benvenuti nel mondo distopico e fantascientifico di philippa price

Incontrate la giovane artista dietro all'ultimo inquietante video di Stella McCartney e la performance di Rihanna ai BRIT Awards 2016.

di Lynette Nylander
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12 gennaio 2017, 9:25am

Philippa Price è la mente dietro l'elettrizzante performance di Rihanna ai BRIT Awards. Ha preso quello che probabilmente può essere considerata la canzone dello scorso anno, Work, e ha creato un mondo in netto contrasto con l'atmosfera da party caraibico che Director X ha creato per il video musicale. Philippa ha immaginato un parcogiochi fantascientifico e distopico dove Rihanna, SZA e i ballerini si muovevano tra fasci di luce bianca. La giovane eclettica è diventata presto una delle artiste visive più richieste del momento. Per descrivere il suo approccio creativo si potrebbe dire che, se il mondo sta andando da una parte, Philippa si dirige decisa verso il lato opposto. Residente a Los Angeles, l'artista e regista ventisettenne esprime il suo amore per la scienza, la mitologia e la tecnologia attraverso i suoi lavori creativi. Prendete come esempio il video di Fuck With Myself di Banks, dove Philippa ha creato un inquietante busto della cantante con la quale Banks stessa poteva interagire.

Philippa si è fatta notare un'altra volta grazie a Stella McCartney, che le ha commissionato la creazione di un film per il progetto #StellaBy, che è risultato in un viaggio psichedelico attraverso il deserto del Nevada, con uno stop al terrificante Clown Motel, che dal 1940 è sede di test nucleari. Abbiamo incontrato Philippa per immergerci con lei nel suo fantastico mondo.

Dove sei cresciuta e che tipo di bambina eri?
Sono cresciuta in Inghilterra e a 10 anni mi sono trasferita a Los Angeles. È stato strano...ero un maschiaccio che andava a cavallo e passava il suo tempo a creare elaborati progetti artistici e invenzioni di ogni genere.

Cos'hai studiato?
Al liceo amavo la matematica e le scienze. Pensa che a 13 anni ho vinto la California State Science Fair! All'ultimo anno, però, ho deciso di studiare arte. Ho frequentato la Parsons a NYC dove ho studiato Integrated Design.

Hai fratelli o sorelle? Com'era il tuo ambiente familiare?
Ho due sorelle minori fantastiche che sono anche le mie migliori amiche. La mia famiglia è meravigliosa e i nostri genitori ci hanno sempre supportato in tutto. A volte mi chiedo come i miei lavori riescano ad essere tanto inquietanti.

Hai un'estetica particolare e molto definita, dove trai ispirazione?
Ovunque e in qualsiasi momento. Leggo molto... storia, scienze, psicologia, mitologia, tecnologia. I miei sogni m'ispirano profondamente, sono folli. Cerco di lasciarmi ispirare da Instagram e Tumblr il meno possibile perché credo siano il motivo per il quale tutti stanno iniziando ad assomigliarsi a fare le stesse cose. Oltre a questo, mi lascio ispirare da tutto.

Dove nasce il tuo interesse per la fantascienza, le distopie e le distorsioni di ogni genere?
Sto cercando di capirlo anch'io. Ho sempre amato la scienza, ma credo che le mie vite passate siano state piuttosto turbolente. Da piccola mi facevo male spesso e ho avuto incidenti davvero traumatici che mi hanno costretta a passare molto tempo negli ospedali. Penso sia da lì che ho preso ispirazione per la componente fantascientifica dei miei lavori. Mettendo insieme tutte le mie diverse ispirazioni creo dei mondi immaginari dove le mie opere potrebbero vivere...dei mondi che finiscono sempre per essere distopici.

Come descriveresti il tuo processo creativo?
È difficile da dire, dipende da cosa sto creando. Sono molto pratica quando si tratta di miei lavori, ho imparato come realizzare da sola la maggioranza dei componenti che servono per ogni diverso medium con il quale lavoro.

Devo ancora riuscire a trovare qualcuno che sappia fare le cose come le faccio io. Ho capito anche che sperimentare con l'editing, l'animazione, le luci e i proiettori mi permette di scoprire nuovi modi per creare i miei lavori. Immergermi nel mio lavoro in senso pratico è molto importante per me.

Come hai iniziato ad interessarti di multimedia art e set design?
Non mi sono mai limitata ad un medium soltanto. Alla Parsons studiavo moda, cinema, graphic design e illustrazione. Dopo l'università ho lavorato in uno studio di architettura, poi ho fondato il mio brand, [GG$] Guns Germs $teal. Gestire il brand mi ha permesso di coltivare tutti i miei interessi... creare abiti, dirigere i video per i lookbook e pensare al design del brand. Questo mi ha portata ai video musicali, che mi hanno portata allo stage design. In tutto questo ho continuato a creare le mie installazioni artistiche personali. Credo che il cimentarmi in cose che non so fare sia diventato una sorta di dipendenza per me. Appena imparo a fare una cosa passo alla prossima.

Come sei arrivata a collaborare con artisti come Rihanna, Banks, Lion Babe eBrooke Candy?
È iniziato tutto con il mio brand. Molti di questi artisti indossavano i miei capi e mi conoscevano grazie a questo. Quando ho smesso di occuparmi del brand e ho firmato per Maavven ho iniziato a fare video musicali e, man mano che i miei lavori diventavanos empre più, gli artisti hanno iniziato a contattarmi.

Con quale altro medium vorresti cimentarti e con che artisti vorresti lavorare?
A dire il vero, mi sento come se la maggioranza dei miei lavori degli ultimi anni siano stati una collaborazione, quindi per ora mi concentro principalmente sul mio lavoro personale. Una collaborazione a lungo termine che sto portando avanti è quella con la mia amica di grande talento Nina McNeely, che mi entusiasma molto. Stiamo lavorando su un lungometraggio: si tratta di un medium che, proprio come il mio brand, mi permette di combinare molti interessi in un unico progetto.

La tua collaborazione dei sogni?
Persone morte: Nikola Tesla. Persone ancora in vita: beh, non è tecnicamente una persona, ma la NASA!

Crediti


Testo Lynette Nylander

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