opera d'arte o pubblicità? un nuovo art wall gucci per le strade di milano

Ma anche Londra, New York e Hong Kong. E adesso è caccia all'Instagram Story perfetta.

di Federico Rocco
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11 maggio 2018, 8:31am

Largo La Foppa, Milano.

In un video che potrebbe sembrare materiale d'archivio tratto da un documentario sulle rivolte studentesche del 1968, un ragazzo in tuta di nylon stampa guccissima imbratta la fiancata di un’automobile scura con la scritta Tourne ton visage. Vengono bruciati giornalini nelle scuole, innalzate barricate di banchi e sedie davanti alle lavagne, dipinti i muri di piastrelle immacolate con bombolette spray dai toni shock. Tutto questo accade nella polverosa atmosfera della campagna Gucci Pre Fall 2018 firmata Glen Luchford, tra classi di disegno dal vivo e fogli che volano dalle finestre sugli affollati cortili delle università parigine.

La primavera sessantottina e il suo spirito ribelle sono i protagonisti della nuova serie di ArtWall realizzati da Gucci in giro per i muri di tutto il mondo: da Milano in Largo La Foppa a New York nel quartiere di Soho, da Londra nella celebre Brick Lane a Hong Kong in d’Anguilar Street, il messaggio di Alessandro Michele è un tributo all’ottimismo, all’idealismo e alla passione. Una pura espressione di se stessi senza paure né rimpianti, con il solo intento di celebrare la spontaneità, il cambiamento e sfidare lo status quo prestabilito.

Le immagini dei giganteschi murales, anche queste scattate da Glen Luchford, percorrono i sentieri già intrapresi negli anni ’50 e ’60 dagli esponenti della Nouvelle Vague francese, dal cinema sperimentale e anticonformista di François Truffaut e Jean-Luc Godard, o di maestri figli di quella generazione radicalmente innovatrice, come Bernardo Bertolucci, che nel suo The Dreamers si univa all’ipotetico corteo manifestante di cui fa parte oggi l’individuo Gucci di Alessandro Michele.

Manifestanti tutti in Gucci, ovviamente, dalla testa ai piedi. Questa volta in strada, perché #GucciDansLesRues.

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Ma perché Gucci è diventato Gucci, cioè IL brand a cui fare riferimento? Trovate tutto spiegato qui: