perché la moda non può dimenticare azzedine alaïa

Ci mancherai. Immensamente.

di Briony Wright
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20 novembre 2017, 3:48pm

Azzedine Alaïa, uno degli stilisti più ammirati di sempre, è deceduto sabato a Parigi in seguito a un attacco cardiaco. I suoi amici, molti dei quali facenti parte dell'industria della moda e della musica, hanno immediatamente reso omaggio al genio creativo, che nel corso della sua vita ha vestito con ineguagliabile maestria le donne di tutto il mondo. Madonna ha scritto: "Sono stata così fortunata a conoscerlo, a lavorare con lui e a ridere insieme a lui," Rei Kawakubo ha dichiarato che lo stilista "lavorava con il cuore e con l'anima," e Miuccia Prada ha detto di aver "sempre ammirato e apprezzato la sua onestà intellettuale e l'originalità del suo pensiero." Azzedine Alaïa: un'icona di cui tutti sentiremo la mancanza.

Nato nel 1940 in Tunisia, Alaïa si trasferì a Parigi a 17 anni, lavorando da Dior al fianco di un giovane Yves Saint Laurent prima di fondare la sua personale linea. Famoso per aver disegnato abiti meticolosamente strutturati sin nei minimi dettagli che sapevano esaltare le forme femminili, lo stilista diventò famoso nell'industria per la capacità di unire eleganza e innovazione nei suoi capi. In un'intervista del 2013 disse: "Mi piacciono le donne. Non penso mai a fare cose nuove, né a essere creativo. Penso a fare abiti che renderanno le donne ancora più belle."

Vero artista e perfezionista che non scende a compromessi, Azzedine Alaïa era largamente riconosciuto come uno stilista che non aveva bisogno di seguire le regole. Raramente presentava le sue collezioni durante le Settimane della Moda, organizzando invece passerelle per amici e insider quando pensava che gli abiti fossero pronti per fare il loro debutto. Negli anni '80 e '90 le top model arrivavano da tutto il mondo per poter sfilare nei suoi show parigini, mentre anche i fashion editor più intransigenti attendevano ore l'inizio delle sfilate. Era un talento raro, al cui cospetto era richiesta un'eguale dose di rispetto.

Nel 2013 Azzedine Alaïa è stato fotografato da Sølve Sundsbø per la copertina di i-D. Un anno dopo ci ha invitato nel suo atelier per una lunga chiacchierata. Durante l'intervista, lo stilista è stato cordiale e generoso. Nessuno ha dubitato dell'importanza delle sue parole quando ha detto: "salute e amici sono le due cose importanti—tutto il resto non significa nulla."

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