Jean Paul Gautier torna all'Haute Couture

Quella di gennaio sarebbe dovuta essere la sua ultima sfilata, ma ovviamente non sarà così.

di i-D Staff
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04 marzo 2020, 2:50pm

Fotografia di Gio Staiano

Jean Pal Gautier è (già) tornato. Lo scorso gennaio aveva annunciato sul suo profilo Twitter che durante la Parigi Haute Couture Week di quel mese ci sarebbe stata la sua ultima sfilata, specificando che abbandonerà il brand ma continuerà a essere presente nella moda in altre modi (?). Che poi, come saprete, quella al Théâtre du Châtelet del 22 gennaio non è stata una semplice sfilata ma una festa in pompa magna con ben 250 abiti; una più che degna conclusione dei 50 anni di carriera uno dei più grandi stilisti di tutti i tempi.

Dunque le domande rimaste in sospeso erano molte: JPG avrebbe abbandonato la scena per godersi la pensione e sparire nel nulla? O ha solo preso le distanze dal ritmo frenetico dell'alta moda per dedicarsi ad altri progetti creativi senza tutta quella pressione? La risposta arriva oggi, dopo neanche due mesi da quel suo addio spettacolare, e in effetti era prevedibile che dopo 50 anni sulle passerelle riuscire a farne a meno fosse praticamente impossibile.

Il nuovo progetto di JPG è persino a lungo termine: ogni stagione lo stilista inviterà un designer a interpretare i codici della Maison, fornendo la propria personale visione dell'alta moda. Il risultato sarà un mosaico di punti di vista e scorci che andranno a dare nuova linfa all'Haute Couture: "L'idea di diversi designer che interpretano un marchio di Haute Couture mi è venuta in mente negli anni Novanta per una casa parigina di alta moda che si è trovata senza designer."

La prima persona chiamata da JPG è Chitose Abe, la designer di SACAI, che presenterà la prossima collezione Haute Couture a luglio 2020: "Sono lieto che questo concetto diventerà realtà ora con Chitose Abe di Sacai come prima guest designer. Ammiro il suo lavoro, abbiamo molte cose in comune in modo creativo e condividiamo una visione simile della moda. Sono felice di darle la completa libertà.", spiega Jean Paul Gaultier.

Una stima totalmente ricambiata da parte della designer: "Ho da sempre una grande ammirazione per la visione unica di Jean Paul della femminilità sovversiva e della sua originalità, per entrambe mi sono sempre battuta nel mio lavoro sin dall'inizio. È un vero onore avere l'opportunità di essere custode della sua Maison come prima designer di questo progetto." Non ci resta che aspettare e vedere che cosa ne uscirà!

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