Come fare un pitch fotografico per i-D

Sei un* fotograf* emergente e vuoi mandarci il tuo nuovo progetto, proporre un editoriale o semplicemente collaborare con noi? Ecco come devi fare.

di Redazione i-D
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26 maggio 2021, 10:43am

i-D è sempre alla ricerca di nuovi fotograf*, nuovi editoriali e nuovi immaginari. Per questo, ci stiamo impegnando per rendere sempre più democratico, accessibile e trasparente il nostro processo di submission di pitch fotografici. Se questo incipit non ti è nuovo, forse è anche perché un po’ di tempo fa avevamo fatto una guida dedicata ai pitch per giornalisti freelance.

Il fatto è che, se sei un* fotograf* emergente, un* stylist o un* art director, non significa che tu sappia quali sono le linee guida per mandare un pitch fotografico o proporre i tuoi editoriali a un magazine online. Infatti, è cruciale non solo sapere come impostare le email di presentazione, ma è anche avere bene in mente che tipo di progetti scegliere, ideare o suggerire alle diverse testate.

E dato che non esiste una scuola che ti insegna come farlo, abbiamo deciso di scrivere una guida su come fare un pitch fotografico per i-D, con la speranza che ti sia utile e che valorizzi al meglio le tue idee nel momento di condividerle con dei team editoriali!

Formatta bene l'email

Un’email non deve per forza farci sentire come questo meme. Anche se ne riceviamo tutt* sempre troppe, leggerle può essere un’esperienza interessante e stimolante, ma solo se sono scritte nel modo giusto. È essenziale partire con l’oggetto dell’email (AKA quell’elemento che inserisce nel cervello di chi lo riceve il tone-of-voice con cui leggerà il corpo dell’email). Dunque, perché la tua email non vada persa in quel girone dell’inferno che sono le inbox de* editor, il miglior modo per scrivere l'oggetto della tua email quando fai un pitch fotografico è: “PITCH FOTOGRAFICO: Il Titolo del Tuo Pitch Fotografico Chiaro e Conciso.”

Una volta sistemato l’oggetto, si passa al corpo dell’email. Cerca di includere il maggior numero di dettagli, presentando te e il tuo progetto fotografico in un massimo di due o tre paragrafi. Spiega chiaramente sul discorso che vuoi sviluppare, sul come svisceri il tema centrale, sul modo in cui si inserisce nel panorama contemporaneo e sul perché hai deciso di coprire questo argomento con le tue fotografie. Se ne hai, linkaci i tuoi lavori precedenti ed esplicita sempre se il tuo progetto è già stato pubblicato da altre testate.

Gli articoli di i-D contano in media 1.000 parole, anche quando si tratta di contenuti fotografici, mentre per altri magazine online potrebbe essere diverso. Di fatto, i tuoi scatti verranno molto spesso accompagnati da una parte testuale. Il modo in cui presenti il tuo progetto fotografico potrebbe influenzare la narrazione, per questo ti consigliamo di adeguare il tuo pitch fotografico in base al tipo di magazine a cui vuoi proporlo e chiarire il significato e il messaggio delle tue immagini. Per esempio, se hai scattato un editoriale di moda che tocca il tema della sostenibilità e noti che un determinato magazine non affronta mai questo argomento, forse è meglio se punti altrove, dove sai che questo argomento rientra nella loro linea editoriale. Ad ogni modo, è importante che tu comunichi sempre in modo chiaro e diretto il tema su cui si sviluppa il tuo pitch fotografico, perché le sole immagini potrebbero essere fuorvianti.

Se stai scrivendo per la prima volta a un* editor o a una testata, allega sempre all’email del tuo pitch fotografico anche il tuo CV e il tuo portfolio fotografico, aggiornato con i tuoi progetti e collaborazioni più recenti. Ti consigliamo anche di posizionare i tuoi scatti più forti all’inizio, tenendo a mente il tipo di immaginario a cui fa riferimento quella determinata rivista.

Le peer-review sono sempre le più utili, quindi chiedi ai tuoi amici o colleghi con quale magazine i tuoi scatti potrebbero essere più in linea.

Come mandare le tue immagini

Se sei un* fotograf* e stai proponendo una serie di scatti inedita, ricorda di allegare all’email col pitch fotografico un PDF con alcuni dei tuoi scatti. In questo modo, chi riceve il tuo pitch potrà guardare agilmente i tuoi lavori senza doverti riscrivere dopo che quel link WeTrasfer è scaduto due settimane prima. Così, non solo mostrerai i tuoi lavori, ma li tutelarai al tempo stesso, e nessuno potrà pubblicare i tuoi scatti senza il tuo consenso.

Una volta approvato il pitch fotografico, allora puoi decidere se mandare un link utilizzando le piattaforme di condivisione come WeTransfer oppure, ancora meglio, utilizzare altri portali senza date di scadenza, come Drop Box o Google Drive—in questo modo il team editoriale avrà accesso ai tuoi scatti in qualsiasi momento.

Un altro consiglio che ti diamo, è quello di inserire nel nome di ogni fotografia gli eventuali crediti dell’immagine. Per esempio, se stai mandando un editoriale, allora prenditi del tempo per rinominare ogni scatto con i nomi de* modell* e le specifiche dei look che indossano. Ricorda di allegare alla mail di pitch fotografico anche tutti i crediti del team completo—stylist, MUA, produzione, casting, etc.—, in modo che siano sempre ben visibili nella parte testuale dell’email e associali a eventuali profili Instagram.

N.B: Se stai mandando un pitch fotografico ad i-D, ricorda che le immagini devono essere sempre in JPG e sotto i 7MB. Se invece ci stai mandando un video, può essere pubblicato solamente in forma di link (Vimeo, YouTube, etc.).

Sfrutta i feedback negativi

Ricevere un rifiuto non è mai facile, soprattutto quando si tratta di progetti personali a cui si ha dedicato tempo, fatica e spesso anche denaro. Anche se con il tempo diventa sempre più facile digerire le delusioni, è essenziale ricordare che un feedback negativo non mette in discussione il tuo valore come fotograf*, stylist, creativo.

I motivi dietro a un rifiuto possono essere di qualsiasi natura: forse i tuoi scatti non sono in linea con l’immaginario del magazine oppure il topic indagato non è affine alla linea editoriale. O forse è già stata pubblicata o è già in lavorazione una serie di immagini troppo simile alla tua. È essenziale non demordere e non lasciarsi abbattere, imparando dai feedback negativi, seguendo i consigli e le risposte che ti darà l’editor della rivista. Se quest* non te ne dà, chiedili. È tuo diritto sapere i motivi del rifiuto, o che tipo di pitch fotografici potrebbero interessare alla testata in futuro.

Manda il tuo pitch fotografico nell'inbox giusta

Se vuoi fare un pitch fotografico ad i-D Italy, puoi inviarlo a it.editorial@i-d.co. Leggiamo e valutiamo ogni email che ci arriva in questa inbox, te lo assicuriamo, ed è il posto giusto dove inviare il tuo pitch fotografico. Se hai domande, puoi mandarci un DM su Instagram: leggiamo tutti i messaggi in arrivo anche lì.

Molti editor internazionali usano anche Twitter e Instagram per trovare nuovi collaboratori fotografi, ma è preferibile contattarli tramite i canali ufficiali del magazine—solitamente nella sezione “contact” o “about”. Segui gli editor delle testate che ti interessano e osserva i loro aggiornamenti: spesso pubblicano notizie o progetti di cui vanno particolarmente fieri e che ti potrebbero essere utili per scegliere che tipo di impronta dare al tuo pitch. Se e solo se nella bio hanno la oro email personale, nulla ti vieta di contattarli e chiedere loro consiglio o relativi dubbi.

Noi di i-D abbiamo un'email generale per tutti i pitch, fotografici e non, che viene guardata regolarmente. Se vuoi proporci un tuo pitch fotografico dopo aver letto tutto questo, mandaci il tuo qui: it.editorial@i-d.co.

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