Converse annuncia un programma di mentoring per promuovere sostenibilità, inclusività, diversità e supporto ai giovani talenti

“Converse All Stars” darà la possibilità a giovani creativi di tutto il mondo di essere seguiti da dei veri e propri giganti dell’industria.

di Roisin Lanigan
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25 settembre 2020, 7:49am

Per i giovani creativi, quest’anno si è rivelato essere un momento più che critico per dare inizio alla propria carriera. Come sappiamo, la pandemia da coronavirus ha avuto effetti alquanto negativi: più concorrenza, budget ridotti e meno opportunità di lavoro all’interno dell’industria creativa. Ma, fortunatamente, ci sono anche buone notizie. Il 2020 ha dato un’opportunità ai leader del settore di riflettere e migliorarsi, di abbattere le barriere per lasciar spazio alle nuove generazioni, supportando quei giovani attivisti e creativi, intraprendenti e brillanti, che sognano di cambiare il mondo.

E la nuova campagna di Converse “All Stars”, chiamata così in onore della scarpa simbolo del marchio, è uno dei progetti più all’avanguardia su questo fronte, mettendo al primo posto una selezione di nuove voci che intendono innescare cambiamenti positivi attraverso la propria creatività. Il progetto, in lavorazione da qualche tempo, avrà dunque lo scopo di democratizzare e rendere più trasparente il programma, atto al supporto dei giovani.

Lanciato per la prima volta nel 2018, il progetto “Converse All Stars” ha dato forma ad una comunità globale impegnata nello sviluppo sociale, e di cui fanno parte leader ed esponenti del mondo dello sport e della cultura. Da allora, il progetto ha fatto il giro del mondo, approdando in 27 città, da LA a Lima, per offrire opportunità creative, corsi di formazione e laboratori ad oltre 3.000 persone. Ma ora il marchio punta a molto di più.

Da ora fino a novembre di quest’anno, Converse apre la campagna al pubblico, e invita 250 giovani creativi, di qualsiasi nazionalità, a far parte della comunità del programma All Stars. E per essere sicuri che le idee presentate dalla campagna sopravvivano oltre novembre e superino l’atmosfera infernale che ormai aleggia sul 2020, il marchio investirà un milione di dollari nei prossimi due anni per supportare il programma Converse All Stars Captains, che punta a dar inizio alla carriera di 12 creativi in quelle aree in cui c’è un disperato bisogno di leader e di standard più alti, standard raggiungibili solamente attraverso una forte attenzione all’attivismo, alla sostenibilità, all’inclusività e alla diversity.

Sembra tutto fantastico in teoria, ma uno potrebbe chiedersi che aspetto avrà tutto questo in pratica. L’approccio è sfaccettato, e fa parte dell’obiettivo più ampio di Converse di rendere la propria comunità il cuore pulsante sia del marchio che del suo marketing. Il concetto di “Captains”, per esempio, è stato sviluppato per e dalla comunità All Stars stessa, in particolare da un gruppo 13 individui provenienti da nove Paesi diversi e da un comitato che include il presidente e il vice presidente del corpo studentesco dell’Università di Harvard, James Mathew e Ifeoma “Ify” White-Thorpe (la cui campagna inclusiva per il consiglio degli studenti è inaspettatamente diventata virale a novembre 2019). La All Star Series si manifesta sotto forma di laboratori, talk e performance, organizzate grazie all’aiuto dell’estesa famiglia creativa di Converse. E l’accessibilità ai leader dell’industria è davvero impressionante; le precedenti sessioni All Star Series hanno incluso figure del calibro di Jefferson Hack e Virgil Abloh, Samuel Ross di A-COLD-WALL e Tobe Nwigwe.

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Per partecipare, la prima cosa da fare è comunicare la tua visione per un mondo migliore. Sì, davvero. E il mese prossimo, All Stars inizierà ad inviare a Converse quelle proposte che potrebbero davvero cambiare le cose. Cosa significa e in che modo potrebbero davvero cambiare le cose; questo dipende solamente da te. Ma quando la macchina si metterà in moto, oltre al fatto di poter partecipare a corsi e laboratori assieme ai giganti dell’industria, Converse metterà a disposizione dei fondi a supporto di queste visioni. A partire dal 2021, la prima classe di “Captains” riceverà un anno di fondi da utilizzare per realizzare i loro progetti e trasformare le proprie idee in realtà, seguiti dal mentoring del marchio stesso. E i “Capitans” saranno sempre direttamente e attivamente coinvolti nell’evoluzione del programma mantenendone intatto l’ethos, condividendo le proprie visioni con Converse, selezionando le All Stars future e offrendo consigli rispetto ad esperienze e programmi che potrebbero essere d’aiuto alle comunità.

Il punto di forza del programma, però, è il fatto che segna un vero e proprio punto di svolta, in quanto è la prima volta che un’azienda mette al primo posto i giovani, le loro voci e idee. Nessuno di noi può prevedere cosa accadrà dopo quest’anno difficile, ma speriamo che la prossima generazione di creativi riesca a strabiliarci. Se iniziative come questa continueranno a promuovere e a supportare i giovani, forse il nostro futuro sarà un po’ –noi ci auguriamo, molto più di un po’ – più luminoso del nostro presente.

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Per celebrare questa coraggiosa rinascita, Converse ha realizzato un film che presenta le ambizioni e gli obiettivi del programma All Stars, introducendoci a quattro dei suo membri attuali, guidati da esponenti dell’industria creativa. Il film, diretto dal regista messicano-americano Leo Aguirre, è infatti una testimonianza del successo del progetto. È stato scritto dall’attuale Capitano All Star Ify White-Thorpe sotto la guida di nientemeno che la star di Insecure, Issa Rae, con musica originale di James e Philip Matthew prodotta sotto la guida di Tyler, The Creator. Il film parla di come si possa imparare dal passato, ma anche di come a volte si debbano rompere le tradizioni, per innescare dei cambiamenti sostanziali nel mondo. Filmati dell’iconica scarpa Converse All Stars risalenti alla metà del secolo scorso sono inframmezzati da stralci di telegiornali che riflettono il clima attuale, osservati attraverso le lenti della nostra generazione. Il film ci pone un quesito: come possiamo fare per non dimenticare il passato, ma imparare da esso e utilizzare questa conoscenza per ispirare una nuova generazione di innovatori, attivisti e rivoluzionari? Guarda il film qui:

Il progetto, essendo una parte progettuale del corso di quest’anno, ha ovviamente subito gli effetti della pandemia. Ma BTS, i creatori e All Stars hanno sfruttato tutte le opportunità della tecnologia e della modernità. In un video esclusivo, realizzato dietro le quinte, si vedono Ify, James e Philip parlare con Issa e Tyler su Zoom, filmare negli spazi aperti e immergersi in ogni fase del progetto: scrivendo, montando e producendo (sempre distanziati, ovviamente). “Parliamo di creatività con uno scopo”, dice Ify nel breve clip. “È esattamente quello che voglio. Ed è esattamente quello che cerco di fare.”

E se tutto questo sembra troppo bello per essere vero, non perdere l’opportunità di farti coinvolgere. Troverai altre informazioni sul sito di Converse All Star qui.

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