11 documentari per capire cosa c'è dietro all'invasione russa dell'Ucraina

Proviamo a risalire alle premesse storiche e politiche del conflitto.

di Enea Venegoni
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04 marzo 2022, 5:00am

Winter on fire: Ukraine's fight for freedom

Nella notte tra il 23 febbraio e il 24 febbraio 2022 è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina. Ma le radici del conflutto tra i due paesi risalgono a ben prima e affondano nell’indipendenza dell’Ucraina successiva alla caduta dell’URSS. È difficile districarsi tra mappe geopolitiche, spinte indipendentiste e nazionalismi, e vi rimandiamo a questa lista di fonti per informarvi in modo affidabile.

Di fatto, per capire un po’ meglio la complessità degli eventi che vediamo succedere in questi giorni, possiamo affidarci a una serie di documentari, che ci possono aiutare ad avere una panoramica più ampia del contesto che ha portato all’invasione russa dell’ucraina.

Lista di documentari per capire meglio la guerra tra Russia e Ucraina

Winter on fire: Ukraine’s Fight for Freedom, Evgeny Afineevsky (UK/Ucraina/USA, 2015)

Questo documentario mostra le immagini di Euromaidan, uno degli episodi più volenti della storia recente. Si è trattato di una serie di proteste violente tra un gruppo di civili pro-Europa e le forze dell’ordine dell’allora presidente filorusso Yanukovič. Le proteste scoppiarono quando Yanukovič non rispettò le promesse fatte in campagna elettorale, rifiutandosi di firmare gli accordi di libero scambio con l’Unione Europea. Mosse da un sentimento di vicinanza con l’Unione, le persone scesero in piazza e per ben 93 giorni, tra il 21 novembre 2013 e il 24 febbraio 2014, lottarono contro gli squadroni del presidente, riuscendo a far capitolare Yanukovič e costringerlo ad abbandonare il paese—per poi venire accolto da Putin. In seguito a questo evento scoppiò la guerra in Donbass.

“Winter on fire: Ukraine’s Fight for Freedom” è disponibile in streaming su Netflix

Guerra in Ucraina: Russia vs USA, quale posta in gioco?, Marion Nougueret e Hanna Peters (Francia/Germania, 2022)

Siamo davanti al più grande dispiegamento di forze militari in Europa dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Quindi è lecito chiedersi: perché si sta combattendo? Ma soprattutto: per cosa lo si sta facendo? Ha un senso questa resistenza? Ecco le risposte che cerchi.

“Guerra in Ucraina: Russia vs USA, quale posta in gioco?” è disponibile in streaming su arte.tv

Guerra in Ucraina, terra di scontro tra Est e Ovest,
Pascal Bach e Camille Bouju (Francia, 2021)

Questo documentario di arte.tv offre una panoramica in meno di 10 minuti di ciò che è successo in Ucraina nell’epoca post-sovietica, riflettendo su come e perché ha assunto il ruolo di ponte tra Russia e Occidente e sui tentativi di avvicinarsi all’Europa poco tollerati da Putin.

“Guerra in Ucraina, terra di scontro tra Est e Ovest” è disponibile in streaming su arte.tv

La guerra in Ucraina vista dalla Russia

Documentario ormai già desueto, nonostante sia di sole poche settimane fa, ci racconta la prospettiva del popolo russo su quella che—all’epoca—era ancora solo una lontana ipotesi di guerra.

“La guerra in Ucraina vista dalla Russia” è disponibile in streaming su arte.tv

Russia-Ucraina: di chi è la Crimea? (2019)

Territorio strategico per l’affaccio al mare storicamente combattuto tra Russia e Ucraina, la Crimea è un’area a maggioranza filorussa rimasta orfana di madrepatria dopo il crollo dell’URSS. Questo documentario firmato arte.tv racconta la storia della Crimea fino all’annessione alla Russia nel 2014, dopo la guerra scoppiata in seguito alla Rivoluzione di Maidan ucraina.

“Russia-Ucraina: di chi è la Crimea?” è disponibile in streaming su arte.tv

Train Kyiv-War, Korniy Grytsiuk (Ucraina, 2020)

Kostyantynivka è una città industriale nell’Ucraina dell’est non troppo lontana dal fronte di guerra con il Donbass. Questo documentario mostra le conversazioni dei passeggeri sul treno notturno tra Kostyantynivka e Kyiv: persone con vite diverse, origini diverse, opinioni politiche diverse, ma unite da un unico desiderio di pace.

“Train Kyiv-War” è disponibile in streaming su Takflix

The Long Breakup, Katya Soldak (Ucraina, 2020)

The Long Breakup segue la lunga lotta per l’indipendenza ucraina dalla Russia. Attraverso il racconto di Katya Soldak, giornalista ucraino-statunitense di Forbes, ripercorriamo i passi della lotta per l’autodeterminazione di una nazione che è passata attraverso due rivoluzioni, una guerra di confine che perdura da quasi un decennio e ora l’invasione russa. E lo facciamo attraverso lo sguardo intimo e personale della famiglia della giornalista situata a Kharkiv, città oggi spesso menzionata dai media perché uno dei centri nevralgici della guerra con Putin.

“The Long Breakup” è disponibile in streamin su Takflix

No Obvious Signs, Alina Gorlova (Ucraina, 2018)

Quando parliamo di guerra, parliamo di personaggi eroici che combattono, prevalgono e difendono la patria. Se la storia la fanno i vincitori, come si suol dire, questo documentario di Alina Gorlova ci sbatte in faccia cosa rimane delle lodi e delle storie epiche di guerra: il trauma in chi l’ha vissuta, che perdura per tutto l’arco della loto vita. Gorlova, nello specifico, racconta la storia di una donna che, tornata in Ucraina dopo la guerra, segue un percorso di psicoterapia per affrontare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico e gli attacchi di panico, nella speranza di tornare a una vita serena.

“No obvious signs” è disponibile in streaming su Takflix

From Spy to President: the Rise of Vladimir Putin, Vox (2014)

Prodotto da Vox, questo documentario divulgativo racconta l’ascesa di Putin da numero uno del KGB a nuovo zar di Russia. Assistiamo passo per passo a come sia riuscito a insediarsi nel 1999 dopo il malcontento successivo al crollo dell’URSS, guadagnando consensi, rendendo il proprio regime sempre più autoritario e agendo in modo aggressivo nei confronti della politica estera.

“From spy to president: the rise of Vladimir Putin” è disponibile in streaming su YouTube

La Russia di Putin: il veleno autoritario, Stéphane Bentura (Francia, 2021)

In questo documentario ci inoltriamo nella dissidenza contro il regime di Putin in seno alla Russia—movimento che lo zar sostiene non esistere. Se l’inizio del mandato del presidente era stato accolto con favore, nel corso degli anni sembra essere diminuito drasticamente e sono sempre di più le persone che decidono di scendere in piazza a protestare, nonostante le conseguenze.

“La Russia di Putin: il veleno autoritario” è disponibile in streaming su arte.tv

Russia: Putin e la nostalgia dell’URSS, Vladimir Vasak e Elyzaveta Zamyslova (Francia, 2021)

Vladimir Putin usa la retorica dei “bei tempi andati” e della gloria dell’URSS, per giustificare in patria le proprie mire espansionistiche, accaparrare consensi e mantenere la propria presa sul paese. Ma cosa è successo per davvero in “quei bei tempi andati”? E come sono finiti?

“Russia: Putin e la nostalgia dell’URSS” è disponibile in streaming su arte.tv

Bonus tip per una panoramica più ampia sull’invasione russa dell’Ucraina:

  • Dopo aver condannato la guerra in Ucraina in una lettera aperta, a maggio il Tallinn Black Nights Film Festival (PÖFF) presenterà film e documentari ucraini al Festival di Cannes. Ma l’impegno del PÖFF non finisce qui. Infatti, sulla loro piattaforma streaming verrà presentato un programma di film ucraini da scoprire, durante la visione dei quali ogni spettatore potrà decidere di sostenere l'Ucraina con donazioni economiche.
  • Il cortometraggio Capire la guerra Russia-Ucraina: il gasdotto North Stream 2, Marion Nougueret (Francia, 2021), che puoi guardare in streaming qui.
  • La docuserie Come si diventa tiranni? (Stati Uniti, 2021), che puoi guardare in streaming qui
  • Il cortometraggio Come giustificare un intervento militare?, Aurèle Jacquot e Matthieu Putzolu (Francia, 2019), che puoi guardare in streaming qui

Crediti

Testo: Enea Venegoni
In copertina: still dal documentario Winter on fire: Ukraine's fight for freedom (2015)

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