Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci. 

la campagna gucci a/w 19 è un sensazionale omaggio all'arte della moda

Alessandro Michele e Glen Luchford reinventano il Prêt-À-Porter a Parigi con cornici retrò, colletti chiodati e acconciature vaporose.

di Nicole DeMarco
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16 luglio 2019, 12:10pm

Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci. 

L'universo di Gucci è pieno di storie e personaggi, che si tratti di Harry Styles circondato da galline, gatti e cani o di Zumi Rosow che si racconta a cuore aperto, poco importa. Siamo sempre al centro di un caleidoscopio di eclettismo e unicità. Per questo stagione, Alessandro Michele ha però voluto distanziarsi dalle vicende personali e rendere omaggio invece alla fabula della moda stessa che prende vita attraverso Prêt-À-Porter con look iconici dagli anni '50 agli anni '80. Si scrive #GucciPrêtÀPorter, si legge il prossimo trend delle passerelle.

Per la campagna a/w 19, scattata da Glen Luchford, lo stilista ha trovato l'ispirazione in nei rituali stagionali, trasformando i cliché dell'industria—dal tavolo da disegno ai laboratori, fino al momento del fitting e al caos del backstage prima delle sfilata, senza dimenticare le parate da prima fila e gli elaborati editoriali per i magazine del settore. Tutte cose che Gucci conosce bene.

Il video della campagna ci porta così in un viaggio nel temporale. Siamo in una falsa sfilata Gucci di circa 30 anni fa, a Parigi, piena di decadenti cascate di perline, toni gioiello lussureggianti, montature retrò, colletti chiodate e acconciature vaporose. Tutto ha un sapore squisitamente retrò e gioca sui toni dell'ocra caldo, del grigio tortora e del bianco panna, inframezzati però da tocchi di colore al neon.

Nel mondo di oggi, dove l'attenzione si è spostata sulla creazione e sulla promozione di abiti puramente come capi di abbigliamento, Michele rende omaggio all'illustre storia della moda e all'arte del processo. Lui e Luchford infondono un senso di gloria e romanticismo del vecchio mondo, in cui "gli abiti assumono il ruolo di protagonisti assoluti e raccontano la loro storia, e per questo motivo meritano anche il titolo e la copertina."

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Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci.
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Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci.
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Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci.
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Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci.
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Fotografia di Glen Luchford. Immagini su gentile concessione di Gucci.

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Crediti


Direttore creativo: Alessandro Michele
Direttore artistico: Christopher Simmonds
Fotografia / Regista: Glen Luchford
Hair Stylist: Paul Hanlon
Trucco: Thomas De Kluyver
Ubicazione: Parigi
Crediti musicali:
"ASCENSEUR POUR L'ECHAFAUD (GENERIQUE)"
Miles Davis
(M. Davis)
© &  Warner Chappell Music France
Per gentile concessione di Warner Chappell Music Italiana Srl

Questo articolo è apparso originariamente su i-D US