Kaia indossa capi Saint Laurent by Anthony Vaccarello. Orecchini dall'archivio della modella. Scarpe dall'archivio dello stylist. Fotografia di Willy Vanderperre.

Kaia Gerber: "Ho dovuto imparare a fregarmene di quello che gli altri pensano di me"

Com'è crescere sotto i riflettori? Com'è diventare una delle modelle più famose del mondo quando ancora sei un'adolescente? Com'è essere la figlia di Cindy Crawford?

di Felix Petty; traduzione di Benedetta Pini
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25 febbraio 2020, 10:32am

Kaia indossa capi Saint Laurent by Anthony Vaccarello. Orecchini dall'archivio della modella. Scarpe dall'archivio dello stylist. Fotografia di Willy Vanderperre.

Questo articolo è originariamente apparso sul numero di i-D The Icons and Idols Issue, no. 359, Primavera 2020.

Los Angeles, sabato pomeriggio. Kaya Gerber e Jeremy O. Harris sono seduti a un bar per un caffè. Entrambi stanziati a New York al momento, di recente sono diventati amici, dopo che si sono incontrati a una cena. Jeremy si trova ora in città per seguire il Sundance Film Festival, mentre Kaia è tornata a casa per fare visita ai suoi genitori. Da figlia della super modella Cindy Crawford, Kaia è l'erede di una stirpe leggendaria. Forse è questo il motivo per cui si è sempre mossa nell'industria della moda con un'atteggiamento pacato e ponderato? Fino a oggi, ha rilasciato raramente interviste, tanto le basta camminare per strada per prendersi i titoli dei magazine di moda più importanti. Per Jeremy, laureato a Yale e drammaturgo pluripremiato -- per il quale intervistare persone super famose con totale disinvoltura è solo uno dei suoi tanti lavori extra --, questa conversazione è stata un'opportunità per indagare più nel profondo la dimensione delle celebrità moderna. Quindi, che cosa significa avere una fiorente carriera e una super fama per una ragazza di 18 anni che ha visto direttamente la propria madre alle prese con la notorietà?

Kaia Gerber editoriale i-D Magazine Spring Issue 2020
Kaia indossa gilet e camicia Maison Margiela. Pantaloni Balenciaga. Orecchini della modella.

Jeremy: Mi ha molto divertito la tua richiesta di fare questa intervista con me.
Kaia: Ero convinta che non avresti accettato. Cioè, di recente hai intervistato Rihanna.

Non credevo lo avresti chiesto perché non rilasci molte interviste, vero? Perché? Vuoi proteggerti?
Non voglio che il mio lavoro da modella venga adombrato dal fatto di essere una celebrità o un personaggio. E poi, che cosa puoi chiedere a una ragazza di 16 anni? Due anni fa non avevo niente da dire, non avevo esperienza. Alla fine posso parlare della mia beauty routine o dei consigli che mi ha dato mia madre sul modelling, ma è noioso. Voglio semplicemente fare la modella.

Quindi, qual è la tua beauty routine? Scherzo, ovviamente, ma sai, stai diventando una celebrità, e in parte è perché sei effettivamente in un momento molto alto della tua carriera. Così ho scavato a fondo nella tua storia prima di fare questa intervista...
Oh no!

Mi piace la moda ma non la seguo molto, e quando ci siamo incontrati la prima volta non mi ero reso conto di quanto fossi importante nel mondo della moda.
La moda è una bolla. Forse è come il teatro? È facile supporre che tutti sappiano tutto di te.

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Giacca Balenciaga. Camicia Maison Margiela.

E in effetti ora le persone sanno tutto di te.
Credo che uno dei motivi che mi ha spinto a fare la modelIa è il fatto di essermi resa conto che le immagini di me circolavano comunque, e volevo poterle controllare.

Sei molto auto consapevole per essere così giovane. Da dove ti arriva questa coscienza? Cioè, sei appena uscita dal liceo!
Sai, ero una di quelle persone che odiava la parte di socialità a scuola, ma adoravo fare i compiti e imparare. E anche se non vado più a scuola, non ho mai smesso di educare me stessa. Crescendo i miei genitori non si sono mai separati da me e mia sorella. Del tipo che se i miei genitori avevano i loro amici a cena, non venivamo messe nel tavolo dei bambini, ma ci facevano sedere con loro e ci coinvolgevano nella conversazione. Se vuoi sapere che cosa ho imparato da mia mamma, è stato essere un'ottima ospite a una cena.

Uno dei migliori consigli che abbia mai ricevuto è stato che il segreto per una carriera duratura è essere un ottimo ospite a cena.
Mi vanto di essere la migliore.

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Jumper and shirt Raf Simons

Chi è la persona più interessante a cui ti sei seduta di fianco durante una cena di recente? Anche non famoso.
Tu! Sono sincera! È stato fantastico, sembravi avere un modo diverso di comunicare. Mi sei stato d'ispirazione.

Sono davvero lusingato! Ero stupito di quanto fossi una persona terra terra, gentile e generosa. Che cosa ti ha protetta dai risvolti negativi dell'essere nata sotto i riflettori?
I miei genitori. Sicuramente. Gli devo riconoscere tutto il merito. Mi sono stati da esempio. Mi hanno insegnato a pensare a una persona in quanto tale, non in base al suo status sociale.

Eri consapevole che tu a mamma fosse stata una supermodella?
Sapevo che aveva fatto la modella, ma non che era un vero e proprio lavoro. Se i tuoi genitori sono dottori o avvocati è diverso. Per me non era che "Cindy Crawford" era mia madre, lei era semplicemente mamma e poi era anche una modella. È solo quando ho iniziato a lavorare nell'industria del fashion che ho iniziato a cogliere davvero il suo impatto e la sua influenza.

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Giacca e camicia Comme des Garçons.

Ricordi quando hai capito di voler essere una modella?
Non c'è mai stato quel momento. Quando ero bambina e guardavo mia mamma, non avrei pensato neanche lontanamente che fosse qualcosa che potessi fare. Mia mamma non mi ha mai spinta a farlo. Poi, quando sono diventata un po' più grande, le persone hanno iniziato a chiedermi di iniziare a posare ed ero molto scettica. Già è abbastanza difficile crescere come donna, con tutti quei cambiamenti che attraversi durante l'adolescenza... farlo pure sotto gli occhi di un pubblico è davvero spaventoso. Devi essere molto sicura di te.

Cosa avresti voluto fare da grande prima di iniziare a fare la modella?
Non ho mai voluto diventare famosa. L'idea della fama mi ha sempre terrorizzata.

Quindi se hai questa ansia per la fama, come reagiresti se quando usciamo da questo posto alla fine dell'intervista qualcuno ti avvicinasse per fare una foto con te...
Mi condiziona molto, potrei reagire in modo davvero duro. Magari col tempo ci si abitua? Ma in ogni caso credo sia molto triste, non dovresti mai abituartici, perché non è un modo normale di vivere.

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Top Prada.

Sono cresciuto in un contesto completamente opposto al tuo e tutto quello che volevo era essere qualcuno di famoso, magari in televisione.
Credo sia naturale che le persone lo desiderino.

Quando poi ho iniziato a scrivere non ho mai pensato che quello che scrivevo mi avrebbe dato tutto questo spazio. E quando effettivamente l'ho avuto, mi sono ritrovato piuttosto spaesato.
Sei un testimone dell'epoca in cui viviamo. Un drammaturgo del tuo calibro sarebbe sicuramente stato famoso nel passato e tu lo sei oggi. Sei un'anomalia fantastica!

Ho sempre pensato che fosse molto divertente vedere come le persone famose si infastidissero del fatto che la gente le assillasse su internet e volesse sapere tutto di loro. E poi è successo, e la cosa mi ha innervosito.
Puoi anche provare a rimanere indifferente, ma poi succede qualche casino e le persone fanno in modo di ferirti davvero; e per forza ti condiziona.

E come te la cavi con le relazioni personali?
Devi silenziare il mondo esterno. Le uniche persone che sanno tutto di tutto sono le persone che amano i rapporti interpersonali.

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Camicia Hillier Bartley. Collana Kwaidan Editions.

Ho letto che eri incinta!
Devi cercare di avere molto senso dell'umorismo quando leggi certe cose su di te.

Sai che assomigli proprio a Audrey Hepburn right adesso mentre bevi il tuo caffe.
Volevo così tanto essere Audrey Hepburn quando ero più piccola. Ne ero ossessionata, a tal punto che mi sono tagliata da sola i capelli per imitarla. Ma è stata una pessima idea.

Assomigli molto a tua mamma, ma hai anche qualcosa di diverso. Hai mai pensato di recitare?
Ammiro molto chi lo fa. Credo sia per questo che sono titubante anche solo all'idea di provarci.

Quand'è l'ultima volta che hai pianto?
Probabilmente una settimana fa, nella mia auto. Uso il mio tempo da sola per sfogarmi, non sono quel tipo di persona che chiama un amico per piangere e chiedere un consiglio. Non è da me.

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Body Bottega Veneta. Shoes stylist’s studio.

Che cosa ha reso questa attitudine una parte della tua maschera?
Intendi che cosa mi ha resa quel tipo di persona che non chiama un amico per sfogarsi? Ho visto quanto duramente hanno lavorato i miei genitori e li ammiro davvero molto e forse ho sempre cercato di tenere lontano da loro la mia parte più malinconica. Ma egli anni passati mi sono avvicinata molto a mia mamma. Siamo diventate le migliori amiche che non siamo mai state. Ho abbassato le difese, e in effetti è davvero bello lasciarmi andare con lei. È come se non fosse sempre mia madre, può anche essere solo un'amica.

Quindi mi stai dicendo che tu e tua mamma siete migliori amiche adesso, ma ti sei presa una pausa?
Ora ci siamo riavvicinate, siamo migliori amiche. Abbiamo fatto un trattamento di yoga insieme proprio ieri!

Un'esperienza da Goop completa.
Tutta l'esperienza Goop che ho ereditato da Miss Cindy! Sai, all'inizio rifiutavo l'idea di essere simile a mia mamma in ogni senso, perché era quello che mi dicevano tutti. Adesso, invece, più scopro di avere cose in comune con lei, più ne vado fiera, perché la ammiro davvero molto.

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Giacca Maison Margiela. Canottiera della modella. Collana Kwaidan Editions.

È stato un onore per me che siate venite insieme a vedere il mio spettacolo.
Le ho detto: "È di Jeremy e sarà controverso e ci sarà probabilmente del nudo sul palco e chissà cos'altro." Lei è stata la prima persona che volevo portare con me, perché sapevo che l'avrebbe apprezzato. E infatti l'ha davvero adorato! Dopo lo spettacolo ci siamo sedute per cenare insieme e ne abbiamo parlato per ore. Ci ha colpite molto.

Quali altre attività culturali fate insieme?
Abbiamo appena finito di vedere Euphoria insieme!

Davvero? Ma smettila...
Giuro! Avevamo aspettative davvero diversissime: lei, da genitore, pensava sarebbe stato orribile, ma alla fine si è fatta prendere completamente. I suoi commenti erano del tipo "Quindi l'industria del porno online è davvero così?" e "Tu ne hai accesso così facilmente?". Ci ha permesso di avere conversazioni molto aperte tra noi.

Amo l'idea che voi due abbiate questi scambi generazionali così profondi.
Lei è davvero aperta a imparare cose nuove, fa sempre molte domande e ha una visione che non è mai giudicante. È anche molto empatica, però ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di aprirmi con lei, ma quando l'ho fatto mi sono resa conto che abbiamo vissuto molte esperienze simili.

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Top Wales Bonner. Collana Kwaidan Editions.

Come ti vedi tra una decina di anni? Farai ancora questo?
Voglio sentire di dare il mio contributo per il mondo, di fare qualcosa di buono con l'attenzione mediatica che mi è stata data. Potrebbe essere anche qualcosa di semplice; per esempio ho fatto una collaborazione con Jimmy Choo di recente e abbiamo devoluto il ricavato ai bambini affetti dal cancro del St. Jude’s Children Hospital. Oppure ho trascorso il natale visitando i bimbi del NYU Langone Children’s Hospital. Credo molto nel fatto che le azioni gentili possano farti sentire appagamento. Per me anche solo dare un piccolo aiuto a qualcuno con ciò che faccio è incredibile.

Ah, dimenticavo che ora sei una newyorkese!
Ah sì? Non so se posso definirmi tale. Quanto devi vivere in New York per essere un vero newyorkese?

Vivo qui per da sei mesi e mi considero un newyorkese.
Stare a Los Angeles adesso mi fa sentire come se fossi in vacanza, anche se snono cresciuta lì. Quindi forse sono una newyorkese?

Pensi che sentirti una newyorkese sia per te un altro modo per trovare la tua identità lontana dalla tua famiglia?
Non solo dalla mia famiglia. A Los Angeles ti leghi a persone simili a te e finisci intrappolato in una sorte di bolla. A New York, invece, ho imparato davvero tanto e conosciuto moltissime persone. Qui ognuno fa cose diverse e ha il suo personale background.Ho stretto amicizia con persone che probabilmente non avrei neanche mai incontrato a Los Angeles.

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Vest Saint Laurent by Anthony Vaccerello.

Durante questo ultimo anno, ho incontrato tanti modelli adorabili, mentre i magazine li rappresentano come dei titani intoccabili, finché non ho realizzato che alcuni di loro hanno 18 anni, sono giovanissimi!
Perché ci sono persone di 20 anni che sembrano averne 40, e viceversa, ed è una delle tante cose fantastiche dell'arte della moda. Ed è questo che amo di i-D, perché ti fa sentire come se stessi interpretando un personaggio. Con questo shooting mi sono proprio immedesimata. Volevo trasmettere il mood di Wynona Ryder in Ragazze interrotte. Amo davvero quel film. Ma credo che spesso non si riesce a catturare l'essenza della personalità di una modella attraverso la macchina fotografica.

Questo in qualche modo influisce sulla tua psiche?
Ho imparato che il processo attraverso il quale si aiutano le altre persone può creare dell'arte. Siamo fortunati a essere parte di questi processi creativi. E anche se non è sempre la tua voce va bene, perché puoi sempre trovare altri modi per farti sentire.

Hai mai pensato di esserti persa qualche pezzo della tua infanzia perché sei sempre stata trattata da adulta?
Mi sono sempre sentita più matura della mia età, ma quando sono cresciuta mi sono resa conto che non lo ero davvero. Non ho avuto un percorso difficile, ma il giorno in cui ho dovuto affrontare dei problemi mi sono trovata per la prima volta facia a faccia con la realtà. Quindi non è più "ora sono cresciuta", ma "ho ancora molto da imparare". E sono pronta a farlo.

Questa consapevolezza è accompagnata da un po' di ansi?
L'ignoranza è sicuramente una benedizione.

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T-shirt Raf Simons.

Che cosa ti mantiene lucida?
Leggo molto. Leggere è l'unica cosa che mi costringe a stare seduta e rilassata per un po', senza musica, né telefono, né distruzioni. Lo faccio anche nei backstage: potrebbero essere milioni di persone attorno a me, a farmi i capelli o il trucco, ma se sto leggendo riesco a concentrarmi solo su quello, e tutto il resto scompare.

Qual è l'ultimo libro che hai letto?
Norwegian Wood di Murakami ed è bellissimo. E anche Normal People di Sally Rooney!

Il mio fidanzato farà la serie di Normal People!
Sono emozionatissima! Quel libro era veramente reale, l'ho amato amato amato.

Credi che l'industria all'interno della quale stai crescendo è meno stressante rispetto a com'era al tempo di tua madre? Quando leggiamo del modelling degli anni '80 e '90 sembra che tra queste donne ci fosse una vera e propria lotta all'ultimo sangue.
Non ho mai avuto uno spirito competitivo, e ora c'è sicuramente molto più spazio per tante tipologie diverse di bellezza. I social media ci hanno anche umanizzati. Ci puoi vedere andare al supermercato in pigiama. Non potevi avere questa visione delle supermodelle degli anni '90, e credo sia tossico vedere qualcuno solo sulla cover di Vogue. Perché le ragazze iniziano a pensare "Perché non sono così?"; e in effetti neanche noi siamo così! Ci son milioni di professionisti che ci aiutano ad apparire così.

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Camicia e collana Kwaidan Editions.

Hai mai avuto la sensazione che, all'inizio, alcune modelle fossero infastidite dal fatto che tu fossi la figlia di Cindy Crawford?
Sono molto consapevole del fatto di essere entrata in questa industria grazie a una serie di circostanze particolari. Nutro molto rispetto per le ragazze che sono entrate nella moda da posizioni meno privilegiate rispetto alla mia; magari non parlano inglese, devono inviare i soldi alle loro famiglie. Hanno su di loro questa pressione che io non potrò mai capire. Ci sono delle ragazze con cui ho iniziato che ho visto crescere e diventare sempre più forti, e le ammiro tutte davvero tanto.

Ho frequentato un'accademia di recitazione insieme alla figlia di Meryl Streep e mi sono sentito a disagio al pensiero che lei non potesse venire a scuola senza che tutti sapessero chi fosse.
Ho dovuto prendere le distanze da molte persone prima di poter affermare me stessa. Devi eliminare dalla tua vita quello che pensano di te le persone, perché chi incontri ha sempre molti pregiudizi radicati nei tuoi confronti.

Credi di tendere a compensare eccessivamente questa tua condizione?
Sarò sempre in orario. Imparerò sempre in nomi di tutti. Sono uscita dal mio percorso predefinito per aiutare le persone. Non voglio un trattamento speciale, e se mi viene offerto non lo accetto.

Tutti vorrebbero credere che tu sia un mostro con un ego enorme.
Devi uscire dagli schemi per dimostrare alle persone che non sei quel tipo di persona, anche durante il tuo giorno peggiore. Se non sei al massimo in un momento, le persone non empatizzeranno con te; tutti pensano di conoscerti, ma non è così.

Direi che questo è il momento giusto per finire l'intervista.
Ah sì? È stato bellissimo. Ti ringrazio molto.

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Camicia Balenciaga. Collana Kwaidan Editions.
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Top Miu Miu.
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Giacca Maison Margiela. Collana Kwaidan Editions.
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Crediti

Fotografia: Willy Vanderperre
Styling: Alastair McKimm
Capelli: Anthony Turner per Streeters
Trucco: Lynsey Alexander per Streeters
Unghie: Chisato Yamamoto per David Artists con prodotti NARS
Set design: Emma Roach per Streeters
Tecnico digital: Henri Coutant
Assistenti alla fotografia: Romain Dubus, Harry Hawkes e Louis Headlam
Assistenti allo stylist: Madison Matusich e Giulia Bandioli
Assistente ai capelli: Claire Grech
Assistente al trucco: Phoebe Brown e Zahra Hassani
Assistenti al set design: Nia Samuel-Johnson, Louis Simonon, Joseph Burke e Lizzy Gilbert
Produzione: Ragi Dholakia Productions
Casting: Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING

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