wilde salome, approda in italia il docu-film di al pacino

Desiderio distruttivo, passione sferzante e follia in ‘’Wilde Salome’’, il nuovo film di Al Pacino ispirato all’opera peccaminosa di Oscar Wilde.

di Marica Bartoli
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09 maggio 2016, 8:00pm

Dopo cinque anni dall'uscita statunitense arriva in Italia il 12 maggio Wilde Salome, esperimento cinematografico all'avanguardia di un originale Al Pacino in bilico tra meta-teatro, documentario e fiction. Vincitore del premio Queer Lion durante l'edizione 2011 del Festival del Cinema di Venezia e mai distribuito nelle sale nostrane, Wilde Salomé è un'opera dalle mille e indefinite sfaccettature, nata dalla passione effimera dell'attore e regista per lo scrittore Oscar Wilde.

Salomé, scritto nel 1893 e considerato uno dei lavori più controversi dell'autore irlandese, è un dramma sul potere annientatore del desiderio, incarnato dall'attrazione folle e perversa che il protagonista, il re Pacino-Erode-Wilde, prova per la bellissima figliastra e principessa, interpretata da Jessica Chastaincapelli ramati e labbra rosso sangue. "E' colpa della luna, quando più si avvicina alla terra, rende gli uomini folli", scriveva Shakespeare in Otello e Salomè incarna i conturbanti aspetti dell'identità femminile in grado anch'essi di rendere folli gli uomini, come la luna shakespeariana.

Si tratta di un prodotto che lo stesso Al Pacino definisce incentrato, più che sul dramma riportato nei Vangeli di Marco e Matteo, sull'avvincente biografia di Oscar Wilde, l'esteta dalla moralità dannata ed estrema. Del ''poète maudit'' vengono ripercorsi la sua vita, l'omosessualità, il gusto per il paradosso, il ribaltamento della morale corrente, gli anni in carcere e il suo vivere la vita come se fosse un'opera d'arte. Un uomo socialmente emarginato e costretto a pagare a caro prezzo le sue scelte, ma è proprio in ciò che risiede, secondo il regista, l'universalità del suo messaggio, capace di renderlo uno degli autori più anticonformisti del XIX secolo. Il film vede anche la partecipazione dello scrittore Gore Vidal, del nipote di Wilde Merlin Holland e di Bono Vox, voce della band U2, il cui contributo si dispiega anche nella colonna sonora con il brano Salomé.

"Wilde Salome è l'esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Non è un film di finzione né un documentario, è l'emancipazione di un'opera che continua a vivere. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde" ha dichiarato Al Pacino. (ndr)

Parole che attestano quanto il grande attore sia intrigato dalla figura di un autore così ribelle, individuando in Salomè, innocente fanciulla dallo sguardo mortale, la sintesi dell'universo letterario di Wilde. Pacino aiuta lo spettatore ad addentrarsi lentamente nei meandri della sua ossessione, attraverso la parlantina sciolta e la maestria da veterano di cinema e teatro (Looking for Richard 1996).

oberdan.cinetecamilano.it

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Testo Marica Bartoli