Pubblicità

liya kebede ha toccato la povertà—e ora vuole combatterla

"In Etiopia cresci in mezzo alla povertà. Ma anche con la voglia di fare qualcosa della tua vita.”

di i-D Staff; foto di Inez and Vinoodh
|
06 marzo 2018, 10:09am

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Radical Issue 350, primavera 2018.

Cosa significa essere una modella? i-D crede da sempre nell'importanza di raccontare la propria storia. E oggi le voci delle modelle sono più importanti che mai. Qui Cameron Russell, Adwoa Aboah, Dara Allen, Christy Turlington, Anja Rubik, Hanne Gaby Odiele, Teddy Quinlivan, Paloma Elsesser, Liya Kebede e Doutzen Kroes ci parlano di ciò in cui credono, delle lotte per cui combattono e delle passioni che le spingono ad agire.

"Da circa dieci anni collaboro alla realizzazione di progetti che vogliono migliorare la salute delle donne incinte. Ho iniziato assumendo il ruolo di Ambasciatrice di buona volontà per l'Organizzazione Mondiale della Sanità, dopodiché ho creato una mia fondazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che le donne incinte devono affrontare, specialmente in Africa e nei paesi del Terzo Mondo. Spesso non hanno accesso alle cure mediche di base e i medici disponibili non sono sufficienti, così come le strutture ospedaliere. Questo si traduce in un altissimo tasso di mortalità durante il parto. Qualche tempo fa abbiamo deciso di unire la fondazione a mio nome, la Liya Kebede Foundation, alla mia linea di vestiti, chiamata invece lemlem. E così è nata la lemlem Foundation. I manufatti tradizionalmente creati dalle donne stavano lentamente scomparendo, e ho pensato 'okay, forse posso fare qualcosa per risolvere questa situazione.' Vogliamo aiutare le donne artigiane, dar loro una formazione e, allo stesso tempo, migliorare le loro condizioni di salute durante la gravidanza.

In Etiopia cresci in mezzo alla povertà e vedi tutte le sfide che la gente deve affrontare. Ma cresci anche con la voglia di fare qualcosa della tua vita. A volte una causa in particolare ti tocca nel profondo, altre volte non succede. Poi capisci che ci sono così tante cose per cui lottare, tutte egualmente importanti tra loro. È difficile scegliere quella che più ti rappresenta; spesso è lei a scegliere te, quasi per caso. Ed è come se la salute in gravidanza avesse scelto me. Abbiamo bisogno che le celebrità parlino di temi sensibili, senza paura di esprimere le loro opinioni. Oggi le cose stanno cambiando: le persone hanno finalmente capito che i social media sono uno strumento molto potente. Una delle cose migliori di cui siamo testimoni oggi è l'attenzione sempre maggiore che viene posta sul tema della diversità. Era giunto il momento che diventasse un argomento importante per tutti, ma non si tratta solo di diversità—quanto anche di abbracciare l'individualità, che è ancora più interessante in un certo senso. Tutti hanno una voce. Ed è fantastico."

Liya indossa giacca e camicia Louis Vuitton. Pantaloni Chloé. Cappello dall'archivio dello stylist.

Crediti


Fotografia di Inez & Vinoodh

Fashion Director Alastair McKimm

Capelli Christiaan. Trucco Kabuki per Kabuki Magic con prodotti M.A.C Cosmetics. Tecnico Unghie Daria Hardeman per Starworks con prodotti Deborah Lippmann. Direttore Luci Jodokus Driessen. Direttore Digital Brian Anderson. Assistente alla fotografia Joe Hume. Studio Manager Marc Kroop. Assistenti allo styling Maggie Foster, Desiree Adejde e Umi Jiang. Assistente capelli Taku. Assistenti trucco Yumi Kaizuka, Michael Chua e Satsuki Soma. Assistenti unghie Gladys Castillo. Produzione Tucker Bibilis per VLM Productions. Produzione esecutiva Stephanie Bargas per VLM Productions. Coordinatore alla produzione Eva Harte per VLM Productions. Assistenti alla produzione John Nadnazi e Michelle Murray. Direttore Casing Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING. Modelle Christy Turlington per BMC. Liya Kebede per IMG. Cameron Russell per The Lions. Doutzen Kroes, Anja Rubik e Adwoa Aboah per DNA. Teddy Quinlivan e Hanne Gaby per Women. Paloma Elsesser per Muse. Dara Allen per Heroes.