adwoa aboah è molto, molto più che la modella dell'anno

"Ho fondato Gurls Talk perché volevo creare una piattaforma dove donne e ragazze potessero condividere le loro storie."

di i-D Staff; foto di Inez and Vinoodh
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06 marzo 2018, 12:38pm

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Radical Issue 350, primavera 2018.

Cosa significa essere una modella? i-D crede da sempre nell'importanza di raccontare la propria storia. E oggi le voci delle modelle sono più importanti che mai. Qui Cameron Russell, Adwoa Aboah, Dara Allen, Christy Turlington, Anja Rubik, Hanne Gaby Odiele, Teddy Quinlivan, Paloma Elsesser, Liya Kebede e Doutzen Kroes ci parlano di ciò in cui credono, delle lotte per cui combattono e delle passioni che le spingono ad agire.

"Gurls Talk è la mia creatura, il motivo che mi fa svegliare felice. È stato il primo posto in cui mi sono sentita libera di condividere la mia storia con altre persone. Con il tempo è diventata poi una piattaforma dove altre donne e ragazze possono fare lo stesso. È un modo per dire loro che non sono le sole al mondo a provare una determinata emozione, o vivere una certa esperienza. Gurls Talk serve a non sentirsi soli. Dai 13 ai 18 anni ho avuto ragazze fantastiche e una famiglia incredibile, ma sentivo che mi mancava qualcosa: nessuno mi aveva insegnato ad accettare sentimenti ed emozioni.

Avevo bisogno di uno spazio dove poter parlare di quanto mi piacesse quella ragazza, di quanto mi mancassero i miei genitori, di quanto odiavo la scuola. Tutte cose piuttosto normali, ma che con il tempo si sono ingigantite e hanno finito per schizzare fuori dal mio controllo. Mi sono isolata completamente dalle altre persone. Le mie relazioni si stavano deteriorando, e tutto perché avevo lasciato che quelle cazzate diventassero problemi enormi, finché non mi hanno sopraffatto. Rompere questo meccanismo è un lavoro quotidiano a cui dedico ancora tempo e sforzi non indifferenti. Oggi sono una persona più aperta e determinata, che sa accettare il rifiuto e tutto quello che deriva dal coraggio di mettersi in gioco. Se sono me stessa e non ho paura di mostrarlo agli altri, quando qualcuno non mi apprezza non è un problema, perché ho la consapevolezza di essere stata sincera.

Ci sono molte cose che vorrei cambiare nell'industria della moda. Le zone grigie sono ancora (decisamente) troppe, così come le storie di molestie. Anche solo pensarci mi fa stare male. Abbiamo bisogno di dare ascolto a tutti, evitando di colpevolizzare le vittime. Personalmente, sono convinta che ci vorrebbe un'età minima stabilita dalla legge per diventare modelle. Quando avevo 16, 17 anni, facevo qualche lavoretto nella moda, ma la scuola era la mia priorità. Eppure non è così per tutte le giovanissime modelle di oggi.

Guardando ai lati positivi, credo che l'industria accetti oggi ideali di bellezza meno tradizionali di un tempo. Questo mi rende felice, perché ci sono ragazze bellissime, ma in modo non convenzionale, e anche loro hanno bisogno di modelli, come tutti noi del resto."

Adwoa indossa giacca Calvin Klein 205W39NYC. Blazer e pantaloni Chloé e Ann Demeulemeester. Orecchini della modella.

Crediti


Fotografia di Inez & Vinoodh

Fashion Director Alastair McKimm

Capelli Christiaan. Trucco Kabuki per Kabuki Magic con prodotti M.A.C Cosmetics. Tecnico Unghie Daria Hardeman per Starworks con prodotti Deborah Lippmann. Direttore Luci Jodokus Driessen. Direttore Digital Brian Anderson. Assistente alla fotografia Joe Hume. Studio Manager Marc Kroop. Assistenti allo styling Maggie Foster, Desiree Adejde e Umi Jiang. Assistente capelli Taku. Assistenti trucco Yumi Kaizuka, Michael Chua e Satsuki Soma. Assistenti unghie Gladys Castillo. Produzione Tucker Bibilis per VLM Productions. Produzione esecutiva Stephanie Bargas per VLM Productions. Coordinatore alla produzione Eva Harte per VLM Productions. Assistenti alla produzione John Nadnazi e Michelle Murray. Direttore Casing Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING. Modelle Christy Turlington per BMC. Liya Kebede per IMG. Cameron Russell per The Lions. Doutzen Kroes, Anja Rubik e Adwoa Aboah per DNA. Teddy Quinlivan e Hanne Gaby per Women. Paloma Elsesser per Muse. Dara Allen per Heroes.