jinkx monsoon e il potere di essere una drag queen

Ha trovato l'equilibrio tra tacchi a spillo, corsetti e parrucche dai colori sgargianti. Oggi Jinkx Monsoon ci spiega cosa significa davvero travestirsi quando ti senti sempre fuori posto.

di Jinkx Monsoon; foto di Moritz Grub
|
28 agosto 2017, 2:52pm

Jinkx Monsoon è una drag queen, performer, attrice, cantante e vincitrice della quinta stagione del programma RuPaul's Drag Race. Forte, sfacciata e orgogliosamente coraggiosa, Jinkx è un'icona per chi non si riconosce nella binarietà di genere che ha trovato la pace esibendosi sul palcoscenico. Per noi, Jinkx ha scritto un saggio sul paradossale conforto che ha trovato allacciando corsetti, ballando con scarpe dai tacchi vertiginosi e indossando parrucche. Perché i dolori fisici passano in secondo piano rispetto al sollievo quando finalmente diventi chi hai sempre saputo di essere.

drag queen quinta stagione rupaul drag's race jinkx monsoon

"Jinkx Monsoon è nata quando avevo circa 14 anni. Nel centro per giovani queer che frequentavo avevano organizzato un ballo; il tema erano le favole, così ho deciso di vestirmi da Regina di Cuori. È stata la prima volta in cui ho indossato un costume femminile. Ricordo di essermi guardata allo specchio e, nonostante il trucco fosse terribile, i capelli fossero inguardabili e l'outfit mediocre, davanti a me ho visto la donna più bella del mondo.

Ho passato molti anni cercando di apparire nel modo in cui pensavo le altre persone si aspettassero che io apparissi. Poi ho avuto la possibilità di diventare una drag queen a tempo pieno, senza dover più sottostare alle regole del mondo reale. Non ho un lavoro d'ufficio, non devo indossare un'uniforme, non devo avere un determinato aspetto in base ai miei genitali, al mio genere o al mio aspetto fisico. Posso decidere liberamente come voglio presentarmi al mondo. Oggi, sapere di non dover più fingere di essere un'altra persona mi rende incredibilmente felice.

Non c'è niente di comodo nel mettersi due dita di fondotinta e una parrucca che deve star ferma nonostante il sudore. Non c'è niente di confortevole nell'indossare un corsetto che ti comprime la cassa toracica e sposta i tuoi organi interni. Non c'è niente di facile nel camminare su tacchi altissimi con vestiti attillati e chili di gioielli che ti rimangono impigliati nei capelli. Non c'è proprio niente di piacevole in tutto questo.

drag queen quinta stagione rupaul drag's race jinkx monsoon

Ma quando sei una drag queen, sai di essere bellissima. Tocchi il cielo con un dito quando sei travestita. E questo inganna il tuo cervello, spingendoti a pensare che potresti correre una maratona o attraversare l'oceano a nuoto, se dovessi. Non posso tralasciare neanche un dettaglio: se non indosso i tacchi o il corsetto, non sono Jinkx. Tutto deve essere perfetto per sentirmi al cento percento la creatura che ho creato. Una volta travestita, una volta essere diventata Jinkx in tutto e per tutto, il dolore e la scomodità come d'incanto scompaiono, perché sono finalmente me stessa: un essere speciale, che rispecchia la parte più intima della mia anima. Così, improvvisamente i miei piedi non fanno più male, non mi sento più come se qualcuno mi avesse preso a pugni nelle costole, il cuoio capelluto smette di bruciare nonostante le cinquanta forcine che mi tengono ferma la parrucca. Improvvisamente mi sento in paradiso, capace di fare qualunque cosa.

Sono Jinkx Monsoon, la MILF più giovane di Seattle. Sono un'ebrea premium, una drag queen narcolettica e la vincitrice della quinta stagione di RuPaul's Drag Race."

Tagged:
LGBT
DRAG
Performance
LGBTQ
DRAG QUEEN
Cultura
RuPaul's Drag Race
jinkx-monsoon