Banksy potrebbe essere costretto a rivelare la propria identità

Aut aut: o la tutela dei diritti delle sue opere più note, o la perdita dell’anonimato sotto cui si cela da oltre 30 anni.

di Kumba Kpakima
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30 giugno 2021, 4:00am

Still dal film Exit Through the Gift Shop (2010)

Noto per il suo anonimato tanto quanto per i suoi stencil controversi, Banksy potrebbe essere costretto a rivelare la propria identità dopo aver perso i diritti su altre due delle sue opere. Ad oggi, infatti, l'artista ha perso i diritti di copyright per i dipinti Laugh Now, Ape e The Flower Bomber.

Ammettiamolo, a chi non piace un po’ di mistero? Eppure la segretezza attorno all’identità di Banksy potrebbe costargli la proprietà del suo lavoro. Una recente sentenza dell'Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale ha privato Banksy dei suoi diritti su altre due delle sue opere d'arte, e il suo anonimato è stato indicato come un importante fattore nella perdita del diritto d'autore.

Il gruppo dell'UE ha dichiarato infatti che il suo anonimato "gli impedisce di poter proteggere la sua arte secondo le leggi sul copyright". Due giudizi emessi dal gruppo europeo hanno rivelato che l'artista agiva anche in "malafede" poiché si era "allontanato dai principi di comportamento etico o da pratiche commerciali oneste."

L'anonimato di Banksy è stato una parte fondamentale del suo successo come street artist sin dagli anni '90, e negli anni gli è valso un fedele seguito. L’artista, noto per le sue opere schierate politicamente, fino ad oggi è stato in grado di fornire commenti e approfondimenti su questi argomenti solo attraverso il proprio lavoro, creando alcune delle opere più importanti dell'arte moderna britannica e tra le più conosciute al mondo. In particolare, ricordiamo il giubbotto a prova di pugnalata di Stormzy per la performance del rapper al Glastonbury Pyramid Stage nel 2019, e alcuni anni fa ha sostituito il ritratto della Regina Elisabetta con un'immagine della principessa Diana su banconote false da 10 sterline, cambiando allo stesso tempo la frase "Bank of England" in "Banksy of England".

Nel suo libro del 2006 Wall and Piece, l'artista ha affermato che le rivendicazioni sul copyright sono "per perdenti" e ha incoraggiato le persone a "copiare, prendere in prestito, rubare e modificare" il suo lavoro.

Ma ora che ha perso i diritti su un totale di quattro opere d'arte, tra cui l'iconica Ragazza con Ombrello e Radar Rat, sarà interessante vedere se Banksy finalmente svelerà la propria identità.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo di Kumba Kpakima

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