Fotografia di Flo Kohl

rick owens vuole vederci tutti più felici (e meno incazzati)

Sta per uscire la sua seconda collaborazione con Birkenstock, così ne abbiamo approfittato per incontrarlo e farci dare qualche saggio consiglio di vita.

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01 febbraio 2019, 10:55am

Fotografia di Flo Kohl

"Mi sono mosso in direzione di qualcosa di più glamour," ha spiegato Rick Owens durante l'evento di lancio della sua seconda collaborazione con Birkenstock. "Qualcuno l'ha visto come un ottimismo allarmante, perché sono sempre stato piuttosto pessimista. Ma è il momento di essere tutti più felici, cazzo!" Dopo aver fatto quasi soffocare gli spettatori seduti in first row a causa dei fumogeni colorati scelti per la sua parata di sportswear scultoreo, e dopo aver chiesto alle sue modelle di illuminare il mondo con le loro torce durante la s/s 19, le ultime sfilate firmate Rick Owens sono state rabbiosi atti di resistenza creativa. Una risposta al disastro sociopolitico a cui stiamo assistendo oggi.

Eppure, oggi Rick Owens ha deciso di svoltare. Vuole puntare all'ottimismo, al glamour e al comfort. Ispirandosi alla storia di Larry LeGaspi—designer visionario e semi-sconosciuto che ha contribuito alla definizione del look di Labelle, Kiss, Grace Jones e Divine—, ha voluto aggiungere una sorta di eleganza architettonica alla scarpa comoda per eccellenza: il sandalo Birkenstock.

Rick Owens's glam Birkenstock sandals
Rick Owens x Birkenstock spring/summer 19. Immagini su gentile concessione di Birkenstock.

Dall'iconica collezione grunge del 1992 di Marc Jacobs dedicata a Perry Ellis (da poco tornata in vita, tra l'altro) alle "Furkenstocks" di Phoebe Pilo per la primavera/estate 13 di Céline, la moda flirta da lungo tempo con i sandali Birkenstock. Rick Owens, tuttavia, è riuscito ad andare oltre, dando vita alla collaborazione creativa ideale, perché capace di stimolare la creatività di entrambe le parti coinvolte. "Owens è uno dei designer più importanti, e l'ultimo davvero indipendente," spiega Oliver Reichert, il CEO di Birkenstock. "Grazie al suo estro creativo ha saputo trasformare l'iconico stile Birkenstock, e i nostri due brand hanno molte più cose in comune di quanto avessimo mai osato sperare all'inizio."

Per la collezione di debutto Owens ha lavorato sul sandalo Birkenstock forse più noto in assoluto, l'Arizona, allungandone le liste verso l'esterno e scegliendo come tessuto il crine. La seconda tappa di questa collaborazione, invece, è caratterizzata da inserti metallici e consta di tre diversi modelli: ancora Arizona, ma anche Rotterdam e Rotterhiker. In generale, la rielaborazione è stata più massiccia per questa s/s 19, dando l'impressione che Owens sia in grado di trasformare il familiare in sconosciuto.

Clara Deshayes wearing Rick Owens x Birkenstock
Clara Deshayes indossa sandali Rick Owens x Birkenstock spring/summer 19. Fotografia di Olivier Zahm.

"Non mi interessa decorare i sandali. Deve essere qualcosa in più che appiccicare perline o borchie," ha spiegato Owens. "Volevo fare un lavoro più architettonico, così abbiamo allungato le liste, e non potete davvero immaginare quanto abbiamo dovuto discutere e contrattare per farlo! Per loro la sicurezza è fondamentale. È uno dei loro valori, e lo rispetto. Non solo: all'inizio, ad attirarmi e convincermi a collaborare con loro è stato proprio questo."

Spesso il suo design è cupo, fatto di silhouette che sembrano uscire dagli angoli più remoti dei nostri incubi, ma con questa collezione Owens ci ha ricordato che, in fondo, nel suo cuore c'è un hippie californiano sempre sorridente. "Insieme funzioniamo," ha concluso. "La cosa del sandalo che ti avvolge il piede e ti dà la sensazione di camminare scalzo, ecco, per me è bellissimo, mi ci ritrovo completamente. E poi c'è l'elemento culturale, perché le scarpe Birkenstock sono il simbolo degli anni '60 e '70. Se all'inizio tutti storcevano il naso davanti alla nostra collaborazione, ora noto che la gente sta iniziando ad abituarcisi e capire perché abbiamo deciso di unire le forze."

Rick Owens's glam sandals for Birkenstock
Rick Owens x Birkenstock spring/summer 19

"Non poteva essere una collaborazione basata esclusivamente sul prodotto, perché ne esistono già troppe," nota infine Oliver. "Doveva esserci qualcosa di davvero nuovo, un contesto che permettesse al prodotto di inserirsi in una narrativa più ampia." Per celebrare il lancio, verranno aperti tre pop-up store a Parigi, Hong Kong e Shangai. "Tutto sta nel vivere una vita sana," ci dice Owens prima di andare via. "Le Birkenstock sono questo: un sandalo per chi vuole vivere all'insegna della semplicità e del benessere. Lo trovo sensuale, in un certo modo. Un mix di sesso e salute che mi piace moltissimo."

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La moda delle "scarpe brutte", comunque, ha dietro di sé una teoria molto interessante. Ne parliamo qui:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK