18 piattaforme, progetti e collettivi culturali a Torino che dovresti conoscere

Dagli hub artistici ai collettivi multidisciplinari, dalla performance ai progetti di musica sperimentale, esploriamo la scena underground della capitale sabauda.

di Carolina Davalli
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15 novembre 2021, 12:54pm

Immagine di sinistra di Luca Vianello; Immagine di destra di Erika Porta

Torino è una città stratificata, ripiegata su se stessa per custodire le influenze internazionali e l’eredità esoterica, i contrasti politici e le correnti artistiche che si depositano da tempo sulla sua superficie culturale. Questo tessuto urbano in costante fermento si fonda su snodi culturali che partono dal basso, dove brulica una scena underground in rapida ascesa—dalla musica all’arte, passando per la performance e la moda.

In questo humus culturale nascono progetti, si formano collettivi e si creano spazi di incontro per indagare la contemporaneità attraverso linguaggi inediti e decifrare il presente a suon di meme, arti digitali, musica sperimentale e progetti multidisciplinari.

Per questo, abbiamo esplorato la città sabauda per scoprire quali sono i nuovi progetti, collettivi, community e piattaforme che stanno dominando la nuova generazioni di talenti.

I progetti e i collettivi culturali da conoscere a Torino

NewTab Studio

Studio di visual design nato durante il lockdown dalle menti creative di Tommaso Boccheni, Gabriele Boggio e Carlo Candido Todesco, NewTab si occupa di visual design con un focus particolare sulla progettazione digitale, collaborando con brand, artistз, gallerie e agenzie creative. A unire i fondatori dello studio è una passione precisa, quella dell’Internet culture e della sperimentazione memetica: facendo ricerca nei linguaggi contemporanei e nei dialetti internettiani radicali, il team crea e cura output che indagano il contemporaneo.

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Oggetti Specifici

17 piattaforme, progetti e community culturali a Torino - oggetti specifici
Archivio Giardini Pensili, courtesy Roberto Paci Dalò

Lo spazio Oggetti Specifici nasce con l’obiettivo di far scoprire cosa c’è prima dell’opera d’arte finita, in cosa consiste la progettazione nell’arte contemporanea. Dal 5 al 7 novembre è stato lo studio di sperimentazione sonora condiviso da tre artistз Katatonic Silentio, Jacopo Mazzonelli e Roberto Paci Dalò, e ripensando le sonorità come mezzo performativo—tra suoni elettroacustici, digitali e analogici—il progetto ricerca le forme e dimensioni più esperienziali delle onde sonore. Partendo da questo esperimento vuol diventare un punto di riferimento per chi pratica o fruisce della sound art

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Mucho Mas!

17 piattaforme, progetti e community culturali a Torino - Mucho Mas!

Artist-run space con sede a Torino, Mucho Mas! è un progetto di Luca Vianello e Silvia Mangosio, che si è inserito nel panorama artistico della città dal 2018. Luogo di ibridazioni e sperimentazioni, spazio di condivisione e ricerca, l’hub ospita e cura progetti espositivi di artistз emergentз e mid-career, nazionali e internazionali, restituendo una visione trasversale e sperimentale dell’immagine (e degli immaginari) contemporanei.

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Ossessione Uno

17 piattaforme, progetti e community culturali a Torino - ossessione uno
Fotografia di Claudiu Asmarandei ( LLUM COLLETTIVO)

Il collettivo e crew di dj Ossessione Uno—che conta tra le sue fila i dj Flavinio, Luce Clandestina e Francesco Skip—porta avanti una ricerca di suoni eterogenei legati all'universo del clubbing. Dalla Bass music alla Downtempo, dalla Techno alla Break, la passione comune è per tutto ciò che è Left-field e fuori dalle sonorità convenzionali. Ossessione Uno è una club night itinerante e anche un radio show resident su RBL Torino. Estrinsecazione di questo progetto è CULTO, un progetto a sé stante che intende sviscerare riflessioni legate alla club culture, alle sue dinamiche e alle pratiche a essa correlate, chiamando a raccolta i protagonisti della scena elettronica underground.

Segui Ossessione Uno qui, e CULTO qui.

PHO BHO Records

17 piattaforme, progetti e community culturali a Torino - pho bho records

Pho Bho nasce a Bergamo in piena pandemia, prendendo forma come contenitore delle idee di tre creativi con già una lunga esperienza nell’organizzazione di feste. A distanza di 2 anni e con 5 uscite all'attivo (la sesta è in arrivo 13 dicembre) l’identità del progetto ha affinato i suoi tratti, definendo le sinergie, lo stile e le figure che orbitano e alimentano la community Pho Bho. Ora il gruppo ha deciso di fare il proprio campo base a Torino, inserendosi nel panorama culturale della città che sembra essere il luogo più in linea con i dialoghi sollevati dall’etichetta. Nelle parole del trio: “Pho Bho is our SouP¡ Bho is our undefined nature overturned in Pho: our instinctive language.”

Segui PHO BHO Records qui e qui.

CALMATI

17 piattaforme, progetti e community culturali a Torino a torino EMMA x HANNIBALSTORE
''ADOLESCENZA/ADOLESCENCE - PIGRI/LAZY" di EMMA DI RIENZO per HANNIBAL STORE, Capi: HANNIBAL STORE, Fotografia & Postproduzione grafica: EMMA DI RIENZO, Modellə: Emma di Rienzo & Lorenzo Sogna 

Emma di Rienzo, Lorenzo Sogna, Margherita Agati, Nicholas Flamminio, Martina Peron, Giuseppe Quaranta; rispettivamente, Art Director, Attore, Videomaker, Musicista, Designer ed esperto del suono. Insieme, sono un collettivo multidisciplinare che con sguardo sperimentale e attitudine irriverente sta spostando il baricentro delle pratiche artistiche, dall’immagine in movimento alla moda. Nato da una collaborazione per il lancio della prima collezione di moda Peron, MA, il collettivo artistico è andato a definirsi come spazio contestuale in cui ognunə deз creativз possa dare il proprio contributo, mixando visioni, immaginari e tecniche e dando vita a progetti autentici e stratificati in continuo scambio con altre realtà artistiche di Torino e non.

Segui qui: Emma, Lorenzo, Margherita, Nicholas, Martina e Giuseppe.

Imbarchino del Valentino

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Fotografia di Diego Gonzales Vivo

Situato lungo le rive del Po, all'interno del Parco del Valentino, Imbarchino è un bar e centro culturale attivo dall'estate 2019—un’apertura attesa da tre lunghi anni dopo che un'esondazione del fiume aveva costretto lo spazio a una chiusura forzata. Gestito da tre associazioni concessionarie dello spazio e una società benefit che gestisce il bar, ora ospita la cabina radio della community web radio locale RBL e una fitta programmazione culturale curata dall'associazione Banda Larga APS, oltre a realtà come festival, collettivi e artistə indipendenti. Le altre due associazioni concessionarie, Amici dell'Imbarchino APS e AEGEE Torino, si occupano rispettivamente del rapporto con il Parco e del coinvolgimento attivo della comunità locale, dirigendo il pubblico verso le operazioni di live radio, djset, cinema all'aperto, spettacoli, talk, eventi di wellness e coworking dello spazio.

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Commando Vanessa

Progetto radicale e sperimentale, Commando Vanessa è un’etichetta transfemminista che interagisce con artistз e progetti sonori di nicchia per “offrire musica contemporanea e inedita, attraverso operazioni e azioni combinate guidate da uno sguardo transfemminista.” Rinunciando alla dimensione autoriale, il progetto si fa cassa di risonanza per una musica che è lotta, reazione, politica. Commando Vanessa incapsula la propria identità all’interno di un manifesto Cyberflip, che descrive la natura underground e di ricerca di questa realtà.

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SINTETICA

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SINTETICA è una jam session audio visiva libera e gratuita rivolta alla nuova generazione di musicistз elettronicз e visual artist. Il progetto si inserisce come punto di riferimento e incontro per le realtà che stanno tracciando nuove dimensioni sonore nella scena elettronica Torinese e non. La musica come scambio, il suono come luogo di speculazioni, le immagini come depositarie di universi progettuali sono ciò che guida le fila dell’intero progetto, in una costante sinergia tra immaginazione e pratica.

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Living Room

Living Room non è un locale, non è un bar, non è un club. È una stanza nei sotterranei di Palazzo Carignano, custodita tra le mura dell’Unione Culturale Franco Antonicelli, conosciuta anche per gli ex teatri storici di Carmelo Bene, gli Infernotti. Living Room è un contenitore, come lo è il salotto di casa tua. L'obiettivo del progetto è quello di sfuggire alla logica schiacciante dell'evento, in favore della costruzione di una situazione il più possibile eterogenea e inclusiva. 

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Stasis

piattaforme collettivi e spazi artistici indipendenti a torino - stasis

StasisLab è uno spazio per la diffusione e promozione dell'arte digitale. Organizza eventi musicali unendo il lavoro di artistə visuali, musicistə e giovani creativə in un processo collettivo che crea uno spazio di interazione tra artista e pubblico, sperimentando con le dimensioni di gioco e sorpresa che la tecnologia può suscitare. Nato a luglio 2021 all'interno dello spazio di TocoCoworking, il collettivo cura una programmazione di live performance, residenze artistiche e laboratori creativi di new media art. Nei prossimi mesi, oltre alla programmazione di liveset e alla Dronemenica—una jam elettronica domenicale—nello StasisLab prenderanno forma la rassegna Overload di Corrupted Vision e l’evento Soluzioni: 8 illustratori alla ricerca d'immaginario—un festival, call to action, rassegna artistica e progetto curatoriale che esplorerà i futuri possibili attraverso le illustrazioni e mondi immaginari di una rassegna eterogenea di artistə.

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Amphibia

piattaforme collettivi e spazi artistici indipendenti a torino - amphibia
Fotografia di Tommy Nembo

Nata Torino nel 2018, Amphibia è un’entità collettiva dinamica e in costante evoluzione che si manifesta esplorando e adattandosi in quello spazio interstiziale che esiste tra intrattenimento notturno e ricerca visiva. Oltre a ospitare artisti locali e internazionali, il progetto si manifesta anche attraverso una ricerca rispetto alla materia stampata e alla sperimentazione estetica, con l’obiettivo di comprendere ed espandere il fascino dell’esperienza culturale oggi. Dal 2019 cura e pubblica non-periodicamente modeste edizioni editoriali, tra cui: Baccara Music Hall ‘73-’88 per 12 Pollici Social Club e Flexi Dischi, È amore. o è follia? Cocoricò 1991–1992 e Fantasia Obscure, Ciao Ciao in collaborazione con Italia90. La prossima pubblicazione avrà come oggetto la fenomenologia dello sticker come medium all’interno dimensione ultra-provinciale italiana degli anni ‘70 e ‘80. Quest’anno il progetto sarà anche ospite di SPRINT, la fiera di pubblicazioni e progetti editoriali indipendenti che avrà luogo a Milano dal 26 al 28 novembre 2021.

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Garden Mood

Il Thegarden è il giardino di Dario Bruna, Edi Guerzoni e Francesca Bruna un luogo materiale e immateriale dove interiorità ed esteriorità di ciò che ci abita e di ciò che abitiamo prende forma. Ogni giardino è differente nella qualità e nella quantità degli oggetti che lo compongono e che lo proiettano nel tempo e nello spazio della percezione. Thegarden unisce musica, performance, video e pubblico, e ottiene come risultato una forma di arte relazionale, basata sul metodo improvvisativo. Ecco tutti gli elementi che ti servono per creare il tuo thegarden: un garden (ambiente interiore o esteriore) con un’ambientazione naturale; dei musicisti (i gardeners); performer di tutti i tipi (danzatori, attori, mimi, dilettanti); un pubblico, degli amici, qualcuno che porti il caffè o della birra; degli strumenti musicali, oggetti, sintetizzatori; degli abiti e accessori e una videocamera.

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Cripta747

piattaforme collettivi e spazi artistici indipendenti a torino - Cripta747_Fanciullezza Gabriele Abruzzese
Fanciullezza, teatro d’ombre con il Dipartimento Educazione della Fondazione Merz, musiche di Sara Berts. Foto Studio Abruzzese

Cripta747 è un'organizzazione no-profit a supporto della ricerca e dell’arte contemporanea fondata a Torino nel 2008. Cripta747 opera nell'intersezione tra pratiche artistiche e dibattiti culturali, offrendo un programma annuale di mostre, residenze, talk ed eventi pensato per favorire il dialogo e lo scambio tra arti visive e altri linguaggi espressivi e restituire al pubblico una visione autentica e inedita delle pratiche contemporanee. I progetti realizzati negli anni hanno messo al centro il lavoro di artistз e curatorз emergenti, ma anche di figure seminali dell’industria artistica. Questo approccio fa di Cripta747 una piattaforma di scambio aperta verso l’esterno e un luogo di collaborazione per il supporto e la promozione della produzione artistica contemporanea.

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PAYNOMINDTOUS

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@culto.occulto, Fotografia di by @claudiu_asmarandei @llum_collettivo)

Nata nell'estate 2015, questa webzine e netlabel di musica sperimentale propone contenuti a cavallo tra testo e immagine, promuovendo negli anni istanze militanti della scena europea. Dal 2017 è attiva nell'organizzazione di eventi, ospitando numerosi act della scena underground digitale internazionale, in particolare quella che prolifera su SoundCloud. A luglio 2020 ha rilasciato la sua prima, mastodontica compilation WE NEVER WILL che raccoglie 27 artistз internazionalз, e il 3 dicembre pubblicherà la quarta entry sul suo catalogo in occasione dell'ultimo Bandcamp Friday del 2021. 

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Rythmē

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Fotografia di Erika Porta

Rythmē nasce a fine 2017 a partire dagli immaginari di tre fondatori, in un contesto urbano in cui proporre nuove iniziative era un’operazione più che difficile. Ad oggi le redini del progetto sono in mano a cinque organizzatorə Marco Pizzini, Reda, Josh, Ana Xax3r e Giulia, di cui due dj (Marco Pizzini e Xax3r), e ospita come resident dj Zara Thustra, Xax3r (che farà il proprio debutto sabato prossimo), con intermittenze di Neeca e Alessandro Caneglias. Organizzando dapprima feste in ex-strip club, spazi abusivi e locali autogestiti, l’anima edonista della festa si manifesta fin da subito, e dopo molti spostamenti in vari centri nevralgici della città approda finalmente al Centralino Club—luogo che ha ospitato la serata fino a marzo 2020. Ora, il progetto prende una nuova forma presso CAP10100, altro locale storico di Torino. Curando i propri spazi come safer space, questa realtà promuove una cultura di radicale rispetto e inclusività. Di recente il progetto ha anche pubblicato un disco (distribuito dalla olandese Bordello A Parigi) che sta ottenendo riscontri positivi nella stessa scena queer di cui si fa portavoce.

Segui Rythmē qui e partecipa ai prossimi party il 20 novembre presso Edera Squat, e il 27 novembre presso CAP10100.

Barriera

piattaforme collettivi e spazi artistici indipendenti a torino - barriera
Heith live show nell'ambito della mostra "Why me?" di Pietro Agostoni, veduta dell'installazione, Associazione Barriera, 2021. Foto: Gabriele Abbruzzese

Situata in un ex edificio industriale immerso nel quartiere Barriera di Milano,  Barriera è un’associazione no profit fondata da un gruppo di amici fissati con l’arte contemporanea. Dal 2007, infatti, non solo promuove e celebra il lavoro di artistз e curatorз emergenti, ma si inserisce nel tessuto urbano come epicentro culturale per il quartiere, e luogo di scambio e condivisione di immaginari, idee e progetti.

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Luca Zoccola

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Graphic designer nato e cresciuto a Torino, si laurea in Design e Comunicazione visiva al Politecnico, pubblicando come tesi di laurea Lo Spirito Continua—un progetto editoriale che esplora la storia delle culture underground nate a Torino dopo i movimenti del ’77. Attualmente lavora come libero professionista su diversi progetti, dall’illustrazione all’editoria, passando per il web design e la progettazione di identità visive, collaborando con artistз e gallerie e incentrando la propria ricerca sul concetto di libera fruizione delle informazioni digitali. Tra gli ultimi lavori, nel 2021 ha disegnato e programmato il sito del collettivo Guerrilla Spam—un archivio online che racchiude l’intera produzione del gruppo dal 2010 ad oggi—e da anni partecipa attivamente alla produzione di contenuti visivi legati alla scena skate torinese, collaborando con з principali creativз del settore.  

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Crediti

Testo: Carolina Davalli
Immagini: per gentile concessione delle piattaforme, spazi e collettivi

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