scatti da seattle: kurt cobain, i nirvana e la scena grunge anni '90

Ripercorriamo gli anni che hanno segnato la nostra adolescenza nelle immagini di Michael Lavine, ché di Nirvana non ne abbiamo mai abbastanza.

di Marica Bartoli
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30 novembre 2017, 11:24am

Fotografia di Michael Lavine

Sono i primi anni '90 e siamo nella periferia di Seattle, culla del panorama punk-rock devastata in quei giorni dalla crisi economica, corrosa da Aids e abuso di eroina. Tra le sue strade sta nascendo un nuovo sound: il Seattle sound, arrivato poi sulla scena internazionale con il nome di Grunge. A inventare questo nuovo nome fu il giornalista Everett True, che ai tempi lo descriveva così: "È la scena più interessante prodotta da una singola città dagli anni della Londra punk." Così a Seattle si sente parlare sempre più spesso di questi Nirvana, che riescono a stringere un sodalizio a prova di bomba con i giovani della città, un'unione fatta di ritornelli graffianti da cantare a squarciagola, un grido di ribellione e di libertà che permette loro di fuggire da un sistema che sta loro davvero troppo stretto. Da leader di una band, Kurt Cobain diventa frontman di un’intera generazione, e con lui i suoi amati jeans scuciti, le sue camicione di flanella e i suoi capelli lunghi un po’ fucsia e biondo cenere.

Fotografia di Michael Lavine

Sappiamo tutti com'è andata a finire la storia: Kurt sceglie di mettere fine alla sua vita, entra a far parte del Club 27 e della storia contemporaneamente. Nel 2017 cade il cinquantesimo anniversario della nascita di Kurt Cobain e per celebrare la ricorrenza la galleria bolognese Ono arte contemporanea presenta "Kurt Cobain 50: il grunge nelle foto di Michael Lavine." Si tratta appunto di una personale firmata dall'artista Michael Lavine, celebre fotografo che alla fine del 21esimo secolo ha scattato alcuni dei ritratti più iconici del frontman dei Nirvana e della scena grunge nel suo insieme.

Fotografia di Michael Lavine

Michael Lavine immortala in studio i Nirvana in quattro momenti differenti: dai mesi della loro prima formazione, con Chad Channing ancora alla batteria al posto di Dave Grohl, fino agli anni in cui la band esplode a livello mondiale, quando al fianco di Kurt c’era la sua punk lady Courtney Love. Il viaggio espositivo si snoda attraverso 50 fotografie, dei Nirvana e degli altri stendardi degli anni ’90: Kim Gordon, Nick Cave, Beastie Boys, Hole e Cramps.

Fotografia di Michael Lavine

È possibile visitare la mostra fotografica Kurt Cobain 50: Il grunge nelle foto di Michael Lavine dal 13 dicembre al 31 gennaio 2018 presso la galleria Ono arte Contemporanea di Bologna.

Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine
Fotografia di Michael Lavine

Crediti


Testo Marica Bartoli
Fotografie di Michael Lavine per gentile concessione dell'Ufficio Stampa