Alex Wolfe è il vincitore della categoria menswear della prima presentazione di laurea online di sempre

I distopici completi da ufficio della collezione menswear di Alex hanno conquistato la giuria!

di Tom George; traduzione di Carolina Davalli
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23 ottobre 2020, 3:00pm

Riprendendo le parole di Alex stesso, la sua collezione di laurea, intitolata The Boredroom, è “un’esplorazione satirica e distopica dei concetti legati alla mascolinità e all’essere inglesi.” Il 29enne, neolaureato al Master in Moda presso la prestigiosa università Central Saint Martins di Londra, è il vincitore del premio menswear delle categorie di moda--supportate da Gucci--del primo Global Design Graduate Show di i-D in collaborazione con ARTSTHREAD.

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In questa tetra e distopica collezione, Alex si è concentrato sul completo da ufficio classico. decostruendolo, per rivelare e liberare quei suoi elementi spesso dati per scontati o inaspettati, e coinvolgere così i design e i modelli in una metamorfosi giocosa a partire da un capo così banale eppure così strettamente legato all’oggetto di lavoro per eccellenza, ovvero la sedia.

In uno dei look, il modello indossa una mascherina da sci nera che gli copre tutto il volto, un blazer di un completo gessato ma manipolato e distorto in modo tale che sembri quasi rivoltarsi su se stesso. In un altro look, un completo in lycra blu-puffo prende la forma di una sedia, coprendo il torso del modello, da cui si diramano le quattro gambe dell’oggetto, mentre il suo volto sembra fuoriuscire da quello che dovrebbe essere lo schienale. In un altro look, uno dei più bizzarri, tutto sembra perfettamente normale dal petto in giù, fino al bavero della giacca, ma da lì spunta uno sgabello a testa in giù, ed esattamente dove dovrebbero esserci la camicia e la testa del modello è tutto ricoperto--sia le quattro gambe che il sedile--in lycra verde lime.

“Mi interessa apportare elementi giocosi e sovversivi all’interno della moda maschile, applicando un tipo di immaginario quasi infantile ma con un twist un po’ oscuro,” ci racconta Alex. “Sovversivo” è una parola che non viene spesso associata ai concetti di “controllato”, “regolato” e “proibitivo” tipici della mascolinità, ma per Alex è proprio questo che rende il giocare con questi elementi così divertente. “Mi sono sempre sempre al di fuori della mascolinità,” continua, “mentre la moda maschile può essere molto restrittiva. È proprio questa riflessione che mi motiva a cercare tutti i modi per rompere le regole, anche in quei dettagli che magari non sono così evidenti, ma solo finché non li si guarda da vicino.”

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Era chiaro fin dai tempi della scuola che la progettazione di moda era propria dell’indole di Alex, anche se lui non ne era ancora pienamente cosciente. Dopo aver abbandonato il liceo, i suoi genitori lo hanno spinto a frequentare una scuola d’arte, cogliendo in lui una vena creativa. “Ero totalmente affascinato dal corpo umano,” ci racconta Alex parlando degli schizzi che faceva sui libri di matematica e di scienze al posto di prendere appunti, “ma non ho mai collegato questa mia passione alla moda; mi sembrava una pratica totalmente estranea a me.” Dopo essersi iscritto impulsivamente alla Central Saint Martins, Alex si è laureato in Design della Moda nel 2017, per poi fare uno stage da SHOWstudio e da altri designer acclamati a livello internazionale, come Walter Van Beirendonck e Gareth Pugh.

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Per la sua collezione di laurea al Master, Alex voleva assolutamente creare una collezione sostenibile, usando lane in giacenza presso aziende manifatturiere e lycra e jersey realizzati per almeno l’80% da fibre riciclate. “Come designer oggi, non capisco perché non si cerchi di utilizzare sempre delle alternative meno inquinanti e più sostenibili. Per me è un fattore essenziale.”

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Dopo aver finito il Master, Alex ci conferma che vincere questo premio, supportato da Gucci, è per lui estremamente incoraggiante, specialmente dopo aver vissuto l’esperienza surreale di creare una collezione durante una pandemia, mentre vedeva saltare mostre ed eventi in tutto il mondo. Ora, Alex si sta preparando per la sua prossima collezione, e sta pensando a come poterla presentare in questo momento difficile. Intanto, nei primi mesi del 2021, lancerà la sua collaborazione con Birkenstock.

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 Seguici ancora per scoprire chi sarà il vincitore della categoria womenswear e, come sempre, puoi guardare il lavoro di tutti i candidati del Global Design Graduate Show di quest’anno qui.