibilità di vedere foto di donne che si esprimevano in un modo così vibrante, perché loro si sentivano quasi costrette a fare di tutto per passare inosservate, essere invisibili. Ciò che ho percepito in tutto il mondo è che le persone anziane vengono quasi costrette a sentirsi invisibili e non ero a consapevole di quanto l'idea di invecchiare fosse difficile da accettare a livello globale. Spero che Advanced Style possa cambiare in parte la situazione.

Hai parlato di tua nonna, come si vestiva lei?
Una delle mie nonne andava in giro in giacca e cravatta. Sono cresciuta nella California del Sud: lì le persone escono in pantaloncini corti e infradito, ma lei non lasciava mai la casa se i suoi capelli non erano perfettamente acconciati in una vaporosissima pettinatura bionda. Ogni volta che usciva non potevano mancare con il suo rossetto e gioielli d'oro. Magari andava solo fuori a pranzo o alla cassetta della posta, ma non andava da nessuna parte se non aveva un aspetto impeccabile. L'altra mia nonna era la mia migliore amica e la mia ammirazione era suscitata dal suo spirito e dal suo intelletto più che dal suo look. Ho iniziato ad interessarmi allo stile perché era solita farmi vedere film vecchi e mi mostrava i suoi album di ritagli in cui comparivano donne degli anni '30 e '40. Non erano tutte abbienti, ma tutte avevano un qualcosa di personale nel modo di vestire. Erano eleganti e interessanti perché i vestiti all'epoca non venivano prodotti in massa, ciò che importava erano la qualità e l'eleganza.

Joy Venturini Bianchi, San Francisco

Pensando allo stile, quali virtù del passato mancano ora?
Molte delle donne che ho scattato indossano gli stessi capi che hanno indossato per gli scorsi 40, 50 anni, ravvivandoli con oggetti che comprano qua e là o realizzano loro stesse. Credo che per loro sia dura trovare oggetti unici e di una certa qualità. Vogliono vestire alla moda, vogliono sembrare interessanti, essere creative nel modo in cui si agghindano, ma non esiste un vero e proprio mercato dove le signore anziane possono acquistare capi o accessori realmente interessanti.

Una delle mie foto preferite è quella che ritrae Roberta Haze. Puoi raccontarmi di lei?
L'ho vista per la prima volta in un video di YouTube in cui parlava della sua vita sessuale e io sono rimasta folgorata dal suo aspetto. Aveva l'atteggiamento tipico di chi se ne frega di cosa pensano gli altri. La maggioranza della gente crede che man mano che si invecchia il desiderio sessuale vada scemando e che da un certo momento in poi non ci si possa più considerare sensuali. Invece ecco lei, a raccontare la sua vera storia. Vive a Venice Beach, fa la costumista, l'attrice e la modella. Queste sono le donne alle quali dovremmo ispirarci.

Bill and Eva Kobus Webb, New York

Cos è lo stile per te?
Per me è sinonimo di divertimento, è un'espressione di creatività e credo che abbia il potere di creare una comunità e stimolare la comunicazione. Non avrei mai conosciuto queste donne se non si fossero vestite in un certo modo. La gente crede che lo stile sia un fattore superficiale, ma per me è una cosa intima, personale, una scelta che prendi nel quotidiano che ti fa decidere cosa vuoi comunicare al mondo per quel giorno. Hanno creato e assemblato il loro stile nel corso degli anni, per loro si tratta di qualcosa di istintivo, sanno esattamene cosa vogliono raggiungere e lo fanno con maestria.

Nei tuoi libri compaiono molte più donne rispetto agli uomini. Ti ritieni più interessata allo stile femminile, o pensi che agli uomini importi meno il concetto di stile?
Quando ho iniziato il progetto pensavo fosse essenziale concentrarsi sulle donne per il modo in cui vengono trattate dai media: l'invecchiamento degli uomini viene celebrato, quello delle donne viene considerato quasi una colpa. Però devo dire che anche i miei nonni mi hanno influenzata molto e dopo il primo libro la gente ha iniziato a chiedermi, "ma gli uomini?". A quel punto la direttrice Lina Plioplyte ed io abbiamo creato un film dedicato agli uomini per Nowness e abbiamo scoperto che in realtà si trovano a scontrarsi con gli stessi problemi legati all'invecchiamento e avevano una filosofia molto simile alle donne per quanto riguarda il vestire. È stata una cosa interessante da scoprire. Lina ed io abbiamo anche collaborato alla realizzazione della serie Advanced Love, in cui abbiamo parlato a delle coppie di persone creative non più giovanissime che ci hanno raccontato come sono riusciti a far durare la loro relazione così a lungo.

Roberta Haze Venice Beach, CA

Cosa pensi che gli anziani dovrebbero insegnare alle generazioni più giovani sullo stile e sulla vita?
Credo che una volta che hai raggiunto un determinato momento della tua vita le cose diventino più chiare e le insicurezze svaniscano. Ci mostrano che non è detto che ci troveremo a passare le giornate su una sedia a dondolo davanti a una TV o a sopravvivere attaccati a dei macchinari a 90 anni. Una delle donne ha detto "be more, appear less" (sii di più, appari di meno). Ovviamente anch'io sono un prodotto dell'era digitale e passo moltissimo tempo guardando il cellulare. Ho capito che dobbiamo smetterla. Dobbiamo iniziare a goderci il momento e pensare a ciò che sta accadendo.

Molte delle donne che hai fotografato sono presenti sui social media?
In Australia ho fotografato Sarah Jane Adams perché la figlia ha taggato Advanced Style in un post di Instagram. Ho ripostato la foto sul mio profilo: indossava una giacca Adidas e la foto è piaciuta moltissimo in rete. La stessa Sarah Jane ha iniziato a utilizzare Instagram come una piattaforma in cui esprimere la propria creatività e il suo modo di vivere l'invecchiamento. Penso che apprezzino davvero i social media in quanto mezzo di comunicazione perché adorano incontrare persone nuove e confrontarsi con loro. Ritengo che più che qualsiasi altra cosa, invecchiare possa creare un senso d'alienazione e d'isolamento. I social media danno loro un modo di socializzare con molti giovani che amano. Amano sentire la loro e adorano il fatto di avere un impatto sulle loro vite. E poi beh, adorano i like. Più di ogni altra cosa però, scrivono molto nelle loro caption, perché ciò che conta per loro è i messaggio più che lo stile o i capi in sé.

Derrill Osborn, Dallas

Advanced Style: Older & Wiser è dsiponibile per la vendita qui.

Crediti


Testo Lula Ososki
Foto Ari Seth Cohen, da Advanced Style: Older & Wiser, pubblicato da powerHouse Books

Tagged:
Cultură
libri
anziani
Μόδα
ari seth cohen