​guardate il film di gosha rubchinskiy che ha debuttato a pitti

Il designer russo ha presentato a Pitti Uomo un corto ispirato al regista italiano Pier Paolo Pasolini.

di Charlotte Gush
|
17 giugno 2016, 8:43pm

Ha gia' conquistato le passerelle internazionali e può' vantare una prima fila di icone della moda, tra cui Rei Kawakubo. Ha pubblicato libri di fotografia con i suoi scatti che raccontano la gioventù' post-sovietica, come Crimea / Kids and Youth Hotel. Ma questa stagione a Pitti Immagine Gosha Rubchinskiy ha superato se stesso presentando un trittico che passera' alla storia: una sfilata, un film e un libro. Il progetto si ispira a Pier Paolo Pasolini e si intitola The Day of My Death.

Il corto e' girato in bianco e nero, il sottofondo musicale e' di Igor Vdovin, e i protagonisti fanno tutti parte della grande famiglia allargata dell'artista. In questo lavoro Gosha ci presenta una vicenda amara che si intreccia tra sesso e violenza. Scritto e diretto da Renata Litvinova, che interpreta anche il ruolo principale a capo di una famiglia borderline. Gli altri personaggi sono i gemelli modelli Lousion e Titouan Savignon, la figlia di Renata Uliana Dobrovskaya, lo stesso Gosha nelle vesti di un soldato e la stylist Lotta Volkova che fa la guardia. Il film e' dedicato a Pasolini, il controverso regista italiano, ancora attuale piu' che mai.

Gli abbiamo fatto un po' di domande quando lo abbiamo incontrato a Pitti, ma Gosha non ha voluto rispondere e anzi ha rilanciato la domanda chiedendoci e chiedendosi cosa sia oggi l'Europa, qual e' lo stato attuale in Italia, e la Russia? Sono le stesse domande che si poneva Pasolini nel film Salo'. Gosha non ha risposte, nessuno le ha, l'importante e' non smettere di farsi domande e interrogare il nostro presente con uno spirito critico.

Crediti


Testo Charlotte Gush

Tagged:
Μόδα
Pier Paolo Pasolini
Gosha Rubchinskiy
Pasolini
Pitti Immagine
Pitti Uomo
pitti
pitti 90