Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza che racconta i mille volti del brand

L'esperienza presso la Power Station of Arts di Shanghai traccia nuovi legami tra il passato, presente e futuro della maison romana.

di Carolina Davalli
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12 gennaio 2021, 9:01am

Cosa si intende per risignificazione? Perché questo concetto è urgente e essenziale nella rappresentazione contemporanea di un brand? Queste sono solo alcune delle domande che il direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli si è posto nel momento in cui ha preso una prima forma Valentino: Re-Signify Part One, il primo episodio dell’azione allestitiva e curatoriale organizzata dal brand.

Risignificazione come raccolta di codici sparsi, come miccia per innescare cortocircuiti, intuizioni, suggestioni all’interno di un glossario estetico e concettuale ben definito, quello che sta alla base della maison romana, per sconvolgerlo, capovolgerlo e così portarlo verso nuovi orizzonti di significato. Ecco perché urgente, perché diventa l’occasione per calarsi in un nuovo linguaggio, quello che, anche attraverso appropriazioni, conia nuovi termini per la percezione e trasposizione della moda nel mondo fisico.

Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai

Re-Signify ci regala una visione di insieme, che connetta e raccolga data con l’aiuto di algoritmi impazziti, quegli stessi dispositivi che tessono le fila di un universo di artisti, pezzi d’archivio e futuri possibili che compongono la storia reale e immaginaria di Valentino, schiudendo delle narrazioni che forse, prima di oggi, non avevano ancora avuto spazio nelle presentazioni o campagne di moda del brand.

“Valentino: Re-Signify Part One non è una presentazione di moda. Né una mostra”, così si legge nel comunicato stampa di Valentino: Re-Signify Part One, definita invece come esperienza e percorso multimediale che traccia una nuova dimensione del marchio, estendendosi sulla superficie di un luogo fisico per amplificare le più voci che partecipano al brand in un’azione corale e armoniosa.

Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai
Sølve Sundsbø, Edita Vilkeviciute in Numero #93, 4, 2008. Courtesy of the artist and Art + Commerce

Curata da Mariuccia Casadio e Jacopo Bedussi con un allestimento creato da Kennedy London, Valentino: Re-Signify Part One occupa gli immensi spazi di della Power Station of Arts di Shanghai, un ambiente conosciuto per essere plasmabile e versatile, oltre che la culla di infinite mostre di arte contemporanea e sperimentale.

Quale luogo migliore insomma per quello che è un vero e proprio esercizio di stile, un progetto innovativo che mette in scena il passato, il presente e il futuro di Valentino, oltre che alle specifiche metodologie che fanno parte della progettazione di Piccioli, delle sue molteplici influenze e delle sue ossessioni.

Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai

Troviamo i lavori di artisti come Jacopo Benassi, Cao Fei, Jonas Mekas, Stanley Mouse, Robby Müller, Quayola, Anna Ridler, Rachel Rose, Sølve Sundsbø, Natália Trejbalová e Weirdcore, in un complesso di immaginari polifonici che in qualche strano modo si intersecano perfettamente con quello specifico del brand, creandone e distorcendone delle possibili variazioni.

Dunque non una mostra, bensì un percorso multidimensionale che ci spinge a intendere Valentino come un meccanismo di produzione creativa a tutto tondo, un hub materiale e immateriale che dà luogo a un groviglio di visioni, sogni e immaginari, che si intrecciano fra loro alimentandosi a vicenda.

Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai
Weirdcore, still from [-0°], 2020. Courtesy of the artist.

In un anno vissuto attraverso schermi, ecco che li ritroviamo lungo tutto questo tragitto, parte però di un ecosistema allestitivo più grande, che ci dimostra che i confini della presentazione di moda possono andare al di là di ciò che ci siamo aspettati fino ad adesso, assecondando molteplici interpretazioni.

Valentino: Re-Signify Part One”, curata da Mariuccia Casadio e Jacopo Bedussi con un allestimento creato da Kennedy London, è visitabile fino al 17 Gennaio 2021 negli spazi della Power Station of Arts di Shanghai.

Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai
Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai
© Robby Müller, Kensington Motel, Santa Monica, Los Angeles, 1985. Polaroid 600. Courtesy Annet Gelink Gallery, Amsterdam and Case Chiuse by Paola Clerico, Milan (Projected still)
Valentino: Re-Signify Part One, l'esperienza multimediale racconta le influenze di Valentino  Shanghai
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Anna Ridler, still from Mosaic Virus, 2018. Courtesy of the Artist. (Still from VIDEO)
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Of Grace and Light, Pierpaolo Piccioli in conversation with Nick Knight July 21st, 2020, Cinecittà, Rome, Valentino Haute Couture Fall/Winter 2020-2021
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Jacopo Benassi, Selfportrait, 2020. Courtesy of the artist

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Crediti

Testo di Carolina Davalli
Immagini su gentile concessione di Valentino S.p.A.

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