La S/S 22 JW Anderson è un'ode all'adolescenza dimenticata

La Gen Z non sta bene, e Jonathan Anderson lo sa. Così si è immerso nella sua dimensione, per celebrarne lo spirito di resilienza.

di Osman Ahmed
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24 giugno 2021, 10:25am

In pochi hanno reagito alla Settimana della Moda Digitale—un termine che speriamo di non sentire mai più, dopo quest'anno—come ha fatto Jonathan Anderson. Mentre il resto dell'industria ha sfornato fashion film frettolosi aspettando con impazienza un ritorno alla normalità (qualunque cosa significhi), il designer nordirlandese ha creato sfilate sotto forma di scatola, le ha affissate ai muri, stampate su giornali e libri, e ora, per la sua S/S 22 JW Anderson, ha presentato la propria collezione dentro a cornici di carta, immagini in stile ritratto scolastico, scattate nientemeno che da Juergen Teller.

Quel tipo di ritratti di te infante su sfondo azzurro che tua madre conserva gelosamente. Hai presente? Il fatto è che le immagini di Jonathan e Juergen sono tutt'altro che uniformi e formali. La collezione del designer è incentrata su colori e silhouette audaci e brillanti, sprigionando "una nota giovanile", come si legge nelle note allo spettacolo.

La sua collezione è infatti un'ode all'adolescenza britannica e a quella sensazione di essere bloccati a casa con nient'altro da fare se non fuggire all’interno del proprio mondo interiore e immaginario. "Pensavo alla ribellione e all'andare contro l'establishment, cosa che devi fare in qualsiasi espressione creativa,” ha spiegato Jonathan in un'anteprima. “Ho cercato di ripensare a quando andavo all'università, a quando finalmente esci di casa e scopri te stesso. Anche rispetto ai vestiti, non hai parametri di ciò che ti sta bene o male, e quindi sperimenti. Una cosa a cui penso spesso quando vedo i giovani di oggi, è immaginare se fossi all'università in questo preciso momento. Non puoi andare in discoteca, incontrare nuovi amici, fare sesso con persone diverse, tutti quei rituali che ti portano alla scoperta della tua identità. A causa di questa pandemia, rischiamo forse di perdere una generazione, perché non ha avuto modo di interagire con il mondo al massimo delle proprie potenzialità?"

La risposta è un sonoro SI, Jonathan. I giovani non stanno bene. Eppure, una delle cose che è emersa durante quest'ultimo anno è una forte voglia di sperimentazione e di espressione da parte delle community formate sui social. Un caso su tutti: il cardigan JW Anderson indossato da Harry Styles che ha spronato innumerevoli TikToker a dedicarsi al lavoro a maglia e a creare la propria versione del golf durante il lockdown dello scorso anno (l'originale è stato poi acquisito dal V&A Museum di Londra). A una generazione può essere sfuggito il rito di passaggio, le avventure e i percorsi di formazione, ma sono rimasti resilienti di fronte a una situazione complessa, e forse sono ancora più interessati al modo in cui si presentano al mondo—anche se in digitale invece che in IRL—di prima.

Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22

Dunque è giusto che le immagini della collezione catturino il delirio domestico di quando si è bloccati a casa, vestiti di tutto punto ma senza un posto dove andare. "Questa collezione è quasi come spazzolarsi i capelli cantando di fronte allo specchio, come entrare nel tuo guardaroba e provare i tuoi vestiti," continua Jonathan. “C'è una parte di me che ne è ossessionata: l'idea della normalità dell'abito, che quando lo decontestualizzi diventa qualcos'altro. Juergen che scatta un ragazzo su una moquette floreale tipicamente inglese, giustapposti alle cornici che racchiudono le immagini, è esso stesso un atto concettuale. L'abbigliamento non è concettuale, ma l'esecuzione lo è."

Per quanto riguarda i vestiti, sono tutte cose luminose e divertenti. Ci sono micro pantaloncini da corsa (non dissimili dallo stile preferito di Juergen) che continuano a consolidare la reputazione della stagione S/S 22 come la Fashion Week Uomo più succinta degli ultimi anni. Ci sono anche calzini e sandali con il monogramma JWA, maglioni colorati con graffiti, tute da ginnastica con cerniera che regalano un’idea di ragazzino suburbano. "Il protagonista è un ragazzo, colto nel momento in cui la sessualità si risveglia, catturato in stati di alterata domesticità… C'è un'ambiguità palpabile e un'erroneità provocatoria."

In altre parole, è una celebrazione di tutto ciò che è cattivo gusto, il tipo di vestiti che gli adolescenti indossano ironicamente, così sbagliati da poter essere trasformati in qualcosa di incredibilmente giusto. Da qui le fragole. Sì, il leitmotiv ricorrente è una stampa con illustrazioni di fragole. Ricorderete infatti che l'anno scorso, il vestito con intarsi di fragole di Lirika Matoshi è diventato virale su TikTok, arrivando a segnare l’ascesa del cottagecore. Il New York Times lo descrisse come "qualcosa che Maria Antonietta indosserebbe se fosse un'influencer moderna." Questo ha portato a un vero e propri assalto di motivi di fragole all’interno del mondo della moda.

Per Jonathan, tuttavia, simboleggiava il kitsch—e in particolare, un tipo estremamente britannico di kitsch (pensa alle fragole e alla panna, Cath Kidston, alle marmellate di fragole delle fiere di paese, alle uscite giornaliere per la raccolta delle fragole). Voleva trasformarlo in una “stampa ossessiva” e trattarlo come il simbolo di un club, quasi come la faccina sorridente dei rave. In più, "ti fa realmente sorridere," ha ammesso il designer. A volte, è quello di cui hai effettivamente bisogno quando stai a casa.

Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Un modello indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22
Una modella indossa un look dalla collezione JW Anderson S/S 22

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Tutte le immagini su gentile concessione di JW Anderson / Juergen Teller

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