I modelli indossano look Fendi dalla collezione F/W18

30 cose che forse non sapevi su Fendi

In occasione del debutto Kim Jones alla co-direzione creativa del womenswear Fendi, abbiamo raccolto curiosità e aneddoti sulla maison romana.

di James Anderson; foto di Campbell Addy
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27 gennaio 2021, 9:32am

I modelli indossano look Fendi dalla collezione F/W18

Ci troviamo nel bel mezzo della seconda stagione di Settimane della Moda digitali della storia, e Fendi ci ha già graziato con una collezione piena di energia e spinta creativa, con una forte presenza concettuale e riflessiva espressa nel voiceover della direttrice creativa Silvia Venturini Fendi. Una collezione che ha tutto dell’essenza Fendi, che come brand si pone esattamente all’intersezione tra innovazione e design senza tempo, tra la moda come progettazione di abiti e quella di immaginari visivi.

Così, solamente a poche ore dalla prima sfilata di debutto di Kim Jones per la linea Couture del brand, di cui a settembre è stato appuntato direttore creativo, abbiamo deciso di distrarci dall’attesa riprendendo dal nostro archivio alcuni trivia che dovresti assolutamente conoscere del brand.

1. FENDI è nato quando Adele e Edoardo Fendi hanno aperto un negozio di pelletteria e pellicceria in Via del Plebiscito, a Roma, nel 1925.

2. FENDI è diventato popolare abbastanza in fretta e oggi è una delle case di moda italiane più rinomate, con un'offerta che spazia dalla pelletteria a linee Ready-to-Wear per uomo e donna, passando per accessori, scarpe, occhiali, profumi e innumerevoli oggetti di design.

3. FENDI è prima di tutto un affare di famiglia. Tutte e cinque le figlie di Adele e Edoardo–Anna, Paola, Franca, Alda e Carla–hanno da subito fatto parte al business di famiglia, traslando la propria energia creativa e visioni all’interno del brand. Con questa nuova spinta, hanno saputo prendere decisioni azzardate e vincenti, come quella di assumere un giovane designer di nome Karl Lagerfeld nel 1965!

4. FENDI, in particolare le collezioni Couture e Ready-to-Wear donna, è ora guidato dalla direzione creativa di Kim Jones, successore del duo composto da Karl e Silvia Venturini Fendi (la figlia di Anna). Appuntato a settembre 2020, il designer farà il suo debutto per la maison alla settimana della moda Couture di Parigi.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

5. FENDI ha istituito una delle relazioni tra casa di moda e designer più lunghe nella storia della moda. La collaborazione tra Karl e Fendi è infatti durata dal 1965 al 2019, anno in cui il designer è mancato. “Nessuno ha vissuto abbastanza per portare avanti una collaborazione per così tanto tempo, e io non sono per nulla stufo di questo lavoro,” aveva affermato Lagerfeld a Harpers Bazaar.

6. FENDI è conosciuto internazionalmente per il suo logo a doppia F, progettato da Karl, uno dei loghi di moda più riconoscibili e diffusi in tutto il mondo.

7. FENDI ha lanciato la sua prima collezione Ready-to-Wear nel 1977 ed è stato un successo immediato. Negli anni ‘80, invece, hanno preso forma le prime linee donna e uomo.

8. FENDI è responsabile per la creazione del concetto di It Bag. L’iconica Fendi Baguette disegnata da Silvia è apparsa per la prima volta nel 1997, diventando subito la borsa più desiderata e popolare al mondo. Ad oggi esistono più di 1.000 versioni della Baguette Fendi.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

9. FENDI ha celebrato i suoi 80 anni nel 2005 aprendo al pubblico il Palazzo Fendi di Roma, disegnato dall’architetto e biker Peter Marino.

10. FENDI possiede dei mega-archivi, che raccolgono più di 70.000 bozzetti originali creati da Karl e dalla sua iconica e fedele matita.

11. FENDI ha presentato la collezione S/S08 durante una sfilata ambientata sulla Grande Muraglia Cinese, indossata da 88 modelle e una passerella di 88 metri. Un caso?

12. FENDI, con la sua sfilata della Grande Muraglia, ha istituito il record per essere stata la prima casa di moda ad aver progettato una sfilata visibile direttamente dalla luna.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

13. FENDI ha ammaliato il pubblico anche con la sua sfilata F/W14, facendo volare dei droni sulla passerella per registrare i look attraverso riprese mai viste—molto, molto prima che le sfilate digitali diventassero la norma.

14. FENDI aveva come membro del suo staff niente meno che Alessandro Michele, prima che diventasse il direttore creativo di Gucci. Silvia è una cara amica del designer, ed è stata avvistata molte volte nelle FROW delle sfilate Gucci.

15. FENDI ha degli HQ enormi, situati nel Palazzo della Civiltà Italiana di Roma, un edificio di stampo fascista fatto costruire tra il 1938 e il 1943 da Mussolini. Poi caduto in rovina, la famiglia Fendi l’ha acquistato e rinnovato, conferendogli un significato ben diverso da quello originale.

16. FENDI è così glam che Silvia spesso lavora alla sua scrivania con gli occhiali da sole. A dir la verità, li indossa anche perché, essendo il suo ufficio al sesto piano, la luce del sole è praticamente sempre presente e accecante.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

17. FENDI ha giocato il tutto e per tutto nella progettazione del negozio di Sloane Street a Londra, costruito nel 2017. La boutique presenta un pavimento in marmo, pareti foderate in mohair e velluto, soffitti abbelliti da prismi di plexiglass rosa e tende di seta. Il lusso, espresso in ogni sua forma.

18. FENDI ha un dichiarato amore per il grande schermo e ha disegnato costumi per molti film, tra cui Il Diavolo Veste Prada, Evita e I Tenenbaum: “Il cinema ha sempre rappresentato un aspetto molto importante per la vita della mia famiglia,” ha affermato Silvia a Vogue.

19. FENDI, nel 2009, ha offerto uno stage a niente meno che Kanye West, quando ancora stava facendo ricerca su come aprire un marchio tutto suo. Alcune voci di corridoio affermano che il designer, musicista e artista correva a prendere caffè e a fare fotocopie, ma queste chiacchiere rimangono ancora senza conferma.

20. FENDI è diventato uno dei punti di riferimento per tutta la moda maschile, ma a Silvia piace vedere i propri capi mischiati ad altri brand. “L’idea di vedere un uomo vestito Fendi dalla testa ai piedi mi fa impressione! Mi piace vedere tocchi di personalità,” ha affermato a WWD.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

21. FENDI e la sua linea uomo sono pensati per essere abiti reali, da usare nella quotidianità, piuttosto che da considerarsi pezzi d’arte o oggetti fantastici. Silvia lo ha affermato chiaramente: “Non vogliamo immaginare uomini in passerella! Vogliamo vederli indossare Fendi per strada.”

22. FENDI Uomo, negli ultimi anni, vedeva il figlio di Silvia, Giulio, come una delle menti dietro al progetto. È diventato un punto di confronto tra le idee di sua madre e quelle di una nuova, onesta, generazione.

23. FENDI e i suoi design sono indossati e amati da infinite celebrità, tra cui il rapper Rich the Kid, la star del calcio Karim Benzema, l’attore Nico Tortorella e il giocatore di pallacanestro Rudy Gay, Matt Kemp, oltre a molti altri ancora.

24. FENDI lavora regolarmente con lo stylist e consultant Julian Ganio, che ha scattato diversi editoriali per il brand e per infiniti magazine come i-D, L’Uomo Vogue, GQ Style e Fantastic Man, oltre ad aver collaborato con designer e brand come Craig Green, Lou Dalton, Edward Crutchley, Brioni, Dunhill e Stella McCartney.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

25. FENDI ha creato una cultura visuale memorabile attraverso la sua linea uomo, alimentata da molti artisti e image-maker contemporanei, spesso invitati o selezionati da Julian.

26. FENDI S/S18 Uomo ha segnato la collaborazione con l’artista Sue Tilley, la musa di Lucien Freud e presenza fissa della nightlife londinese degli anni ‘80, iconica amica di Leigh Bowery. I suoi dipinti e le sue visioni oniriche e allo stesso tempo quotidiane sono parte integrante della collezione.

27. FENDI ha utilizzato come moodboard per la collezione appena menzionata una serie di immagini d’archivio, incluso uno scatto che ritrae l’artista Andy Warhol in drag, un’anziana con i capelli grigi in un twin-set rosa, l’attore Danny Dyer in pantaloncini Fila, e Christian Bale mentre indossa delle bretelle in una scena di American Psycho.

30 cose che forse non sapevi su Fendi
I modelli indossano abiti Fendi dalla collezione F/W18

28. FENDI Uomo S/S17 e F/W17 incorporavano il lavoro dell’artista basato a Londra John Booth, i cui dipinti colorati erano traslati all’interno dei design, ma anche nelle vetrine di Harrods, dove l’artista ha passato due giorni a fare live-painting di fronte alla folla, per complementare la presentazione del nuovo store londinese del brand.

29. FENDI F/W18 Uomo era ispirata dal viaggio e dagli aeroporti—il set presentava una passerella progettata come se fosse il ritiro bagagli di un aeroporto—e presentava collage digitali di banane, formaggi, cavalli, elefanti, fragole volanti e parole come ‘Faithful’ e ‘Family’, spalmati su tutti i capi, accessori, calzature. I doodle erano disegnati dall’artista grafico scozzese Reilly, i cui artwork sono stati intercettati su Instagram da Silvia.

30. FENDI ha così contattato l’artista, e lui ha parlato dell’esperienza a Vogue con queste parole: “Tutto era incentrato sulla positività, sul divertirsi, sull’essere felici. Silvia mi ha solamente detto, “Ecco, questo è il logo, fai esattamente quello che vuoi, e sii super creativo!”’

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Crediti

Fotografia di Campbell Addy
Styling di Caroline Newell
Capelli e trucco Tanya Melendez
Casting di Mischa Notcutt per 11Casting
Assistente allo Styling Mackenzie Grandquist
Modelli Cheikh Tall per Vision LA. Egypt e Jan per Michael Wrenn
I modelli indossano look Fendi F/W18

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Questo articolo è apparso originariamente sul numero di i-D The New Fashion Rebels Issue, N. 352, estate 2018

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