i 10 migliori momenti del cinema nel 2014

Celebriamo i dieci migliori momenti sul grande schermo del 2014.

di Colin Crummy
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27 dicembre 2014, 9:25pm

Stacey Martin

1. Il discorso di Lupita Nyong'o agli Oscar
La novellina Lupita Nyong'o ci ha dato una bella lezione su come lasciare tutti a bocca aperta a una cerimonia di premiazione. Agli Oscar ha vinto la sfida dei look sul red carpet con un abito azzurro pallido di Prada, ispirandosi a Elizabeth Taylor e alle sue origini keniote (lei e la stylist Micaela Erlanger hanno collaborato a disegnarlo). Quell sera ha portato con lei il fratello Junior come suo +1 e il suo discorso, dopo aver accettato il premio come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in 12 anni schiavo, è stata era una lezione di eloquenza e dignità. Dodici mesi dopo, il ruolo di Patsey nell'epico film sulla schiavitù di Steve McQueen rimane il migliore dell'anno. La vedremo in Star Wars.

2. Julianne Moore è impazzita in Map to the Stars
Il film Map to the Stars di David Cronenberg è pieno di tipi incasinati di Hollywood: un marmocchio alla Bieber, i suoi genitori new age e sua sorella estraniata, Agatha [Mia Wasikowska] che fa da assistente personale di un attrice al tramonto, Havana Segrand interpretata da Julianne Moore. È proprio la Moore ad aver portato al successo Map to the Stars, con un'imponente performance piena di nevrosi e cattiveria. Quando la morte di un ragazzo porta un ruolo alla Segrand, lei canta allegramente 'Na Na Hey Hey Kiss Him Goodbye'. Questo è lo showbusiness!

3. La sveltina di Stacy Martin e Shia LaBeouf in Nymphomaniac
Bisogna essere una donna coraggiosa per fare quattro ore di sesso sul set diretta da Lars Von Trier, data la reputazione del regista danese. Ma la modella inglese ventiduenne Stacy Martin ce l'ha fatta (anche con diversi uomini) nei panni della ninfomane Joe in Nymphomaniac. Nella scena in cui perde la sua verginità con Jerome [Shia LaBeouf, che era già strano prima, ma il suo 2014 è diventato ancora più strano] Martin si trova in una situazione molto particolare: delle pornostar tedesche sono state filmate nei loro ruoli, e poi le loro posizioni sono state imitate da attori con pantaloni-con-protesi.

4. Oscar Isaac in A proposito di Davis
Il ruolo di Oscar Isaac come triste e pungente cantante del Greenwich Village nel 1961 ha così tante sfumature da portarvi a riflettere se questo tizio vi piaccia o meno. Questo è esattamente ciò che i fratelli Coen volevano ottenere con questa meditazione low profile sull'arte, sul commercio e sul successo. Il Davis del titolo non ha molta fortuna, ma è perché gli manca il talento o il temperamento? Il suo unico successo, un brano registrato con Jim [Justin Timberlake] e Al [Adam Driver] che è uno spettacolo.

5. The Grand Budapest Hotel è stato magnifico
La tavolozza rosa tenue del Grand Budapest Hotel ha trasformato l'immaginazione del regista Wes Anderson in una cosa molto appetibile. Tuttavia, tutta la folle avventura europea di Anderson è una gioia per gli occhi, poiché ha evocato vecchi ordini mondiali con molta attenzione ai dettagli. Il caso in questione: il giornale immaginario di Zumbrowka, il Trans Alpine Yodel, è stato ricreato più volte sullo schermo per illustrare i punti della trama. Anderson ha scritto tutte le sue storie di copertina, anche quelle che non avreste mai potuto vedere. Questa è una dedica per voi.

6. Scarlett Johansson è andata a fare shopping in Under the Skin
Questo film di Jonathan Glazer, adattamento del romanzo "WTF" di Michael Faber, ha molti momenti altrettanto "WTF". Nonostante diventi sempre più strano mano a mano che si addentra nel mondo della sua protagonista aliena interpretata da Scarlett Johansson, c'è anche qualcosa di così ordinariamente strambo nella scena iniziale, quando lei si aggira per i centri commerciali di Glasgow in cerca di uomini ascoltando regolari e reali conversazioni umane a proposito di abbronzatura spray e il make-up.

7. Jack O'Connell ha spaccato in Starred Up
Il 2014 è stato un anno spettacolare per l'ex Skins. Jack O'Connell che ha dato un nuovo significato alla tripla minaccia con ruoli da protagonista nel dramma carcerario Starred Up, nel thriller politico '71 e in Unbroken di Angelina Jolie. Quest'ultimo può essere il film della sua consacrazione a Hollywood quest'anno, ma è con il ruolo del giovane delinquente-trasformato-in-ergastolano Eric Love del film Starred Up che Jack ha fatto il suo significativo passo avanti da attore. La scena in cui mostra i denti e invita la squadra antisommossa nella sua cella 6x4 è mozzafiato. Inoltre, i suoi tatuaggi adolescenziali gli sono stati utili.

8. Siri vi ha spezzato il cuore in Her
Nel film di Spike Jonze il Theodore di Joaquin Phoenix si innamora del suo sistema operativo chiamato Samantha, doppiato da Scarlet Johansson. Tuttavia, Theodore non è disposto a rassegnarsi al fallimento del suo matrimonio. "C'è qualcosa di buono nel condividere la tua vita con qualcuno", dice Theodore al suo OS, Samantha, con la quale per motivi di logistica non ha potuto condividere nulla. Alla fine, qui non si tratta di tecnologia, ma di amore. Vedere questo film è sufficiente per cancellarvi da Tinder.

9. Boyhood se l'è presa comoda
Ci si aspetta che qualcosa di veramente brutto accada a Mason Jnr, il ragazzo che vediamo crescere in Boyhood, perché è così che funziona un trama standard sul raggiungimento della maturità. Tuttavia, niente di catastrofico accade nell'esperimento di 12 anni di Richard Linklater. Nulla, tranne la vita stessa. Quando Mason va al college, quasi alla fine del film, la madre [Patricia Arquette] collassa alla vista del suo piccoletto ormai cresciuto. Sulla carta sembra stucchevole, ma in pratica Linklater vi lascia con la sensazione opprimente che quello che avete appena visto è semplicemente il tempo che passa. E questa è una cosa un po' catastrofica alla quale pensare.

10. The Badadook è stato più stravagante di Freud
In questo film horror dal gusto retrò la regista australiana Jennifer Kent ci offre dei momenti psicologici da brivido e una relazione infernale tra madre e figlio che Freud avrebbe sicuramente approvato. Amelia è da poco diventata vedova e deve vedersela con un figlio dal comportamento irregolare, Samuel, che crede che "Mister Badadook", personaggio tratto da una favola da brividi, sia arrivato per perseguitarli. La scena in cui Samuel entra nella stanza di Amelia, svegliato dai suoni che lei emette masturbandosi, vince il premio emoji di quest'anno: la scimmia-con-le mani-sugli-occhi.

Crediti


Testo Colin Crummy
Foto Katja Rahlwes
Styling Cathy Kasterine
[The Q+A Issue, No. 324, primavera 2013]

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