la settimana della moda vista dai nostri schermi

Fashion Lust, la nuova serie della fotografa Dina Litovsky, esplora come la comunicazione digitale sta cambiando il nostro modo di vivere la Settimana della Moda nella vita reale.

di Emily Manning
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02 novembre 2015, 3:10pm

Una delle immagini preferite di Dina Litovsky della sua serie recente Fashion Lust non è una foto del volto perfetto di Cara Delevingne. Non è nemmeno il suo scatto del leggendario fotografo Bill Cunningham immortalato mentre fotografa una modella sulla passerella. Si tratta invece di una foto del pubblico a una sfilata durante la Settimana della Moda. Forse alla fotografa newyorkese piace questa immagine proprio perché il miglior modo di rappresentare il paradosso che vuole esplorare Fashion Lust: gli occhi degli spettatori sono tutti puntati sulla passerella, ma la osservino solo attraverso gli schermi dei loro iPhone.

Anche se le sfilate sono ancora chiuse al pubblico, gli streaming live sul web e la copertura dei social media hanno aperto le porte a tutti. Ma si sa, il mondo virtuale corre sempre più veloce, e  la Settimana della Moda che viene vissuta dal vivo sta diventando sempre più digitale. Non si tratta più soltanto di abiti e acconciature, riguarda il modo in cui documentiamo e diffondiamo le immagini di questi momenti. 

Il lavoro della Litovsky spesso esplora lo spazio in cui il concetto di femminilità e la sua rappresentazione collidono, come ha già fatto con due delle sue precedenti serie Untag this PhotoBachelorette. Fashion Lust applica questo modo di osservare le cose all'infinito numero di passerelle della Settimana della Moda, e riflette su quanto stia diventando sempre importante la tecnologia per l'industria. Dopo avere fotografato più di quattro stagioni da New York a Parigi per New York Magazine e T Magazine, Litovsky con la sua serie vuole riflettere sul perché sentiamo questo bisogno di documentare ciò che accade davanti a noi. Cosa rende un'immagine di moda virale? E come influiscono sulla nostra percezione della Settimana della Moda questa immagini ricercate e questi scatti del dietro le quinte?

"Quando ho fotografato per la prima volta la Settimana della Moda ero molto più interessata ai backstage perché si trattava di ambienti più inaccessibili e segreti," ha detto la Litovsky a i-D parlando delle aspettative che aveva all'inizio del suo percorso. Ma dopo aver passato tanto tempo a immortalare modelle nel backstage delle sfilate ha capito che l'atmosfera del dietro le quinte e l'esercito di fotografi pronti a scattare prima della camminata in passerella limitano la possibilità di catturare momenti inaspettati. "È difficile fotografare modelle che non hanno intenzione in quel momento di farsi vedere in pubblico. In quattro stagioni sono riuscita ad immortalare una ragazza mentre sbadiglia, ma appena ha visto la mia macchina fotografica si è subito ricomposta e ha iniziato a sorridere." 

Oltre a scattare nel backstage Litovsky ha anche immortalato passerelle e prime file, un "ambiente molto più spontaneo" che ha trovato più interessante da immortalare. "Amo osservare il pubblico, la security e i fotografi che vagano in circa dello scatto perfetto." Parlando degli spettatori, Litovsky ha sottolineato l'importanza dei blogger negli ultimi anni e di come hanno rivoluzionato il modo di documentare gli show. Presenziano alle sfilate "con l'obiettivo di condividere immediatamente le loro impressioni e le loro immagini coi lettori," dando vita ad una rivoluzione digitale. "Il pubblico è passato così dal guardare lo show a registrarlo," ha detto. 

Man mano che piattaforme emergenti come Periscope cominciano a prendere piede, cerchiamo di dare vita ad un nuovo modo di condividere la Settimana della Moda con il mondo. Fashion Lust documenta le innovazioni del mondo digitale, ma le sue immagini ci portano a chiederci anche come l'industria si evolverà in futuro.

dinalitovsky.com

Crediti


Testo Emily Manning
Foto Dina Litovsky

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