FROGGY BUM, il progetto collettivo che celebra la diaspora queer di Milano

Storia di un meme diventato un inside joke e poi un happening multidisciplinare tra arte, moda e performance.

di Carolina Davalli
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16 giugno 2022, 1:58pm

Hai presente quel meme della rana che stringe le chiappe? Spesso, nella nella meme culture, accade che immagini divertenti e spesso nonsense vengano risemantizzate per incarnare i mood del momento, a volte sfociando in emblemi di ideali, posizioni politiche o istanze sociali. Ecco, anche in questo caso le potenzialità espressive dell’immagine della rana sono partite come meme, sono diventate inside joke e infine hanno spinto un collettivo della diaspora queer milanese a realizzare un progetto muldisciplinare.

Stiamo parlando di FROGGY BUM, un progetto finanziato da Stimuleringsfonds, ideato dalla designer, artista e performer Yamuna Forzani e poi condiviso con l’illustratore e creativo Gio Pastori e la designer e fotografa Valentina Dezanche che si è esteso da collezione di moda a una performance presso Fondo Luogo, a Milano, interpretata da Franca PetMatteo Strocchia, Marco Servina, Claudia C. Catanzaro, @mermanfrank, @giogiaz, Roze Royllsch e @giu.blu, con l’intervento musicale di Elia Pastori e documentata negli scatti di Marta Marinotti in occasione della Milano Design Week 2022.

Il tutto è partito dalla voglia di “unire le nostre skill verso la creazione di tessuti stampati,” ci racconta il team dietro al progetto. “Le nostre estetiche hanno parecchi punti in comune, ma sono visibilmente diverse. Così, abbiamo voluto fonderle insieme, con leggerezza, tenendo l’immagine del meme come manifesto della collaborazione.”

Il risultato è una capsule di capi ibridi, un pastiche di tecniche, processi e immaginari che collidono armoniosamente in una cornice progettuale comune, in cui ogni membro del team ha avuto carta bianca per una completa e iconoclasta espressione della propria dimensione interiore.

talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum

In particolare, il processo creativo ha preso avvio proprio dalla produzione delle stampe, ambiente progettuale dove i membri del progetto hanno potuto sovrapporre le proprie “illustrazioni, che parlavano però già la stessa lingua, e che, nonostante fossero molto diverse fra loro, mixate insieme sono andate a creare opere complessivamente armoniche, composizioni quasi psichedeliche, pur rimanendo proporzionate e cromaticamente coerenti,” raccontano. “Questo processo è una metafora del nostro senso di comunità,” concludono.

Perché la matrice del progetto—di cui il meme ne è emblema—è proprio il sodalizio creativo che lega ogni persona parte del collettivo, una tensione al voler creare momenti culturali ed espressivi insieme, attingendo tanto dal sistema di riferimenti che le accomuna quanto dal bacino di reference che ognuna porta con sé. “Le ispirazioni progettuali sono molteplici,” spiegano.

talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum

“La scena ball room ha sicuramente ispirato la creazione dei pezzi, molti dei quali potrebbero rientrare nella categoria Bizarre. Poi, come in una collezione da Fashion Week, abbiamo cercato di offrire una vasta gamma di item, proponendo look diversificati e arricchiti da accessori (probabili ed improbabili), ispirandoci a trend più in voga, ma anche al mondo dei costumi teatrali,” continuano.

“Fin da subito abbiamo voluto unire dei pezzi più convenzionali e da tutti i giorni con elementi più invasivi, loud e scenografici come grosse zampe da rana in ciniglia, copricapi ad antenne alte 1 metro, code animali e tentacoli,” ed è esattamente questo paradosso, questo clash tra attitudini, suggestioni e campi visuali a regolare il tone of voice dell’intero progetto. “Tra il cute e il ridicolo, lo show off e il liberatorio, la presa in giro e la sdrammatizzazione del reale ha poi preso vita la collezione, destinata a vestire 8 performer danzanti durante l’evento organizzato in occasione della Milano Design Week.”

talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum

La performance diventa così parte integrante del progetto, estendendo il concetto di moda relazionale che dominava già sulla collezione e consegnandolo a 8 performer, tra cui l’ideatrice Franca Pet. “Durante la performance, abbiamo sperimentato come passare da uno stato emotivo all’altro con estrema rapidità e cosa questo comporta a livello di gesti, linguaggio e posture,” ci spiega.

“La prima parte si è sviluppata attraverso la ricerca dei movimenti del corpo articolare, che esplora le infinite possibilità che il nostro corpo offre per raggiungere delle pose statiche. Nella seconda parte, ci siamo liberate del gesto misurato e geometrico per dare spazio ad altro, al salto fuori misura, alla posa mai ferma, al nonsense, alla pura energia senza scopo: stare nel ridicolo come sola possibilità di danza,” conclude.

talent indossano e performano la collezione Froggy bum

Gli abiti e la performance si fanno così protagonisti, mezzo e supporto della vera star del progetto: l’intesa creativa del collettivo. L’idea che, anche da elementi considerati collettivamente futili o innocui (come i meme), possano sprigionarsi immaginari creativi e artistici totalizzanti, stratificati e complessi, capaci di interpretare e rappresentare le sensibilità della diaspora queer milanese.

Oscillando tra la serietà autoriale e un’attitudine ironica, FROGGY BUM diventa così il simbolo di uno spirito creativo audace, che ci ricorda l’importanza della libera espressione di sé come unico reale vincolo artistico, il tutto a ritmo dello scalpitio di “Funny, froggy e foolish!”

talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum
talent interpretano la collezione di moda ispirata al meme froggy bum

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Crediti

Testo: Carolina Davalli
Progetto: Yamuna Forzani, Gio Pastori, Valentina Dezanche
Performance: Franca Pet
Fotografia: Marta Marinotti
Video: Martino Pastori
Musica: Elia Pastori  
Performer: Franca Pet, Matteo Strocchia, @comevaconma, Claudia C Catanzaro@mermanfrank, @giogiaz, @rozepaars@giu.blu

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