la magia degli scatti di june newton, musa e moglie di helmut

Oltre ad essere stata la moglie di Helmut, June Newton (anche conosciuta come Alice Springs) è stata una delle prime fotografe donne di successo.

di Felix Petty
|
05 settembre 2016, 2:40pm

Come la maggior parte della gente, ho conosciuto i lavori di Alice Springs, al secolo June Newton, attraverso l'opera del marito, Helmut. Gli scatti dell'iconico fotografo hanno fatto la storia, e la loro estica ha cambiato i canoni e i diktat di un'epoca. Per celebrarlo, June ha realizzato nel 1995 Helmut by June, un documentario che racconta la vita del fotografo attraverso immagini e filmati. È stato soprattutto grazie a questo film che mi sono innamorata di Helmut e dei suoi lavori, ed è stato tutto merito di June.

Qualche anno prima della morte del fotografo, June ha regalato a Helmut una macchina fotografica per Natale, macchina che poi lui non ha più utilizzato. È stato così che June ha iniziato ad immortalare la loro vita di coppia: dal Sud della Francia a Los Angeles, alle giornate di lavoro sul set fino ai momenti a casa, gli scatti della donna sono un ritratto intimo in bianco e nero della vita quotidiana dei due.

Helmut by June mostra Helmut al lavoro, sul set, davanti a decine di donne una più sublime dell'altra. Ritroviamo le icone provocanti, sensuali e desiderabili che Helmut ha scattato in tutta la sua carriera di fotografo di moda, da Sigourney Weaver e Cindy Crawford a Claudia Schiffer. Ma la vera star, tra tutte, è Helmut. June lo sapeva bene. Armata di macchina fotografica, catturava ogni movimento, parola, frammento del suo universo glamour sfavillante. 

Il documentario di June rivela la magia del rapporto tra il fotografo e il suo obbiettivo. Ma a June dobbiamo riconoscere soprattutto la maestria nell'aver catturato in maniera così intima il momento in cui si spengono i flash e la macchina fotografica, e la stylist lascia il set portando con se tutti gli abiti. È quello il momento in cui si può vedere tutta la tenerezza, la complicità e l'ironia che permeava la loro relazione.

June era un'attrice in Australia quando ha conosciuto Helmut Newton, ebreo che è dovuto scappare dalla sua terra natale, la Germania, alla fine degli anni '30 per sfuggire al regime nazista. Il fotografo una volta arrivato a Londra ha iniziato a scattare per British Vogue, per poi trasferisi a Parigi e collaborare con Vogue Francia. È qui che Helmut diventa Newton: le sue immagini fortemente erotiche contribuiscono a creare l'estetica della moda anni '60 della rive gauche. Più tardi, negli anni '70, June diventerà invece Alice Springs.

Helmut, che era stato preso per scattare una campagna per le sigarette Gitanes, prende un'influenza e non può andare sul set. Spiega allora a June come utilizzare la sua macchina e le chiede di andare al posto suo. Il resto è ormai storia: June sceglie lo pseudonimo Alice Springs, prendendo spunto da un luogo sperduto nelle zone desertiche dell'Australia. 

Alice Springs ha passato il resto della sua carriera ad immortalare tutto ciò che la ispirava in maniera frenetica: la scena punk e hip hop di LA e le donne glamour della Upper East Side con lo stesso identico candore sublime. Si è fatta strada nella moda, scattando per Vanity Fair, Interview Vogue. Il suo obbiettivo ha immortalato Yves Saint Laurent e Robert Mapplethorpe, le icone di un'epoca. I suoi ritratti saranno esposti fino al prossimo novembre alla Fondazione Helmut Newton a Berlino ed è stata da poco pubblicata anche una sua monografia per celebrare il suo talento. 

Sia dal libro che dalla mostra si può notare quanto June fosse abile nel catturare i dettagli in ogni suo soggetto. Ha saputo cogliere la naturalezza dei suoi personaggi mescolandola al rigore delle pose di Newton, creando delle immagini enigmatiche sotto un'apparente semplicità. Ha lavorato spesso con Helmut, e nel ritrarlo ha saputo mettere in mostra anche il suo lato più spontaneo: mentre siede in giardino, mentre bacia sulla guancia George Hurrel; con Bruce Weber mentre lo imita quando fotografa; Helmut con Don McCullin et David Bailey. Tutti i ritratti della moglie mostrano i mille volti dell'artista tedesco. 

Non dobbiamo pensare però a June solo in relazione al marito. Non è solo stata abile nel documentare la vita di Helmut, è stata una grande fotografa a tutto tondo. Per dirla con le parole di Helmut: "Non conosco nessun altro che scatta ritratti come lei...i suoi sono unici...le sue foto hanno una vena di innocenza." 

Crediti


Testo Felix Petty
Foto Alice Springs

Tagged:
Cultură
Μόδα
helmut newton
Alice Springs
june newton