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La guida di i-D per vestirsi come un calciatore

Ormai i calciatori sono sulle copertine delle riviste di moda, nelle pubblicità dei migliori brand e alcuni sono anche stilisti. Ecco la nostra guida per vestirsi come un calciatore.

di Dean Kissick
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26 gennaio 2015, 3:47pm

Andy Carroll in Alexander Wang x H&M

Dai tempi della antica Grecia, in cui gli atleti delle Olimpiadi venivano immortalati in statue di marmo come ideale di bellezza, le star dello sport sono sempre state considerate, nel bene e nel male, un modello da seguire. Per quel che riguarda i calciatori, il loro problema è che hanno troppi soldi e troppe poche cose da comprare a parte vestiti e automobili, e non gliene frega niente degli stylist, quindi comprano quello che gli pare, e si fanno tagliare i capelli come gli pare - i calciatori hanno i tagli di capelli più visionari al mondo.

A volte il loro stile è un po' noioso, ma altre volte è davvero assurdo, iconoclasta e provocatorio. Quindi se volte vestirvi come un vampiro assetato di carne e jeans slavati, o come un orologiaio spaccone con il cuore d'oro, o come un viaggiatore del tempo con la passione per le avanguardie artistiche europee, seguite l'esempio dei calciatori.

Cristiano Ronaldo nella sua collezione di underwear CR7.

I classicisti
Partiamo dai calciatori che hanno il culto del fisico, quelli che sembrano scolpiti nel marmo. Lucidi, depilati e coi muscoli tesi, se fosse possibile giocherebbero senza vestiti. 

Una statua di Cristiano Ronaldo - che ha vinto il Pallone d'oro 2014 - è in bella mostra nell'isola di Madeira, dove è nato. Cristiano è ritratto con addosso abiti aderenti che esaltano il suo fisico prestante, soprattutto il suo pacco massiccio. Sembra assurdo avere una cosa simile nella piazza principale del paese in cui sei nato - un bronzo colossale di te vestito succinto con un'erezione - però il suo look si basa sugli abiti aderenti, e forse c'è qualcos'altro sotto visto che molta della moda maschile attuale gira intorno agli abiti che fasciano il corpo.

Il segreto di questo look è strizzarsi in costumi da bagno che non lasciano niente all'immaginazione, tanto cari a Mario Götze, oppure tirarsi su i calzoncini come Alexis Sanchez oppure ancora degradare il proprio corpo con l'intimo quasi pornografico che disegna Cristiano.

Daniel Sturridge in Hood by Air

I football Goth
Atletici e umorali, con la mente piena di pensieri tetri, i football goth sono come gli health goth ma più dark.

Nonostante sia bello come un modello, Andy Carroll è un calciatore inglese che fino a qualche tempo fa era così famoso per essere un piantagrane, tanto da essere costretto a vivere insieme a un suo compagno di squadra e dopo poco si è ritrovato la sua nuova Range Rover distrutta davanti all'ingresso di casa. Ma da quando è stato scelto per la campagna di H&M x Alexander Wang è diventato il re dei football goth, con i suoi capelli lunghi e gli abiti scuri.

Come lui anche Daniel Sturridge ha il look incappucciato da mago cattivo, soprattutto da quando a causa di un infortunio ha dovuto smettere di giocare, anche se i commentatori più cattivi dicono che si sia immaginato tutto e non stia veramente male. Forse è una figura un po' alla Grande Gatsby, un gentleman di successo con molte fidanzate modelle invitato a tutti gli eventi dell'alta società, che in realtà è consumato da un dramma interiore. L'ho incontrato una volta a una festa della Storm Models ed effettivamente era triste, ma aveva anche appena perso contro l'Arsenal.

Un tocco femminile aggiunge quel po' di mistero ai football goth. Zlatan Ibrahimović, l'uomo che ha dedicato la sua autobiografia a tutte le persone che nella vita si sono sentite degli outsider, di recente ha giocato al Parc des Princes di Parigi indossando un reggiseno sportivo, e non ha comunque perso un briciolo di credibilità. Con il suo misto di terrore e carica erotica, di tuniche cerimoniali e pantaloni sportivi, i football goth hanno il loro sommo sacerdote in Paul Pogba, talentuoso giocatore francese che indossa quasi esclusivamente Givenchy e sembra Blade il cacciatore di vampiri, e te lo immagini bene entrare in un club dark techno con indosso calzoncini da basket sopra leggings neri. 

Il ragazzo perduto
A proposito di vampiri, eccoci arrivati a Luis Suares, un uomo famoso per il suo vizio di mordere gli avversari, che di recente è diventato il volto di Replay. Nello spot ruota nell'aria come uno dei Ragazzi Perduti, un vampiro calciatore in denim, mentre Neymar Jr ci lancia uno sguardo incattivito alla Anthony Hopkins in Il silenzio degli innocenti. Neymar non è nuovo alle stravaganze surrealiste - una volta ha  festeggiato un gol indossando una maschera della sua faccia capovolta, beccandosi un cartellino rosso - ma il suo si può considerare un look da tutti i giorni.

Dani Osvaldo

L'artista d'avanguardia 
La prima volta che Dani Osvaldo è arrivato al Southampton aveva un simbolo della pace al collo, delle perline mistiche e una maglietta bianca con stampata la foto di John Lennon e Yoko Ono a letto. Sembrava un nuovo tipo di calciatore, con lo chignon e nobili aspirazioni, un pacifista italiano con il sogno della pace cosmica, un pensatore gentiluomo che va in udienza dal papa. E invece è stato squalificato dal Southampton per aver attaccato i suoi compagni di squadra, ed episodi simili gli sono capitati anche alla Roma e alla Juventus. Nonostante apprezzi passare il pomeriggio a leggere romanzi filosofici, abbiamo capito che è un uomo estremamente irascibile, di quelli che sembrano usciti da un film di David Cronenberg.

Ma i suoi vestiti sono meravigliosi: cappotti steam-punk, bombette e occhiali tondi. Un giornalista un giorno ha twittato: "Cosa ha su Osvaldo? Sembra Toulouse-Latrec," e lui ha effettivamente l'aspetto di chi potrebbe stare bene in un cabaret del 19esimo secolo come in ritiro con la sua squadra. Osvaldo ci ha dimostrato che un calciatore non deve per forza vestirsi come un calciatore, ma anche come un modello di Yohji Yamamoto strafatto di assenzio.

Un'immaginazione da folle si vede anche nel look di Mario Balotelli, con le sue strampalate combinazioni di pantaloni mimetici e coppola, tute patchwork con il cavallo basso, o addirittura una tuta pezzo unico camouflage in tinta con la Bentley. Ogni sua azione - che sia far scoppiare un incendio nel suo bagno con i fuochi d'artificio o altri di quegli incidenti che non si capisce se siano successi veramente - potrebbe essere una performance artistica. Una volta ho chiesto ai suoi sponsor se potevo intervistarlo e mi hanno risposto, "be', il fatto è che Mario è, insomma, è veramente matto."

I Reali 
Guida una Rolls Royce e indossa calzoncini in pelle di coccodrillo, si fa chiamare "the black Zorro" indossando una mantella nera, twitta sue foto con indosso una pelliccia di cincillà, mocassini senza calze e una fedora in mano. Un calciatore, un gioielliere e un orologiaio, Samuel Eto'o ha festeggiato l'ammissione del Cameron ai mondiali comprando a tutti i suoi compagni di squadra un orologio di oro massiccio e diamanti da circa 40.000 euro della sua linea di orologi, con una dedica personalizzata su ogni pezzo. In poche parole, Eto'o è la rappresentazione del lusso sfrenato e della noblesse oblige, come un principe di un quadro di Hans Holbein. Il fatto è che così tanti calciatori si comportano come dei pazzi ubriachi di potere che fanno bene a vestirsi come tali. E poi, con una mantella nera non sbagli mai.

@deankissick

Crediti


Testo Dean Kissick