In ricordo di Louis Philippe de Gagoue

Il fotografo, regista e fondatore della rivista di moda africana Nikkou ha saputo immaginare nuove evoluzioni della moda, diventando il punto di riferimento per giovani talenti africani (e non solo).

di Alessio de Navasques
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06 settembre 2021, 10:05am

“Let there be light and there was light” è la frase della Genesi con cui si apre Nikkou primo magazine totalmente Made in Africa, che racconta la sua “mescolanza di generi, stampe sontuose, colori vibranti, vari paesaggi naturali ed esotici. Un'ode alla bellezza, alla fantasia e alla perfezione. Una fuga e, soprattutto, uno spazio di libertà e fascino,” come recita l’about del sito. Nikkou in Giapponese significa infatti luce del giorno, luminescenza, raggio di sole, parole che evocano lo spirito del fondatore del progetto : Louis Philippe de Gagoue.

Morto recentemente, a soli 30 anni, vogliamo ricordarlo come un attivista nella promozione di una creatività inclusiva e cosmopolita, nell'impegno in quella Black Revolution che sta scuotendo il sistema moda dopo anni di indifferenza e razzismo, per dare finalmente spazio alle nuove figure emergenti. La sua inesauribile energia, il senso del colore, i look scintillanti, il sorriso giocoso, l’inseparabile corona da principe della Costa d'Avorio: Louis Philippe era ormai un nome conosciuto e stimato nelle fashion week di tutto il mondo. 

Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
"Za aliggui ye Nnam" Nikkou Magazine x Vlisco

Fotografo, stylist, art director, influencer e fondatore di Nikkou: di lui hanno scritto riviste come Vogue o Cultured Magazine, affascinate dal suo modo di combinare quelle sfumature pastose e forti che solo l'Africa sa dare con nuove architetture e scenari metropolitani, le languide atmosfere ivoriane con la terra rossa delle case di Tangeri o Casablanca, dove portava avanti la sua ricerca, soggiornando e lavorando lì per lunghi periodi. 

Ricordiamo i suoi primi editoriali e gli inizi non facili, quando la forza della sua voglia di fare, alimentata dalla sicurezza di chi già vede oltre, destava diffidenze e facili snobismi da parte di un sistema non ancora pronto per un racconto diverso, quello stesso che oggi, ormai sdoganato, sembra invece essere così affascinante per la moda. 

Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Ghetto Symphony Editoriale x Now Fashion

Grazie a un post Instagram della direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani, che immortala uno dei suoi sorprendenti look sottolineando quanto fosse perfetto per una front row, e ai primi editoriali firmati da lui sullo sfondo di edifici brutalisti e paesaggi urbani Abidjan, Louis Philippe è approdato a diversi contest e mostre, anche in Italia. Così, inizia una breve e folgorante carriera, che lo vede muoversi tra la Costa d'Avorio e Parigi per scattare diversi editoriali e cover di magazine patinati come L'Officiel, Vogue, Numéro, D - La Repubblica, o campagne per marchi come l'americano Edun o il brand di gioielli Alama Project. 

Con un lavoro continuo di scouting, i suoi scatti raccontano “new faces”, creativi emergenti e luoghi speciali: un'Africa diversa, fuori dai cliché, romantica ma contemporanea, urbana ma esotica, queer, inclusiva e seducente come lui sapeva essere. Attraverso i continui viaggi e i suoi canali social, Louis Philippe diventa un vero e proprio ambasciatore di culture nuove, ma anche connettore di menti creative che vogliono approcciare il mercato europeo, di editori, writer, buyer che cercano luoghi autentici e vibranti dove sentire il fermento di una nuova avanguardia Black. Infine, crea il suo progetto editoriale, Nikkou, il coronamento di un sogno, per il quale collabora con Naomi Campbell, la cantante pop sudafricana Sho Madjozi e la personalità televisiva francese Mademoiselle Agnès

Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Ghetto Symphony Editoriale x Now Fashion

“Un magazine dalla forte identità visiva: fatto in Africa, un continente capace di produrre un discorso innovativo e stimolante. Una rivista che coltiva una visione alternativa e un'estetica unica, di cui le industrie creative hanno bisogno ora più che mai, alla vigilia degli anni '20,” come lui stesso lo descriveva. Nei primi tre numeri Louis Philippe ha ideato editoriali sorprendenti, che ridefiniscono il concetto di contemporaneità nella moda, mescolando simboli afro, stile glam anni '80, paillette e terra, oro e paglia, e realizzando progetti speciali con brand come Dior, Gucci, Jean Paul Gautier—solo per citarne alcuni.

Tante volte avevamo pensato di creare un progetto insieme per i-D, e non avremmo mai pensato che sarebbe stata questa l'occasione per raccontare Louis Philippe de Gagoue.

Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Le Gazelle, Editoriale x Now Fashion
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Louis Philippe de Gagoue
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Editoriale x Alama Project.
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Souvenir de Cote d_Ivoire.jpg
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Souvenir de Cote d_Ivoire.jpg
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Editoriale x Edun on Vogue F/W 16
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Louis Philippe de Gagoue
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Nikkou Magazine x Jean Paul Gaultier
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Louis Philippe de Gagoue Gucci F/W 20-21 with Benedetta Barzini
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Editoriale x Alama Project
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Louis Philippe de Gagoue
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Le Gazelle, Editoriale x Now Fashion
Louis Philippe de Gagoue moda Nikkou
Editoriale x Edun on Modzik S/S 17

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Crediti

Testo di Alessio de Navasques

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