i migliori momenti in cui la moda si è divertita a fare giocattoli

Il mondo della moda sta avendo uno dei suoi momenti da asilo nido: siamo entrati in un epoca dove un’intera collezione ispirata alla Barbie® è cosa buona e giusta (Jeremy Scott p/e 2015) e dove decine di designer hanno iniziato a collaborare con marchi...

di Courtney Iseman
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03 luglio 2015, 11:09am

Il My Little Pony® di Rick Owens
Le vibrazioni gotiche e la palette cromatica di Rick Owens non potrebbero sembrare più lontani dall'allegra innocenza dei My Little Pony®. Ammettiamolo, scoprire che il "padrino del brutal chic" ha reinventato l'adorato cavallino con cui ti dilettavi all'asilo è una notizia che causa un inaspettato quanto nostalgico viaggio tra i ricordi. La collaborazione è stata parte di una capsule collection per LUISAVIAROMA, messa all'asta su ebay per raccogliere donazioni. Anche Balmain, Versace e Fendi hanno decorato i dolcissimi pony ma, c'è un qualcosa nell'approccio di Owens che dona una speciale dolcezza alla carineria del giocattolo…

La Barbie® di Karl Lagerfeld
Karl Lagerfeld è un istituzione nel mondo della moda e nessuno lo sa meglio di Karl. L'icona di stile merita la sua ubiquità ma spesso è lui stesso a decidere come e quando, dalla linea a tema Karl per Chanel e Fendi, senza contare la sua stessa etichetta e l'adorabile quanto terrificante mostro Karlito. Nel 2014, Lagerfeld ha poi superato se stesso trasformandosi in una lei grazia alla bambola realizzata con la Mattel: la Barbie Karl Lagerfeld, è una Barbie® di tutto rispetto - compresa l'innaturale forma del corpo - ma vestita come Karl, coda di cavallo bianca e tutto il resto. Il risultato è un giocattolo con un guardaroba da invidiare: camicia in stile francese, girocollo gotico, guanti mozzati e, ovviamente, una borsa foderata.

Moschino Eau de Toilette

Come la maglia ci ricorda, l'orsetto di peluche di Moschino non è un giocattolo: è un profumo - anche se siamo sicuri nel dire che mai nessuna fragranza abbia mai assomigliato tanto a un dolce animaletto imbottito. Jeremy Scott ha debuttato l'esclusiva confezione per Moschino Eau de Toilette poco dopo aver dedicato un'intera collezione a Barbie® e, contando che è anche il responsabile di questo, sembra proprio che lo stilista si stia impegnando davvero molto nel fare giocattoli. La fragranza viene venduta in confezioni dai colori primari, con una tenera e amichevole testa di orsacchiotto che bisogna sadicamente rimuovere perché venga aperta. Il sito di Moschino non accenna nemmeno all'odore o alle fragranze usate, mettendo ben in chiaro quanto il protagonista sia il design.

10 designer per BE@RBRICK
Sin dal suo debutto nel 2011, il brand giapponese di giocattoli BE@RBRICK della Medicom ha guadagnato un importante seguito, specialmente grazie ai loro orsetti bianchi: semplicemente perfetti per le collaborazioni. Nel 2014 la linea è sbarcata nel grande mondo della moda per la sua 10 Designer Collection, con orsetti progettati da Kenzo, Lanvin, Carven, UNDERCOVER, Marni, Raf Simons, Dries Van Noten, Marc Jacobs, Thom Browne e White Mountaineering. Tom Browne ha tagliato e ricucito, Lanvin ha prodotto una buffa caricatura di Alber Elbaz mentre quello di Carven era talmente lezioso da risultare inquietante… Senza ombra di dubbio il primo posto se lo litigano Kenzo, con il suo orsetto dalla tipica stampa del marchio, e UNDERCOVER con la sua svolta gotica, il volto interamente nero e il motivo in stile gabbia toracica. 

I 44 TOYS di Visionaire
Per il suo 44esimo numero, la rivista di culto ha fatto squadra con dieci stilisti per creare diversi set di bambole con il colosso dei giocattoli, Kidrobot. Karl Lagerfeld ne ha creato uno dalle fattezze di Karl Lagerfeld, Valentino ha ricoperto il suo di una stampa leziosa e Dolce&Gabbana hanno avvolto il loro nella lingerie. Completi di accessori per ogni personaggio - telefoni, Martini o macchine da presa - i giocattoli sono presto diventato un must e, come detto da Visionaire stesso, "adulti grandi e vaccinati sembravano bambini piccoli mentre cercavano di agguantarne una copia".

Le matrioske di Maison Margiela
Quando Maison Margiela ha inziaro a produrre oggetti per la casa erano all'avanguardia quanto ci saremmo aspettati: taccuini chiusi da entrambi i lati e calendari senza mesi si sono presentati come veri e propri oggetti d'arte. Le palle di neve erano vuote. Margiela ha preso di mira il fascino tradizionale delle celebri bambole russe, reinventando il giocattolo con clinico minimalismo. Sono finiti i tempi dove i volti e gli abiti erano dipinti a mano: l'unica cosa presente su esse era quella sottile lucentezza metallica. Si tratta del meglio dell'arte moderna per il vostro appartamento, oggetti che i vostri nipoti proveranno a rubarvi per anni.

Muscle Man Marc
South Park

Quando i creatori di Trey Parker e Matt Stone hanno scoperto che Marc Jacobs aveva tatuaggi di Clyde la rana e di Rumpletumskin (giocattoli di uno dei personaggi), hanno deciso di rendergli omaggio trasformandolo in un giocattolo, Muscle Man Marc, nel 2011. Sfortunatamente, Muscle Man Marc incontra la sua fine prima della fine della puntata a causa di un pentolone d'acqua bollente, ma lo stilista ne era così entusiasta da voler rendere il giocattolo una realtà: collaborando con South Park per creare una versione reale della bambola - completa di tatuaggi demenziali. Non è un qualcosa con cui ti accoccoleresti volentieri, ma è di certo un irresistibile feticcio per il nostro stravagante e adorato Marc J. 

Crediti


Testo Courtney Iseman