come si cattura l'essenza di una storia d'amore?

Incontriamo il fotografo Alessandro Casagrande per parlare di Dentro, il suo primo libro fotografico che racconta, scatto dopo scatto, l'evoluzione di una relazione e del rapporto con la persona amata.

di Giorgia Baschirotto
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29 giugno 2016, 9:35am

"Documentare qualcosa di così personale ti porta a soffermarti su piccoli dettagli e a prendere coscienza della bellezza che ci circonda, imparando a coglierla," racconta il fotografo Alessandro Casagrande a proposito della realizzazione del suo primo libro, Dentro, una raccolta di scatti fotografici che svela i lati più intimi di una relazioni in tutta la loro fragile purezza. Baci morbidi, mani che si sfiorano, un corpo nudo attraversato dalla luce del sole: nel libro tensione erotica, fisicità e sentimento si mescolano per cambiare ad ogni pagina, proprio come è cambiata la relazione tra il fotografo e la persona amata scatto dopo scatto, viaggio dopo viaggio, destinazione dopo destinazione. Realizzate in stanze d'hotel e appartamenti sempre nuovi tra New York, Los Angeles, Parigi, Londra, Milano, queste foto ci fanno riflettere su come spesso l'altro diventi casa, un luogo sicuro in cui rifugiarsi e in cui mostrarsi con tutte le proprie vulnerabilità.

i-D ha incontrato Alessandro per parlare della sua definizione di amore, della fotografia come luogo della memoria, e del perché con questo libro abbia scelto di portarci dentro la sua storia d'amore.

Com'è nata l'idea di questo libro?
Il libro è nato per caso. Mi sono ritrovato ad avere tra le mani tanto materiale inedito che nell'insieme rappresentava perfettamente la mia evoluzione, sia fotografica che personale. Il voler fare di queste fotografie un libro è dovuto al fatto che voglio condividere un qualcosa di puro, dove anche altri potrebbero immedesimarsi. Ognuno ricorda i momenti più intensi di una storia e li porta sempre con se nella memoria come attimi di vita, emozioni ed esperienze, ma ovviamente non vengono documentati e per me sarebbe triste dimenticare e non fermare quei momenti.

Come ti senti riguardo al condividere con il pubblico un aspetto così intimo della tua vita?
Per me mostrare questo lato significa ritrarre la passione nella sua essenza. Nella vita reale spesso si ha paura ad aprirsi, e non parlo solo nell'ambito sessuale, si tende a nascondere anche la maggior parte delle nostre emozioni. Questo libro ha un significato più profondo della semplice intimità, per questo mi sento a mio agio nel mostrare questi scatti.

Alcuni scatti sono stati realizzati in una camera d'hotel, un luogo estraneo alla quotidianità di entrambi i partner. Cosa dà in più al rapporto la dimensione che si crea?
Nel libro le foto sono scattate in alcune camere di hotel ma per la maggiore in case affittate per brevi periodi. Negli ultimi tre anni ho viaggiato molto e spesso ci siamo ritrovati insieme. Da New York a Los Angeles, da Parigi a Londra, Milano e in giro per l'Italia, cambiando casa ogni 2/3 mesi. Questi cambiamenti hanno creato situazioni nuove di volta in volta. Perciò bisogna adattarsi al nuovo ambiente, così come alla propria persona, che con nuovi stimoli, si evolve. I testi scritti nel libro richiamano per l'appunto la necessità di stare con qualcuno, quel qualcuno ricrea l'intimità.

Qual è la tua definizione di amore?
L'amore come infatuazione è immediato, intenso, forte che ti sconvolge; credi di essere innamorato ma si impiega tempo ad innamorarsi nel vero senso. Per me l'amore è qualcosa che si costruisce con il tempo. Bisogna perdersi nell'altro per poi rinascere, bisogna capire l'altro per amare.

Mi è sempre piaciuto il Sonetto 19 di Shakespeare, che recita "My lover shall be young forever in my poetry." Con il tuo libro fotografico e le tue poesie che si troveranno all'interno vuoi replicare questo concetto?
Non era questo l'intento. Il libro è più come un notebook, un diario di un periodo della mia vita. La persona amata rimarrà sempre giovane ai miei occhi, ma sia nelle poesie che nelle immagini, deve primeggiare quello che si è nel momento in cui si scrive o si fotografa. Il tempo, così come l'invecchiare, è un valore per la persona.

Qual è il significato dietro al titolo?
Ho scelto Dentro come titolo proprio perché lascia aperti molti significati, lascia scorrere la fantasia in un modo o nell'altro. Per me Dentro rappresenta un percorso introspettivo, un'analisi interiore del desiderio.

Quando ti sei trovato a scegliere gli scatti per il tuo libro hai notato un'evoluzione nella vostra relazione che si potesse percepire visivamente? Come sei riuscito a mantenere una certa coerenza?
Certamente, le fotografie sono cresciute con noi. Vedevo pian piano un'evoluzione, così come i legami crescevano, le foto sviluppavano più importanza estetica e rappresentativa. Non ho dovuto pensare alla coerenza del dialogo fotografico, le foto si sono subito trovate. La mia estetica lavorativa credo si sia evoluta in maniere positiva anche grazie a questo libro. Documentarsi e documentare qualcosa di così personale ti porta a soffermarti su piccoli dettagli e prendere coscienza della bellezza che ci circonda, imparando a coglierla. Coerenza è semplicemente l'aver imparato a descrivere le proprie emozioni.

Molti scatti hanno una vena erotica. È una scelta artistica o rispecchia la tua percezione dell'amore?
Per me amore è erotismo sono inscindibili e non ci può essere amore senza una connessione sessuale profonda. I baci, il tocco dell'altro, gli odori e gli sguardi sono ciò che ci fanno innamorare e mantengono viva la passione. La mie scelte artistiche riflettono sensazioni ed emozioni, ma proprio perché l'amore viene percepito mediante vari sensi, in Dentro, tutti gli scatti potrebbero essere considerati con "una vena erotica", se così si può dire. L'erotismo coglie più sfumature del semplice atto sessuale. L'essenza dell'amore è il desiderio, ma il desiderio deve crescere per arrivare ad essere qualcosa di definito. Mi piace mostrare entrambi i lati. La foto in cui le due mani si toccano ad esempio, la trovo piena di passione. Perciò si tratta di erotismo inteso in maniera ampia, che può essere desiderio, dolcezza, sensazioni e molto di più; rispecchia a pieno la mia percezione di amore. 

alessandrocasagrande.com

Dentro si potrà pre-ordinare a breve su 

Crediti


Testo Giorgia Baschirotto
Foto Alessandro Casagrande

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