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cosa succede quando un brand sceglie una testimonial che non si depila?

Big up per la scelta di Adidas, che solleva la domanda: perché ci scandalizziamo ancora per delle gambe non depilate?

di Amanda Margiaria
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02 ottobre 2017, 2:22pm

Qualche mese fa, su i-D abbiamo intervistato Morgan Mikenas, blogger di fitness americana che ha scelto di non depilarsi per mettere fine ai condizionamenti culturali legati agli ideali di bellezza contemporanei. Non ci aspettavamo solo commenti positivi, ma neanche ragazze personalmente offese dalla scelta estetica di un'altra ragazza. Invece, moderare la discussione su Facebook si è rivelato molto più difficile del previsto.

Così, quando abbiamo visto uno dei quattro video della nuova campagna Adidas #superstar—che trovate qui sotto—non abbiamo pensato che sarebbe stato accolto da esclusivamente da applausi e commenti positivi da parte dell'audience. Generation Superstar: The Icons of Tomorrow, questo il nome della nuova advertorial realizzata per la collezione autunno/inverno 17, vede infatti protagonisti quattro punti di riferimento del movimento che muove per l'accettazione di se stessi: la modella e attivista Barbie Ferreira, la skateboarder Rachelle Vinberg, l'attivista ambientale Xiuhtezcatl Martinez e l'artista femminista e fotografa Arvida Byström. Nel caso di Arvida, esprimere la propria personalità (che è proprio una delle idee ispiratrici dell'advertorial) ha significato—anche—non aver paura di farsi fotografare per una campagna pubblicitaria mondiale senza essersi depilata le gambe.

Ma parlare di "giudizio negativo" sarebbe tuttavia solo un eufemismo per definire quanto accaduto negli ultimi giorni: come ha riportato lei stessa in un post su Instagram, dopo il release della campagna Arvida ha ricevuto minacce di stupro e pesanti insulti dal pubblico. Qui trovate tradotto il suo commento, mentre la riflessione sul significato di questo episodio nel 2017 la lasciamo fare a voi.

Il mio scatto per la campagna @adidasoriginals superstar ha ricevuto molti commenti negativi la scorsa settimana. Sono bianca, cisgender e ho pieno possesso delle mie facoltà motorie; l'unico aspetto di me che non è conforme agli stereotipi sono le mie gambe non depilate. E per questo ho letteralmente ricevuto minacce di stupro, via DM. non riesco nemmeno a immaginare cosa voglia dire cercare di resistere in questo mondo senza godere di tutti i privilegi che ho io.