​shirley manson e krist novoselic in un nuovo documentario sull'ondata grunge punk femminista

Pretend We’re Dead ripercorre la carriera delle L7, pioniere della scena grunge di LA.

di Charlotte Gush
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06 ottobre 2016, 2:10pm

Shirley Manson, frontwoman dei Garbage, e il bassista dei Nirvana Krist Novoselic sono solo alcuni dei leggendari nomi della musica (insieme a Joan Jett, Brody Dalle, Lydia Lunch e 7 Year Bitch) che appariranno in Pretend We're Dead, un nuovo documentario con la regia di Sarah Price che immortala le protagoniste femministe della band punk rock L7. "Erano apertamente e sfacciatamente femministe e mi hanno ispirato molto," spiega Manson, mentre Novoselic afferma che, "Avevano i riff giusti, le canzoni giuste, spaccavano".

Formata da Donita Sparks e Suzi Gardner (voce e chitarra) durante il periodo grunge degli anni '80 a LA - con l'aggiunta in seguito di Jennifer Finch (basso) e Dee Plakas (batteria) - la band ha dato vita a sei album e una serie di hit all'inizio degli anni '90, tra cui: Shitlist, Pretend We're Dead, Shove e Fuel My Fire. Sono anche conosciute per alcune buffonate da punk femministe; un esempio è quando la band ha riscontrato dei problemi tecnici al Reading Festival nel 1992 ed è diventata bersaglio del pubblico, il quale le ha colpite con palle di fango, e Donita si era tolta il tampone della vagina urlando "Mangiate il mio tampone usato, stronzi!" prima di lanciarsi sulla folla.

Nonostante tutto, la band non ha mai fatto parte del panorama musicale mainstream, celebrata dai fan ma trascurata dal grande pubblico. Il film di Prince include 100 ore di video amatoriali della band assieme a filmati di concerti e alcune interviste, consegnandoci un ritratto originale delle rocker punk grunge. Date un'occhiata al trailer qui sotto.

Crediti


Testo Charlotte Gush
Fotografia l7theband.com

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