in giro per il mondo con la fotografa kate bellm

Kate ha lavorato per anni nella moda, poi ha deciso di documentare la sua vita nomade fatta di posti incredibili e belle ragazze.

di Tish Weinstock
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20 maggio 2015, 8:25am

Dalle sirenette sott'acqua alle rocce technicolor, le fotografie di Kate Bellm catturano il magico mondo in cui vive. Nomade, selvaggia e romantica, la fotografa britannica viaggia in giro per il mondo con l'amore della sua vita, il collega e artista Edgar Lopez Arellano, catturando ogni meraviglioso momento che passa.
Con un background nella fotografia di moda, l'amore di Kate per le forme femminili è ben visibile nelle sue foto. Ma al contrario delle pose forzate delle modelle, le ragazze che Kate fotografa ora sono avventurose e spiriti liberi, spesso ritratte nei loro ambienti naturali. La sua ultima mostra apre a LAMB ARTS e noi l'abbiamo rincontrata per parlare di amore, vita e avventura.

Cosa fai e perché lo fai?
Sono una fotografa che viaggia per il mondo, scatto foto di tutto quello che incontro sulla mia strada.

Perché hai scelto la fotografia?
Sapevo che sarei stata una fotografa da quando avevo 13 anni quindi è una cosa che avevo dentro da quando ero piccola.

Come descriveresti la tua estetica?
Colore, libertà, natura e corpi nudi.

Dove prendi ispirazione?
Dagli skater, dalla natura e da Edgar…

Perché il viaggio è un tema così importante per il tuo lavoro?
Viaggiare è la mia vita ed è ciò che documento, quindi vanno mano nella mano.

Molti dei tuoi lavori riguardano le donne, da dove proviene questo interesse e quali cose stai cercando di esplorare grazie ad esso?
Le donne sono semplicemente incredibili, creature bellissime e amo fotografare la bellezza naturale delle ragazze che mi circondano… le mie sorelle e le amiche sono i miei soggetti principali, e le immagini di nudo solo una parte naturale delle nostre vite quotidiane.

Come si mettono in relazione queste donne con i luoghi che le circondano?
Si mettono in relazione perché sono spiriti liberi e naturali di carattere, come la natura che le circonda.

Che influenza ha avuto il tuo background nella fotografia di moda sul tuo lavoro?
Il mio lavoro nella moda mi influenza nel saper collocare le ragazze e sentirmi a mio agio con qualsiasi estraneo mi capiti di avere l'occasione di scattare sulla mia strada. 

I tuoi lavori spesso catturano momenti spontanei. Quanto è importante avere questa tensione tra l'istantaneo e il tuo intervento passato?
Gli interventi passati non fanno che incoraggiare il mio entusiasmo a creare di più con una fotografia… che si tratti di fare degli album, cucire sulle foto o colorare e lavorare con il decolorante…è solo un'estensione della fotografia giocando con le tue mani e creando qualcosa di nuovo con un'immagine.

Per qualcuno che viaggia così tanto, quale posto si chiama casa o essere a casa è una condizione mentale?
Non ho avuto casa negli ultimi quattro anni ma non importa perché viaggio con l'amore della mia vita Edgar, quindi casa per me è dove è il mio cuore, sulla strada, ovunque siamo…

Quali artisti ti entusiasmano di più?
Ozzie Wright, Ed Templeton, Larry Clark e artisti folk locali provenienti da tutto il mondo che lavorano con la tessitura, materiali naturali, gioielli e ceramiche.

Come descriveresti la tua relazione con Edgar?
Puro amour! Facciamo una bella vita creando assieme e viaggiando per il mondo… è davvero speciale e sono fortunata che ci siamo incontrati in Messico quattro anni fa e deciso di abbandonare le nostre case e i nostri averi e vedere di più di questo mondo meraviglioso insieme, perché è stata di sicuro un'esperienza che ti capita una volta nella vita.

Raccontami della tua prossima mostra con Edgar. Cosa dobbiamo aspettarci?
È un tributo agli ultimi 4 anni on the road, da una collezione di foto di nudi, paesaggi e viaggi in strada sullo skate, seguite da pezzi in collaborazione con Edgar, con una baracca sulla spiaggia che abbiamo costruito e decorato, ai pezzi di legno e finestre raccolti tra i rifiuti, e tesori collezionati da tutte le parti del mondo.

Abbia tenuto duro e fotografato ogni piccola suggestione proveniente dai nostri viaggi, e potrete vedere nella mostra la quantità di stati e luoghi da cui abbiamo tratto ispirazione, collezionando scatole di fiammiferi sulle strade dell'India per i collage o cercando porno vintage dai mercatini delle pulci giapponesi; è solo un'ode a quegli anni selvaggi e liberi per mostrare alle persone un modo di vivere e di costruire alternativo.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Non lo sappiamo mai con certezza, ma Edgar e io continueremo a fare arte assieme e a esplorare modi alternativi di vivere in giro per il globo, specialmente concentrandoci sulla coltivazione del cibo e sulla permacultura a Tramuntana, sull'isola di Majorca, dove progettiamo di vivere.

lamb-arts.com

katesworld.tumblr.com

Crediti


Testo Tish Weinstock

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