"Il Pianeta", il progetto di Terraforma che immagina possibili utopie del futuro

Da domani al 17 ottobre 2021, Terraforma presenta a Milano una rassegna di progetti artistici e sonori che indagano le possibili connessioni utopiche e perfette tra umanità, natura e tecnologia.

di Enea Venegoni
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13 ottobre 2021, 10:29am

Different Beginnings, 2020. Still da video. Courtesy dell’artista. © Rebecca Salvadori

Ciò che accomuna lo scrittore di epoca vittoriana Oscar Wilde e l’architetto trentino-tirolese Ettore Sottsass era il sogno di un’Utopia senza lavoro. Per entrambi, il ruolo chiave in questo processo di abbandono della fatica lavorativa lo deteneva la tecnologia. Infatti, se Wilde nel suo saggio L’anima dell’uomo sotto il socialismo prevedeva un futuro dove le macchine si sarebbero prese l’onere di faticare per permettere al genere umano di dedicarsi alle “cose belle” della vita, Sottsass sul periodico Casabella del 1972, riportava la propria visione di un futuro in cui ogni persona era persona-artista e dove la tecnologia era il mezzo privilegiato per cimantarsi in un percorso di autocoscienza.

Con la rassegna artistica e culturale Il Pianeta, il progetto dinamico e in continuo fermento Terraforma vuole darci un assaggio di come la visione di Sottsass possa concretizzarsi nel reale. Con questo evento, che fa parte del progetto Visioni e Suoni della Città che Cambia, curato da Threes e MMT Creative Lab e sostenuto da Fondazione Cariplo, Terraforma va infatti a immergersi nello spazio meneghino alla scoperta della dimensione sociale e digitale della città interconnessa, per ampliare la propria continua ricerca tecnico-culturale nei campi del linguaggio sonoro, dell’architettura e della sostenibilità.

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L’inaugurazione del festival sarà ad ingresso libero ed avverrà giovedì 14 ottobre alle 18:00 presso Spazio Maiocchi. Durante l’evento di apertura verranno presentate le opere inedite di quattro artistə chiamatə a rielaborare il lavoro di Sottsass e vedremo il debutto italiano del trio londinese Still House Plants, un progetto sonoro a cavallo tra R&B, slowcore ed elettronica.In questa occasione, occuperanno lo spazio espositivo le produzioni di Rebecca Salvadori, videoartista italo-australiana, di Formafantasma, studio italiano di design, del visual artist Giulio Scalisi e della compositrice e produttrice italo-olandese Grand River.

Il 15 ottobre alle 20:30 , invece, presso Fabbrica del Vapore, si avrà modo di partecipare al concerto Community Garden, progetto discografico di Alvin Curran e Walter Prati sviluppato attorno al concetto di spazi urbani condivisi nei quali poter condividere esperimenti e operazioni sonore. Infine, da non perdere la mostra a cielo aperto presente in diversi punti di Milano dal 14 al 28 ottobre, e le due soundwalk pomeridiane grazie alle quali i quartieri di Sarpi-Sempione e di Bovisa-Dergano verranno investiti di nuove sonorità rispettivamente sabato 16 ottobre e domenica 17.

Per seguire il programma completo e scoprire come partecipare all’evento “Il Pianeta”, vai qui.

Possibility of an Island
Possibility of an Island
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Possibility of an Island
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7 synchronized and non-synchronized exercises of arrhythmic empathy, 2017 Still da video. Courtesy l’artista. © Rebecca Salvadori.png
7 synchronized and non-synchronized exercises of arrhythmic empathy, 2017 Still da video. Courtesy l’artista. © Rebecca Salvadori

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Crediti

Fotografie su gentile concessione di Terraforma Festival.
Testo di Enea Venegoni.

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