Il tassista-fotografo che ha immortalato la New York degli anni '80

Scovando gli angoli meno conosciuti della città direttamente dai finestrini del suo taxi.

di Sabrina Cooper
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19 agosto 2021, 4:00am

"A quei tempi, se volevi fare il tassista a New York, dovevi avere un istinto suicida o un trascorso costellato di affari loschi, oppure possedere talmente tanta empatia/curiosità che vedere, ascoltare e talvolta interagire con l’umanità che saliva e scendeva dal tuo sedile posteriore ti provocava lo stesso brivido di una roulette russa."

È lo scrittore Richard Price ad aprire con queste toccanti parole il libro e la mostra del fotografo Joseph Rodriguez, Taxi: Journey Through My Windows 1977-1987 presso la Galerie Bene Taschen di Colonia, in Germania.

un giovane che balla in mezzo alla folla
Joseph Rodriguez TAXI Series, Washington Square, The Battle, NY 1984 © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen

Al telefono dalla sua casa di Brooklyn, Joseph ci racconta com'era realmente la New York del tempo. "Stavano succedendo troppe cose. L'economia era alla deriva, la criminalità era in aumento. Volevamo farci sentire e molti giovani manifestavano per strada sollevando questioni sociali urgenti. C’erano davvero un sacco di problematiche da affrontare. Era evidente. Hell's Kitchen, il Meatpacking District non erano come li vedi oggi. Oggi sono luoghi totalmente diversi," racconta.

Durante tutti i suoi venti e trent’anni, Joseph ha lavorato come tassista. Si è avvicinato alla fotografia solamente più tardi, ma la sua profonda conoscenza degli angoli meno conosciuti della città gli ha concesso una prospettiva che pochi fotografi potrebbero rivaleggiare.

due uomini urinano mentre si parlano, immagine scattata dal finestrino di un taxi
14th Street & West Side Highway. Quella è la schiena Anvil. Questi ragazzi uscivano per urinare. Ed evidentemente sono nel bel mezzo di una chiacchierata. Chissà cos’è successo dopo. © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen

In una foto vediamo una modella camminare accanto a uno stilista sulla strada di un quartiere bene della città; in altri scatti, compaiono alcune sex worker e degli avventori di un club BDSM che si radunano al centro della downtown. Ogni volto è immortalato con curiosità ed empatia. Joseph vagava per tutti i quartieri di New York, accogliendo senza discriminazioni chiunque lo fermasse. "Ricordo che, da bambino, era difficile per me e mia mamma prendere un taxi. Non si fermavano mai se erano persone afroamericane a chiamarli. Io sono diventato quel tassista che accoglie tutti.”

I primi soggetti che Joseph scattava erano principalmente alberi ed edifici. "Avevo molta paura delle persone,” confessa. Negli anni '70 fu rapinato e perse la sua macchina fotografica e un teleobiettivo da 135 mm. Ma il suo amore per questa pratica non è mai sparito e, dopo aver studiato Fotografia alla School of Visual Arts, ha ricevuto una borsa di studio presso l'acclamato International Center of Photography di New York. Fu lì che incontrò la leggendaria fotografa Mary Ellen Mark, che risvegliò l'artista che c’era in lui.

una famiglia nel sedile posteriore del taxi che va in chiesa la domenica mattina
Joseph Rodriguez TAXI Series, Una famiglia che va in chiesa la domenica mattina, NYC 1984 © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen

"[Lei] mi ha detto: 'Come mai non scatti le persone sul sedile posteriore del tuo taxi?' Perché ero troppo timido per farlo,” racconta. "Poi, un giorno, sono venuto a lezione e lei mi ha fermato alla porta. Mi ha detto: 'Non sei abbastanza coraggioso. Quando ti alzi la mattina, voglio che tu ti metta di fronte allo specchio in mutante e, prima di lavarti i denti, tu dica ad alta voce che sei un fotografo,” continua. Questo era tutto ciò che gli serviva per iniziare a crederci sul serio.

Così, Joseph iniziò a fotografare i tanti newyorkesi che portava sul suo taxi. Vecchie coppie sposate che gli impartivano consigli d'amore—o meglio, di "amore e compromesso”—, famiglie che si dirigevano in chiesa vestite di tutto punto. Anche se non si è fatto ritrarre, Joseph ricorda perfettamente di aver dato un passaggio a un uomo uscito dal Mineshaft, un leggendario sex club gay BDSM per soli membri, per farsi portare all'Upper East Side. Durante il viaggio, si è cambiato da un look in pelle a un completo da banchiere di Wall Street—pantaloni color cachi, mocassini e una camicia abbottonata.

un uomo nudo che si masturba in mezzo alla strada
Joseph Rodriguez, TAXI Series, Greenwich Village, NY 1984

"Quando guidavo il taxi, la mia macchina diventava uno studio di psicologia su ruote. Tutti avevano qualcosa da raccontare. A volte sono conversazioni leggere, come il tempo, i bambini o il baseball. Altre volte diventi parte di storie incredibili. Stavo conoscendo l’umanità intera dentro il piccolo spazio del mio taxi."

All'età di 70 anni, Joseph scatta ancora: ha appena concluso un servizio fotografico per Nike pochi giorni fa e attualmente sta lavorando a una serie per il New York Times su tassisti e driver. Insegna anche alla New York University, trasmettendo ai suoi studenti tutte le lezioni che ha imparato quanto fotografava per le strade di New York. "Il primo compito che do è quello di scattare sulla metropolitana per una settimana intera. E non valgono le imagini di spazi o architetture: devono scattare le persone. Ti rende un essere umano migliore. Impari come intrattenere una conversazione. Guardi negli occhi le persone.” È esattamente quello che ha fatto anni fa. E non c'è da meravigliarsi se il suo lavoro resta così rilevante ancora oggi.

una donna e un uomo vestiti in pelle
Joseph Rodriguez TAXI Series, Union Square © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen
il collo di un uomo coperto di sudore
Joseph Rodriguez TAXI Series, Chelsea, NY 1984 © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen
lo skyline di new york
Joseph Rodriguez TAXI Series, New Jersey, 1984 © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen
due uomini, uno illuminato suona la chitarra, l'altro suona il sax nell'ombra
Joseph Rodriguez TAXI Series, Citicorp Building, Midtown, NY 1984 © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen
un autoritratto di Joseph Rodriguez nel suo taxi
Joseph Rodriguez TAXI Series, Self Portrait NY 1984 © Joseph Rodriguez courtesy Galerie Bene Taschen

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

All images © Joseph Rodriguez courtesy di Galerie Bene Taschen

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