L'heritage del brand streetwear VNGRD diventa un libro

Nato nel 2005, il marchio italiano è l'origine delle rivoluzioni estetiche che hanno definito la cultura street di oggi. Ora, una retrospettiva celebra la sua storia.

di Carolina Davalli
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29 novembre 2021, 3:15pm

Per quel vortice dinamico e multiforme che è l’industria della moda, parlare del 2005 è come parlare di un’altra epoca, soprattutto nell’era dell’accelerazione digitale dove cambiamenti, rivoluzioni e svolte culturali sono all’ordine di scroll. Eppure è proprio la moda che spesso ci insegna quanto alcuni di questi passaggi seminali riescano a scalfire lo scorrere del tempo, imprimendosi sulla memoria collettiva delle generazioni a venire.

Questo è il caso di VNGRD, brand culto nato proprio a metà anni ‘10 dalle menti creative di Giorgio Di Salvo e Paolo Budua nel contesto di una Milano in fermento, che sarebbe presto diventata l’hub di processi controculturali e pratiche sovversive. Attingendo dal lavoro di brand come Supreme in America, P.A.M in Australia e Zoltar in UK, VNGRD si inserisce nel panorama della moda street italiana con l’obiettivo di ripensarla in chiave cinica, internazionale e multidisciplinare.

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Il mixaggio diventa dunque un elemento fondamentale del progetto, che vede il graphic design come colonna portante del processo creativo—elemento che, nell’epoca pre-Off White, spesso passava in secondo piano. Ecco che nascono stampe pervasive che danno forma all’identità del progetto, logotipi ironici e manipolazioni grafiche sperimentali, in una giustapposizione stilistica tra un vestiario utilitarian ed elementi dallo spirito street.

Fin dalla nascita del progetto si innescano collaborazioni con artistз, collaboratorз e amicз del brand, in una continua messa in circolo di idee, punti di vista e proposte inedite che hanno reso il marchio un bacino culturale in costante evoluzione. Collaborazioni che si espandono ed estendono a un ritmo incontrollabile e finiscono tra le mani di Stüssy, SUPER, FUCT, Slam Jam e Kanye West, gettando le basi per la definizione di Octopus Brand.

VNGRD è dunque il simbolo di un momento topico della moda italiana—ma anche internazionale—in cui si sono definiti alcuni dei codici che vivono e alimentano lo streetwear ancora oggi e che grazie anche al lavoro di designer leggendari sono subentrati nell’alta moda, imprimendosi sull’immaginario collettivo. Da qui nasce la voglia di documentare la nascita e la storia di questa parentesi iconica, un’intenzione che prende forma nella monografia che ripercorre il debutto e la crescita di questo progetto attraverso le testimonianze di chi ne faceva parte.

Il libro “VNGRD” di Paolo Budua e Giorgio Di Salvo pubblicato da Rizzoli NY comprende contributi testuali di Marcelo Burlon, Virgil Abloh, Erik Brunetti, Massimo Torrigiani, Alessio Ascari, Federico Sarica e altrз. Il volume, distribuito da Octopus Brand, è disponibile in Italia da oggi 30 novembre. Sarà distribuito globalmente da Rizzoli a partire dal 22 febbraio 2022. Puoi ordinarlo qui.

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Crediti:

Testo: Carolina Davalli

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