gosha rubchinskiy incontra pasolini

In occasione della presentazione di Gosha Rubchinskiy al Pitti di Firenze e l'uscita del suo progetto più ambizioso di sempre, diamo un'occhiata esclusiva a The Day of My Death, il suo primo libro che parla della vita fuori dalla Russia.

di Steve Salter
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16 giugno 2016, 10:00am

Le palestre di Mosca, le gallerie di Londra, le passerelle di Parigi e ora una vecchia fabbrica di tabacco di Firenze: la visione artistica di Gosha Rubchinskiy si estende in tutto il mondo, tocca molti mezzi espressivi diversi e non perde mai di vista il suo scopo originario. In quanto fotografo, regista e stilista, Gosha fa parte di una specie rara: un cantastorie che punta i riflettori sulla scena underground russa e ci regala un perfetto ritratto di una gioventù alienata, ribelle. Per la collezione primavera/estate 17 ha portato il suo Rinascimento Russo da Pitti Uomo. "Volevo realizzare un qualcosa di speciale," spiega Gosha. "Una collezione, un film corto e un libro. Sono tre mezzi diversi per esprimere il mio messaggio." Con la libertà creativa che questo evento concede agli stilisti, Pitti è la piattaforma perfetta affinché questo genio eclettico ci faccia immergere ancora più a fondo nel suo universo personale.

Dopo Crimea / Kids e Youth Hotel, The Day of My Death è il terzo libro di Gosha che viene pubblicato da IDEA. Il fatto che i primi due titoli abbiano fatto il sold out in pochi giorni, fa sì che ogni sua nuova pubblicazione venga accolta con entusiasmo. Questa, però, non è l'unica ragione per la quale l'ultimo libro di Gosha è un pezzo imperdibile. Oltre ad essere il primo libro che documenta la vita fuori dalla Russia, è anche il primo ad essere stato scattato interamente in bianco e nero e il primo, con il suo stile neoclassico, ad avere una poetica tanto forte e definita. La splendida copertina che ritrae l'attrice Renata Litvinova che fuma indossando una giacca da uomo dà inizio ad una nuova alba.

The Day of my Death è dedicato e ispirato all'illustre regista, poeta, scrittore ed intellettuale italiano, Pier Paolo Pasolini. "In questo momento volevo omaggiare questo artista. Alcune delle sue idee e delle sue poesie sono perfette per l'era in cui viviamo," spiega. Il trittico che ne risulta esula dal consueto immaginario da cartolina che abbiamo di Firenze. Guardando oltre a Ponte Vecchio, Piazzale Michelangelo e il Corridorio Vasariano, le location che ha scelto sono degli edifici industriali e palazzi del governo: perfette per evidenziare i parallelismi estetici tra l'Italia di Mussolini e la Russia Sovietica. "La domanda che sto ponendo è: 'Cos'è l'Europa ora? I Paesi sono uniti o divisi? Cosa si può definire globale e cosa unico?' " Come sempre, Gosha dimostra di sapersi relazionare perfettamente al nostro zeitgeist e riesce a dar voce alle domande della contemporaneità.

In attesa dell'uscita del libro, seguiamo la poetica di Gosha che si esprime in tutta la propria forza a Firenze.

Il giorno della mia morte

Sotto un tiglio tiepido di verde,cadrò nel nerodella mia morte che disperdei tigli e il sole.I bei giovinetticorreranno in quella luceche ho appena perduto,volando fuori dalle scuole,

coi ricci sulla fronte.

Pier Paolo Pasolini

Il libro sarà acquistabile online su 

ideanow.online e DSM E-Shop.

Crediti


Testo Steve Salter
Foto su gentile concessione di Gosha Rubchinskiy

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